28.12.14

BPL 19 City 2-2 Burnley


City: Hart, Zabaleta, Demichelis, Mangala, Kolarov, Fernandinho (Sinclair 89), Fernando, Navas, Silva, Nasri (Lampard 76), Milner (Jovetic 62)
Burnley: Heaton, Mee, Shackell, Keane, Trippier, Boyd, Jones, Marney, Arfield, Barnes, Ings
Reti: Silva 23, Fernandinho 33, Boyd 48, Barnes 81
Arbitro: Kevin Friend
Stadio: Etihad Stadium 
Spettatori :45.000 

Che dire? Partita dai 2 volti con un City tanto spettacolare nel primo tempo quanto spento nella ripresa. Se fosse un film sarebbe Il dottor Jekyll e Mr. Hyde. Battuta d'arresto imprevista, potevamo essere a un punto dai Mourigni. Quando si gioca ogni 2 giorni può succedere, non facciamone un dramma. Secondo Dario i nostri ragazzi si sono dimenticati di scendere in campo nel secondo tempo. A mio parere un po' piú di turnover non avrebbe fatto male. Non ho capito perchè Lampard non abbia giocato dall'inizio. Adesso però voltiamo pagina, c'è il Sunderland tra soli 4 giorni.


27.12.14

The Champions versus The Clarets


City v Burnley
Barclays Premier League, Match Day 19
Data: 28.12.2014
Ora italiana: 16.00
Stadio: Etihad Stadium
Arbitro: K. Friend

Continua la maratona natalizia della Premier League e, mentre tutta Europa è a digiuno di calcio, noi, oltre alle scorpacciate di queste feste, ne facciamo anche una di City: solo 2 giorni dopo il Boxing Day ospitiamo il Burnley, prima della trasferta di capodanno che ci vedrà impegnati a Sunderland. Confesso che sapevo molto poco sui nostri prossimi avversari, così, complice il tempo libero di questi giorni di ferie, ho studiato un po' e ho scoperto una storia di tutto rispetto, almeno per noi Citizens abituati a non confondere la storia con la bacheca.

Nato nel 1882, il Burnley è una delle società fondatrici della Football League nel 1888. Il soprannome "The Clarets" viene dal colore principale della maglia. I colori "claret and blue" sono adottati nel 1910 per imitare quelli della squadra dominante in quel periodo, l'Aston Villa, nella speranza di emularne i successi. Lo stadio che ospita il Burnley nelle partite casalinghe sin dal 1883 (avete capito bene da 131 anni!) è il Turf Moor. Solo il Preston North End può vantarne uno più longevo nel panorama calcistico inglese. 

Turf Moor

I Clarets sono Campioni d'Inghilterra 2 volte, nel 1921 e nel 1960. Nel 1914 vincono la F.A. Cup, battendo il Liverpool in finale 1-0. Nel 1960 condividono il Community Shield con il  Wolverhampton: la partita, giocata sul terreno amico di Turf Moor, finisce con un pareggio per 2-2 e il trofeo è assegnato ad entrambe le squadre. Nel 1973 invece il Burnley porta a casa lo Shield, battendo in finale proprio il Manchester City per 1-0 a Maine Road con la rete decisiva del difensore Colin Waldron.

Il Burney Campione d'Inghilterra del 1921

I supporters dei Clarets vantano dei veri VIP. Nel 2012 il Pricipe di Galles Carlo ha fatto outing e si è dichiarato tifoso del Burnley. Anche  Alastair Campbell, responsabile della comunicazione dell'ex primo ministro Tony Blair, è da sempre un supporter dei Clarets. I principali rivali dei tifosi del Burnley sono quelli del Blackburn Rovers, dell'Halifax Town e dello Stockport County. 


Adesso che conosciamo meglio i nostri prossimi avversari  non ci resta che batterli. C'mon City! E non dimenticate il pronostico della Prediction League!



26.12.14

BPL 18 WBA 1-3 City



WBA: Foster, Wisdom, Lescott, McAuley, Pocognoli (Brunt 66), Mulumbu, Gardner (Ideye 66), Morrison, Varela (Gamboa 66), Sessegnon, Berahino
City: Hart, Sagna, Mangala, Demichelis, Clichy, Fernando, Touré (Fernandinho 68), Navas, Silva (Kolarov 62), Nasri (Lampard 74), Milner
Reti: Fernando 7, Toure 12(pen), Silva 33, Ideye 85
Arbitro: Mark Clattenburg
Stadio: The Hawthorns
Spettatori: 26.040

La neve e le maglie dei centrocampisti in blue piovono nell'area dei Baggies. I Citizens ottengono la nona vittoria consecutiva eguagliando il record del club. Una meraviglia da lustrarsi gli occhi il City di oggi! Dopo 12 minuti è già 2-0, grazie a Fernando, alla sua prima rete in maglia blue, e Yaya. Dopo 34 minuti la partita viene chiusa da Silva. Solo nel finale la neve arresta l'impeto dei Citizens e la difesa regge bene il ritorno dei Baggies. Merlino ancora sugli scudi: illumina, si procura il rigore trasformato da Yaya e segna, imbeccato da Navas, il suo terzo goal in 2 partite. Superlativo! Navas corre alla velocità della luce, Fernando è una diga insormontabile. Yaya e Nasri continuano a crescere, Milner è il solito Milner. 

Paradossalmente senza attaccanti piovono reti. Non si danno punti di riferimento alle difese avversarie e a turno si inseriscono da dietro tutti i centrocampisti. L'assenza di Agüero sta responsabilizzando tutta la squadra e i ragazzi in blue stanno rispondendo alla grande, sostenuti da uno stato di forma favoloso: reattivi, assatanati nel pressing, veloci e instancabili.

Restiamo a 3 punti dal Chelsea che prima di noi aveva superato il West Ham 2-0. Ormai questa Premier è sempre più un discorso a 2 tra noi e i Mourigni. Tra 2 giorni saremo di nuovo in campo, ospiteremo il Burnley all'Etihad mentre il Chelea scenderà in campo a Southempton. Che bella la Premier League a Natale!

The Baggies versus The Champions


West Bromwich Albion v City
Barclays Premier League, Match Day 18
Data: 26.12.2014
Ora italiana: 16.00
Stadio: The Hawthorne
Arbitro: M Clattenburg

Salvo miracoli dell'ultima ora, il City scende nelle Midlands per affrontare il West Brom senza attaccanti. Manuel Pellegrini ha deciso di non rischiare Stevan Jovetic per la partita del Boxing Day. L'attaccante montenegrino si è allenato con la squadra ma il manager cileno ha dichiarato che non è in condizioni di scendere in campo, aggiungendo però che sia lui che il capitano Vincent Kompany potrebbero essere disponibili per la partita contro il Burnley di domenica. Gael Clichy è pronto dopo il piccolo infortunio che lo ha tenuto fuori dalla sfida al Crystal Palace.

Sugli altri attaccanti Manuel ha detto che "la situazione è identica a quella della scorsa settimana, nessuno è pronto al rientro. Edin Dzeko ed Sergio Aguero saranno pronti per la seconda parte del mese di gennaio".

I ragazzi proveranno a migliorare ulteriormente la striscia di otto vittorie consecutive (tra Premier e Champions League) e sono ad un passo da eguagliare il record di sempre del club (1911-12 e 2011-12). E' certo che continuando così i ragazzi saranno in corsa fino alla fine.

"E' fondamentale continuare a giocare bene come stiamo facendo. Non so se miglioreremo ancora. In questo momento stiamo giocando ad un livello molto alto ma abbiamo bisogno del ritorno di Sergio e degli altri calciatori infortunati"

Oggi riabbracciamo il Campione d'Inghilterra Joleon Lescott.

Gael Clichy e Joleon Lescott (13/05/2012)

Due parole sulla questione Frankie Lampard. Il club sta trattando con i cugini del New York City FC per trattenere il centrocampista. Il manager spera di avere Lampard a disposizione per i prossimi sei mesi ed anche il giocatore ha espresso il desiderio di finire la stagione ad Eastlands. Il NYCFC preme per portarlo negli States ma Pellegrini non crede che ci saranno problemi tra i due club: "Abbiamo colloqui fitti con loro. Si prenderà una decisione che possa essere condivisa da tutti".

Attendiamo i pronostici della Prediction League, ciao!


25.12.14

Buon Natale!


ManchesterCity.it 
augura a tutti i tifosi del 
City (e non) un Buon Natale! 
Un abbraccio!


22.12.14

In piena corsa

David Silva: goleador!

Parto con alcuni dati statistici: dopo 17 partite disputate il City era secondo anche nella scorsa stagione. E' interessante confrontare le due situazioni. Il 21 dicembre 2013 i blues avevano totalizzato 35 punti con 11 vittorie, 2 pareggi, 4 sconfitte, 51 reti segnate, 20 subite; oggi abbiamo 39 punti (4 in più) con 12 vittorie (1 in più), 3 pareggi (1 in più), 2 sconfitte (2 in meno), 36 reti segnate (ben 15 in meno) e 14 subite (6 in meno).

Cosa possiamo dedurre da questi dati? La squadra si dimostra più equilibrata, meno devastante ma più razionale. Il miglioramento auspicato dopo un anno di esperienza con il nuovo manager si sta realizzando. La differenza reti è molto importante e segnare meno potrebbe essere un problema ma avere un'ottima difesa è storicamente un tratto distintivo delle squadre campioni.

La vittoria contro il Crystal Palace è una bella prova della caratura della nostra rosa. Pur senza attaccanti di ruolo, ho avuto la sensazione durante la partita che saremmo riusciti a vincere, traducendo il colossale 73% di possesso palla in qualcosa di concreto. Yaya Toure, Samir Nasri e David Silva si sono confermati sublimi nell'ispirare l'azione offensiva; se mantengono questo stato di forma possiamo attendere con (relativa) calma il rientro delle punte.

Frank Lampard non ha segnato ma le reti siglate contro i londinesi hanno avuto la sua "firma". Manuel Pellegrini aveva detto in sala stampa dell'importanza degli inserimenti dei centrocampisti prendendo come riferimento proprio l'ex Chelsea, maestro in quelle situazioni. Cinque centrocampisti molto abili nell'attaccare gli spazi e nel toccare il pallone, coadiuvati da due frecce come Pablo Zabaleta ed Aleksandar Kolarov, possono essere molto efficaci in zona goal.

Mi è piaciuta anche la prestazione difensiva. Martin Demichelis sta facendo da chioccia ad un sempre più convincente Eliaquim Mangala, al quarto "clean sheet" consecutivo. La fiducia del francese sta crescendo così come il suo adattamento al calcio inglese. La nostra tanto criticata difesa è la terza del campionato, con un solo goal subito in più rispetto alle due migliori retroguardie della Premier (Chelsea e Southampton, 13).

James Milner si è dimostrato come sempre un incredibile jolly dal punto di vista tattico. Era partito addirittura come riferimento centrale d'attacco nel primo tempo per poi mischiarsi nel continuo movimento dei centrocampisti. Fatelo firmare, please.

Toure sta tornando pian piano ai livelli consoni al suo pedigree. La sua capacità di entrare nel cuore dell'azione e di segnare ci è mancata fino a questo punto. Non credo che il Mondiale, la perdita del fratello e le incontinenze verbali di giugno lo abbiano aiutato a star tranquillo; era comunque lecito attendersi un calo dopo una stagione monumentale (l'anno scorso, 20 reti). Purtroppo tra pochi giorni dovremo pagare la tassa della Coppa d'Africa. Trattenere Frankie Lampard, in quest'ottica, è ancora più importante.

Ecco qui la classifica aggiornata della Prediction League: passerò il Natale in testa ed è la prima volta!



20.12.14

BPL 17 City 3-0 Crystal Palace


City: Hart, Zabaleta, Demichelis, Mangala, Kolarov, Fernandinho, Toure, Navas, Silva (Lampard 69), Nasri (Sinclair 89), Milner (Fernando 82).
Crystal Palace: Speroni, Kelly, Dann, Hangeland, Ward, Jedinak, Puncheon (Thomas 84), Mc Arthur, Ledley (Bannan 90), Bolasie, Campbell (Zaha 67).
Reti: Silva 49, 61, Toure 81.
Ammoniti: Kolarov, Milner, Puncheon
Arbitro: Phil Dowd
Stadio: Etihad Stadium
Spettatori: 45.302

Il City ha battuto il Crystal Palace (3-0) grazie alla doppietta di David Silva ed al goal di Yaya Toure. I blues raggiungono temporaneamente il Chelsea in testa alla classifica, in attesa del posticipo di lunedì sera.

I ragazzi hanno fatto una grande prestazione. Pellegrini ha schierato tutta la sua argenteria di centrocampo, non potendo contare sul Kun, su Dzeko e su Jovetic. E' la vittoria consecutiva numero 8 in tutte le competizioni.

La squadra ha giocato con grande mentalità e grande pazienza. Da qualche settimana i blues riescono a gestire le gare, aspettando il momento giusto per trovare il varco senza forzare mai troppo la manovra. La qualità che abbiamo nei singoli è esaltata dall'organizzazione che porta a comandare il gioco con un possesso di palla quasi ossessivo. 

Nella prima frazione il City ha attaccato ed il Palace si è difeso, tranne un breve periodo di 10/15 minuti nel quale i londinesi hanno attaccato e pressato con efficacia, sfiorando pure il goal. I migliori del City sono stati Samir Nasri e Yaya Toure in questa prima parte di gara.

Dopo appena quattro minuti nella ripresa Merlino ha trovato il goal con un po' di fortuna e la gara si è sviluppata al meglio per noi. Dodici minuti dopo il canario ha raddoppiato su bel cross di Kolarov, mimando il goal del Kun nel derby.

Il Crystal Palace aveva segnato un goal regolarissimo (annullato per un fuorigioco inesistente, Fernandinho è salito in ritardo); in effetti quel timbro avrebbe dato altro significato all'ultima parte della sfida. 

Il sigillo finale sul match è di Yaya Toure, tornato oggi su ottimi livelli; un contropiede innescato da Frank Lampard e portato avanti da Jesus Navas e James Milner ha messo l'ivoriano nelle condizioni ottimali per segnare e Toure è stato fantastico nel concludere sul primo palo.

Nonostante l'assenza degli attaccanti, il City ha segnato in Premier League per la quattordicesima volta consecutiva, la più lunga striscia per qualsiasi squadra in questa stagione.

Bravi ragazzi, avanti così.

PS. Kolarov ha giocato perchè Gael Clichy si è fatto male ad un piede…speriamo non sia niente di grave. Questa rotazione ha dato la possibilità al giovane Thierry Ambrose di andare in panchina: complimenti!

AGGIORNAMENTO 16.30



Dimenticavo: congratulazioni al nostro portierone Joe Hart per il rinnovo del contratto. Big Joe resterà al City fino alla stagione 2018/19. A volte ci fa arrabbiare ma sono contento che abbia rinnovato perchè il nostro affetto per lui si è costruito negli anni e perchè è un ottimo portiere. Non sarà il più forte del mondo ma possiamo contare su di lui! Grande Joe!


19.12.14

The Champions versus The Eagles


City v Crystal Palace
Barclays Premier League, Matchday 17
Data: 20.12.2014
Ora italiana: 13:45
Stadio: Etihad Stadium
Arbitro: Phil Dowd

Domani apriamo la giornata numero 17 giocando in anticipo alle 13:45 contro il Crystal Palace. Manuel Pellegrini è costretto a rinunciare a tutti i suoi attaccanti ed ha annunciato in sala stampa che "dovremo per forza modificare il nostro stile di gioco".

Aspettando con curiosità la formazione, colgo l'occasione - per la seconda volta consecutiva nelle partite casalinghe - di ricordare una trasferta datata marzo 2002: io e Noodles andammo a vedere lo strabiliante City di King Kevin Keegan entrando a Maine Road per la prima volta. 

Chi mi conosce sa bene che, per quanto io apprezzi l'Etihad, nulla potrà mai farmi provare le emozioni di Maine Road. La storia di un luogo si costruisce con il tempo e per questo Maine Road ha 80 anni di vantaggio sul nostro nuovo stadio. Non è d'accordo un nostro amico di Manchester, Duncan. Un giorno mi disse: "Va bene Maine Road ma preferisco Etihad. Qui di solito vinciamo!".

Vabbè…buona lettura, se vi va.

Decidemmo di organizzare la trasferta lunedì 28 gennaio 2002, all'indomani del trionfo esterno in FA Cup in casa dell'Ipswich Town (un roboante 4-1 con reti di Eyal Berkovic, Darren Huckerby e doppietta di Shaun Goater): preparammo le cose come si deve, acquistando i biglietti aerei all'agenzia viaggi.

Partimmo da Bologna la mattina di venerdì 15 marzo 2002, arrivammo a Londra (via aereo) intorno alle ore 14 e a Manchester (via treno) alle 19:45. Non è un errore, avete letto bene. Presi dalla frenesia di arrivare al nord il prima possibile, io e Noodles salimmo su un treno avente velocità media pari a 12 km/h, pronto a fermarsi ad ogni cortile avesse un po' di spazio per accoglierne il fischio. Giunti a Manchester, mi venne la febbre a 38…probabilmente una febbre da stress visto che il mattino dopo, fresco come una rosa, ero pronto per il mio debutto a Maine Road! In realtà io ero già stato a Maine Road, una domenica di agosto del 1996 ma il City non giocava…la mia era stata una semplice visita ad un luogo di culto...

Quanto tempo è passato!

Che emozione: il nostro B&B era piuttosto vicino allo stadio e la passeggiata mattutina verso il tempio fu particolarmente piacevole, anche grazie ad un inaspettato sole. Quella stagione giocavamo alla grande: Kevin Keegan era arrivato a "miracol mostrare", aveva fatto acquisti mirati e il gioco era particolarmente spettacolare. Noi eravamo soliti vedere i goal al sabato sera, ore 23.30 su Sky News inglese canale satellitare. Il City veniva mostrato quasi sempre. Per il resto seguivamo le partite su internet, facendo F5 (refresh) ogni cinque minuti nella speranza che il nostro amato City ci regalasse qualche perla.

Dopo aver battuto ogni record di spesa al negozio del City ed assaporato le difficoltà di allora (tanto per dirne una: il negozio NON aveva gli spogliatoi e noi provammo i capi in uno sgabuzzino alto una novantina di centimetri), entrammo nella Main Stand. 

City v Crystal Palace: Programma e biglietto

Il prepartita fu spettacolare: il popolo di Maine Road accolse come un Re il leggendario Andy Morrison. Lo scozzesone, capitano a Wembley nel maggio 1999, era stato mandato in prestito allo Sheffield United in quella stagione. Così incline agli infortuni, Andy pagò la sua fragilità fino in fondo ed al termine del prestito rientrò a casa ma solo per prendere atto che la sua carriera al City era finita. 

Proprio quel giorno Maine Road diede il suo saluto finale a Morrison. Noi ci alzammo in piedi e sentimmo lo stadio vibrare d'emozione. Noi blues non ci dimentichiamo degli idoli, mai. Kevin Keegan disse: "Andy ha ricevuto un'accoglienza da star. E' stato un grande professionista e merita di continuare la propria carriera". Purtroppo, dopo un breve tentativo a Bury nel 2002, AM smise di giocare.

Durante la gara ci fu anche una divertente conversazione con un papà ed un bambino seduti sotto di noi. Il bambino chiese al papà: "Restiamo in 11 stavolta, vero?" "Sì, stai tranquillo!". Io feci un cenno al papà e lui mi disse: "Sai, è preoccupato perchè spesso i nostri giocatori si fanno buttar fuori…è già successo cinque volte quest'anno!".

Sfortunatamente quel papà trovo due megalomani, malati, fanatici di statistiche. Per dirla tutta, Noodles ancora più di me ed è un complimento. Dopo 10 millesimi di secondo, il mio compare corresse il malcapitato papà: "In realtà non sono cinque, sono sette le espulsioni di questa stagione in campionato".

In effetti erano sette: Paulo Wanchope a Norwich, Kevin Horlock contro lo Sheffield United, Eyal Berkovic a Preston, Danny Tiatto contro il Norwich in casa, Richard Edghill contro il West Brom, Ali Benarbia contro il Millwall e Stuart Pearce in casa del Wimbledon.

Sto ancora chiedendomi se sia rimasto più sconvolto il papà o suo figlio: cioè…ci facciamo correggere da due italiani? Davvero?

Tecnicamente non fu una grande partita. Il City giocò al risparmio quel giorno e non seppellì gli avversari sotto il solito grappolo di reti. Vincemmo solo 1-0 con rete dell'idolo Kevin Horlock, entrato direttamente nei nostri cuori come l'altro marcatore della finale di Wembley contro il Gillingham. Ci aspettavamo una goleada ed invece soffrimmo fino all'ultimo istante. Il risultato della gara era più importante per noi che per il City: ormai la squadra era saldamente prima e pronta per la promozione diretta.

Manchester Evening News, pagine sportive 17/03/2002

Questo è un estratto dell'articolo apparso sul Manchester Evening News il 17 marzo 2002 (sopra l'immagine).
Il Manchester City ha compiuto un altro passo verso il titolo. Il colpo di Kevin Horlock nel primo tempo ha regalato ai blues una vittoria di misura sul Crystal Palace a Maine Road. La squadra di Trevor Francis (grande ex) ha impensierito Carlo Nash soltanto una volta ma la sorprendente mancanza di potenza della squadra di casa ha costretto la stessa alla marcatura di una sola rete in una sfida deludente.
Il centrocampista Kevin Horlock pareva aver dato inizio ad un'altra giornata di gloria quando il suo colpo di testa ha battuto Matt Clarke già al decimo minuto segnando il goal numero 90 della stagione del City. La squadra di Kevin Keegan non è mai apparsa però in grado di aggiungere altre reti e così l'unico sigillo è stato sufficiente per mantenere la testa della classifica. Il Palace è salito al nord con soltanto una vittoria nelle ultime sette uscite, trovandosi da subito con molta pressione addosso.
Danny Tiatto ci ha provato dopo soli quattro minuti con un tiro debole a lato e pochi istanti dopo Richard Dunne è andato sopra la traversa con un tiro dal limite dell'area.
La resistenza degli ospiti è però durata poco visto che la squadra di casa è andata in vantaggio dopo 10 minuti. Shaun Wright Phillips ha confezionato un bel cross dentro l'area ed Horlock è stato il primo a colpire la palla, schiacciandola in rete alle spalle del portiere Clarke.
Tiatto è andato vicino alla seconda segnatura con un tiro dalla lunga distanza. Il City ha attaccato con molti uomini anche in virtù della scarsa pericolosità del Palace in avanti. Ad un tratto però, gli ospiti hanno cominciato a giocare con più intraprendenza ed il City, molto in forma ad inizio gara, ha trovato grandi difficoltà per raddoppiare. Horlock è stato il primo ammonito del match dopo 33 minuti dopo una goffa entrata su Julian Gray mentre Aki Riihilahti è stato sanzionato poco dopo con il cartellino giallo per aver atterrato Darren Huckerby. I blues hanno condotto il gioco fino alla fine del primo tempo ed Ali Benarbia è stato il giocatore andato più vicino a raddoppiare con un bel colpo di testa bloccato dal portiere rossoblù. Il neo entrato Sun Jihai, sostituto di Tiatto all'intervallo, è andato vicino al goal con un altro colpo di testa da corta distanza ma il suo tentativo è stato salvato da Hayden Mullins. […] Kevin Keegan ha ammesso che la vittoria del City è stata stretta e la squadra non ha giocato con la consueta creatività. Ma non si lamenta: è stata comunque un altro passo verso la promozione. "Non abbiamo giocato al nostro meglio, è stata la peggior prestazione degli ultimi tempi".

Proprio ieri l'account ufficiale del City su Twitter ha pubblicato questa foto ricordando proprio quella partita. Ehm…con un piccolo errore.


L'errore è proprio nella data: marzo 2002, non 2003. Ho risposto subito, senza far notare l'errore - come ha fatto Noodles con il povero bambino! - ma senza remore:


Quale onore ricevere, dopo pochi minuti, l'approvazione di Kevin Horlock in persona. Non credo per l'elegante correzione ma per la presenza allo stadio quel giorno e per la Memoria. 


Aspettiamo i pronostici della Prediction League, buon fine settimana a tutti!!!


17.12.14

Uno sguardo al futuro

Jose Angel Pozo

A pochi giorni dall'inaugurazione della colossale City Football Academy, diamo uno sguardo alla punta di diamante del nostro settore giovanile: la Elite Development Squad.

La squadra, allenata da Patrick Vieira, rappresenta una sorta di Under 21 e compete nella Premier League U21, nella UEFA Youth League e nella tradizionale Manchester Senior Cup.

I piccoli blues dell'indimenticato campione francese stanno dando spettacolo in questa stagione. Il modulo è quello scelto dal club per dare un'impronta ben precisa ad ogni squadra, dall'Under 6 alla squadra di Manuel Pellegrini: il 4-3-3. Questo modulo è interpretato con grande equilibrio e compattezza, nonostante una vocazione spiccatamente offensiva.

Nella Premier League U21 i ragazzi sono attualmente al quinto posto in classifica, appaiati allo United con 14 punti; la prima posizione è però distante solo un punto ed è al momento occupata da ben tre squadre: Chelsea, Southampton e Tottenham Hotpsur.

Ecco i risultati di questo primo scorcio di stagione inglese (partite casalinghe in grassetto):

15/08   Chelsea 1-2 (Maffeo 2)
26/08   Sunderland 1-1 (Hiwula 25)
31/08   West Ham United 1-1 (Ntcham 88)
12/09   Norwich City 4-1 (Fofana 10, Bytyqi 50, 85, Hiwula 77)
25/09   Liverpool 4-3 (Ambrose 5, Bytyqi 7, Bossaerts 57, Hiwula 78)
05/10   Fulham 2-0 (Bytyqi 28, Barker 32)
27/10   Leicester City 2-6 (Ambrose 45, Bytyqi 85)
31/10   Everton 3-1 (Fofana 18, Ambrose 23, Barker 35)
01/12   Tottenham Hotspur 1-2 (Celina 70)

Il torneo riprenderà a gennaio 2015 (l'8/1 riceviamo il Chelsea).

Nella Champions League dei giovani, (la UEFA Youth League) la squadra si è addirittura superata: 6 vittorie su 6 partite, 22 reti realizzate e solo 4 subite. Gli avversari sono stati gli stessi del Gruppo E dei "grandi": Bayern, AS Roma e CSKA Mosca. Il gioco spumeggiante e l'indubbia capacità tecnico-atletica di molti dei ragazzi hanno incantato.

Ecco i risultati di questo primo scorcio di stagione europea (partite casalinghe in grassetto):

17/09   Bayern München 4-1 (Byrne 26, Pozo 43, Tasende 60, Celina 66)
30/09   AS Roma 2-1 (Ntcham 64, Ambrose 71)
21/10   CSKA Mosca 2-0 (Pozo 21, 70)
05/11   CSKA Mosca 4-2 (Byrne 8, Barker 33, 75, Ambrose 93)
25/11   Bayern München 6-0 (Adarabioyo 9, Barker 25, Celina 29, 88, Byrne 64, 80)
10/12   AS Roma 4-0 (Celina 71, Byrne 76, Ambrose 82, Barker 93).

Il girone E è stato quindi stravinto. Negli ottavi di finale affronteremo lo Schalke 04 con possibilità eventuale di affrontare la vincente di AS Roma - Ajax in caso di passaggio del turno.

Due parole sui calciatori più promettenti: la linea di difesa è impernata su due piccoli talenti strappati a Barça e Real Madrid: Jose Angel Tasende, detto Angelino e Pablo Maffeo.

Angelino, 16 anni, è arrivato a Manchester nel luglio 2013 ed è stato titolare fisso della Under 18. Gioca come esterno sinistro, è un terzino prevalentemente di spinta, sa crossare ed ha un gran tiro dalla distanza. Si è ben distinto nella Champions giovanile. 

Pablo Maffeo invece è nato nell'Espanyol, con cui ha debuttato a soli 15 anni nel torneo di Segunda Division B; gioca come terzino destro ed è titolare fisso nelle varie rappresentative.

Il reparto è completato da Tosin Adarababioyo (nigeriano, anch'egli fa la spola tra la U18 e la EDS) e Mathias Bossaerts, 17enne belga, leader naturale e capitano della EDS durante la pre-season in Croazia. E' un centrale difensivo, proviene dall'Anderlecht ed ha già calcato la scena internazionale con il Belgio a livello giovanile.

Il centrocampo è il punto forte della compagine: il capitano è Kean Bryan, vero faro della squadra, dotato di grande senso tattico, capace di giocare in tutte le zone del campo grazie alla sua versatilità. E' di Beswick - il quartiere dello stadio del City - possiede grande visione di gioco, proprietà di palleggio, un lancio preciso ed un tiro piuttosto potente. 

Una potenziale stella è il francese, ex Le Havre, Olivier Ntcham: il bimbo sembra una copia del suo allenatore Patrick Vieira. Al suo fianco giostra spesso l'irlandese Jack Byrne (autore di 4 reti in Europa).

Thierry Ambrose è un attaccante francese, capace di giostrare anche dietro le punte. Arrivato dall'Academy dell'Auxerre, è titolare spesso nella nostra U18. In totale ha segnato 9 reti nelle 10 presenze totali nella Premier U21.

Naturalmente la stella è Jose Angel Pozo, probabile titolare nella prima squadra nel periodo natalizio, data l'indisponibilità di tutti i nostri attaccanti. Dotato di grande velocità, ottima tecnica, visione di gioco fantastica, Pozo è stato preso dal Real Madrid da Roberto Mancini (per circa £3.5 milioni) ed è diventato capo cannoniere della U21 nonostante un infortunio alla caviglia nel 2012/13.

Domani sera sarà una grande serata per il nostro settore giovanile: all'Etihad Campus ci sarà l'inaugurazione ufficiale del nuovo stadio per una gara di FA Youth Cup (Under 18): i piccoli blues affronteranno l'Oxford United in una partita che probabilmente vedrà impiegati Angelino, Brandon Barker, Maffeo ed Ambrose.

Se son rose, fioriranno!



15.12.14

Barça II: la vendetta?

Leo Messi e Sergio El Kun Aguero

Txiki Begiristain è convinto che il City possa passare il turno e raggiungere i quarti di finale di Champions League per la prima volta nella storia. Il Director of Football del nostro club è convinto che le vittorie contro Bayern Monaco e AS Roma abbiano aumentato molto l'autostima dei giocatori.
Txiki ha anche aggiunto che l'anno prossimo non tornerà a Nyon: il City continua ad affrontare i soliti avversari!

"E' incredibile, che ci torno a fare l'anno prossimo! Ogni avversario nei sorteggi è praticamente quello dello scorso anno, vediamo cosa accadrà. Abbiamo molta fiducia dopo le ultime vittorie, i giocatori lavoreranno duramente per arrivare in forma nel momento decisivo. Abbiamo migliorato la nostra rosa rispetto allo scorso anno ed abbiamo molta qualità. Sarà emozionante ma anche molto difficile. Per me un'altra occasione per visitare la mia famiglia ed i miei amici, sia nel club che fuori".

Ecco due parole di Andoni Zubizarreta per il Barça:

"E' lo stesso sorteggio della scorsa stagione, sarà molto difficile. Anche Luis Enrique ha spiegato che il City era una delle squadre da evitare. Tutto può accadere, loro hanno una gran bella rosa di calciatori. Sappiamo tutto di loro. Hanno giocato ad alti livelli e sarà dura per noi. Due grandi squadre con giocatori fantastici".

Al di là delle dichiarazioni solite, ancora una volta peschiamo nel mazzo uno degli avversari più forti. Un mio caro amico mi ha scritto oggi questo sms: "Comincio a pensare che le palline del City siano riscaldate e truccate, che schifo".

Sottolineo che l'amico è super tifoso del Liverpool; da tempo io credo che i nostri sorteggi non siano sempre casuali, magari mi sbaglio.  

Il Barça è uno squadrone ma non mi pare al livello delle scorse stagioni. Già nella primavera scorsa non mi fece una grande impressione, nonostante un agevole passaggio del turno.

Il City dovrà affrontare il turno senza alcuna paura, provando a giocare al meglio delle proprie possibilità. Molto dipenderà da quali giocatori potremo schierare. Sognare non costa nulla! Mal che vada, ci dedicheremo alla Premier…che ne dite?

City v Barca: replay


Il sorteggio di questa mattina ci porta in dote il FC Barcelona per la seconda volta consecutiva. Sarà un replay degli ottavi di finale della scorsa stagione (finita male, 1-4 in totale).
I blues giocheranno in casa la partita di andata il 17/18 o 24/25 febbraio e faranno visita ai blaugrana il 10/11 o 17/18 marzo 2015.
Aggiornamento: confermate le date: 24 febbraio ad Etihad, 18 marzo al Camp Nou.


13.12.14

BPL 16 Leicester 0-1 City


Leicester: Hamer, Simpson, Wasilewski, Morgan, Konchesky, Mahrez, King, Cambiasso, Drinkwater (Knockaert 79), Schlupp (Ulloa 64), Vardy (Powell 73)
City: Hart, Sagna, Kompany (Demichelis 77), Mangala, Clichy, Fernando, Toure, Silva, Nasri, Lampard (Milner 60), Pozo (Navas 74).
Reti: Lampard 40
Arbitro: J Moss
Stadio: King Power Stadium
Spettatori: 31,643

Il City ha vinto oggi pomeriggio a Leicester (1-0) grazie al goal numero 175 del grande Frankie Lampard. Il centrocampista inglese ha oggi addirittura eguagliato il record di reti di Thierry Henry! 

Con i tre punti di oggi, i blues mantengono il passo del Chelsea (vittorioso sull'Hull City a Stamford Bridge) e possono continuare la propria rincorsa. I ragazzi di Manuel Pellegrini hanno vinto la settima partita consecutiva, allungando il proprio stato di grazia in trasferta. Un altro dato interessante è relativo alla difesa: solo 14 reti subite, una sola in più del Chelsea e del Southampton.

Purtroppo non ci sono solo buone notizie: Vincent Kompany è uscito di nuovo per infortunio ad un quarto d'ora dalla fine, Edin Dzeko si è fermato nel riscaldamento dopo esser stato annunciato in formazione, Stevan Jovetic non è stato convocato. Pellegrini ha schierato Pozo: credo che il giovane spagnolo sarà impiegato molto in questo periodo festivo.

Sono fiero dei nostri ragazzi: sono partite così, vinte con grande difficoltà e senza brillare, che ti tengono in lotta…


12.12.14

The Foxes versus The Champions


Leicester v City
Barclays Premier League, Matchday 16
Data: 13.12.2014
Ora italiana: 16.00
Arbitro: J Moss
Stadio: King Power Stadium

Siamo ancora assaporando la gioia per la vittoria dell'Olimpico e già dobbiamo tornare con i piedi per terra: domani il City gioca a Leicester la partita numero 16 di Premier League. L'obiettivo è chiaro: continuare a vincere per accumulare punti ed inseguire il Chelsea.

La gara è fondamentale per mantenere uno stato mentale quasi euforico: i blues hanno vinto le ultime sei partite ufficiali ed hanno davanti un calendario non proibitivo di qui a Natale.

Vincent Kompany è disponibile per domani dopo aver saltato le ultime tre gare. Il nostro amato Capitano era disponibile - in teoria - anche per Roma ma ha fallito l'ultimo provino a poche ore dalla gara. Pellegrini ha confermato la piena disponibilità del belga:

"Vincent è pronto e non avrà problemi per domani. Anche David Silva potrebbe essere della partita visto che non ha sofferto dolori nei trenta minuti giocati in coppa".

E' molto positivo il rientro di Kompany. Nonostante l'ottima prova di Mangala e Demichelis a Roma, abbiamo dato all'inizio troppo spazio ai giallorossi, soprattutto a Gervinho sulle fasce. La squadra ha dimostrato in varie occasioni la propria capacità di ribaltare le situazioni ma avere una difesa solida aiuta a vincere le partite senza dover rimontare. Probabilmente il Capitano prenderà il posto di Martin ma non sono così sicuro.

E' probabile che il Leicester inizierà pressando a tutto campo, sperando di trovare un City stanco dopo le fatiche europee: è importantissimo che Pellegrini scelga gli uomini giusti in funzione dei novanta minuti. Sergio Aguero a parte (sempre sia lodato), credo siano tutti disponibili, pur con qualche acciacco.


Gli altri attaccanti in rosa dovranno fare gli straordinari durante il periodo natalizio: Edin Dzeko è tornato a pieno regime e dovrà garantire i goal che El Kun non potrà segnare. Lo scorso anno, nel momento decisivo della stagione, fu proprio il bosniaco a trascinarci al titolo con i suoi goal. Dobbiamo avere pazienza perchè la sua condizione non è ottimale ma già a Roma si è mosso bene. Segnare domani sarebbe un ottimo modo per riprendere mira e fiducia.

Il pericolo numero uno è senza dubbio Leonardo Ulloa, autore di cinque reti nelle prime cinque gare di campionato. Dopo qualche settimana di difficoltà, domenica scorsa ha siglato una rete contro l'Aston Villa. Memorabile la sua prestazione contro i cugini di campagna in settembre: quel giorno le Volpi ci regalarono una manita indimenticabile. Il Leicester non vince proprio da settembre e proverà a batterci. Vediamo di non farci trovare impreparati.

Attendiamo i pronostici di Prediction League!!!



PS. Il nostro super inviato Diggio92 ha mandato varie foto della sua scampagnata a Formello: ecco qualche chicca. Purtroppo non si vede Samir "Sia Benedetto il tuo nome" Nasri ma è stato bravo lo stesso! 




11.12.14

Tu chiamale, se vuoi, Emozioni...






UCL 6 - AS Roma 0-2 City


AS Roma: De Sanctis, Maicon (Florenzi 79), Manolas, Yanga-Mbiwa, Holebas, Keita, Nainggolan, Pjanic, Gervinho, Liajic (Iturbe 67), Totti (Destro 71).
City: Hart, Zabaleta, Demichelis, Mangala, Clichy, Fernando, Fernandinho, Navas (Silva 67), Milner, Nasri (Kolarov 89), Dzeko (Jovetic 78).
Reti: Nasri 60, Zabaleta 86.
Arbitro: M. Mazic
Stadio: Olimpico di Roma
Spettatori: 70.000

Il City ci ha regalato ieri sera una gioia incredibile, vincendo all'Olimpico la partita decisiva per il passaggio del turno. Dopo mille delusioni, la squadra ha riservato per questa grande occasione una rara prestazione di maturità ed autorevolezza.



Lode e Gloria a Samir Nasri, autore di una rete meravigliosa al minuto 60. Lode e Gloria a Pablo Zabaleta che ha chiuso la contesa a cinque minuti dal termine.


Lode e Gloria a tutti i ragazzi in campo per la prova di carattere e tenacia, sin qui sempre mancanti nelle uscite europee.



Lode e Gloria anche - faccio mea culpa - per Manuel Pellegrini capace ieri sera di dirigere alla perfezione l'orchestra, scegliendo perfettamente uomini e tattica.

Abbiamo vinto la partita decisiva senza i nostri quattro uomini migliori.

Alcuni di noi sono stati allo stadio: chi (Kuspide) è stato previdente e a settembre si è fatto 45 minuti di fila allo store della Roma, chi (il sottoscritto e Noodles) hanno avuto un regalo di Natale dal CONI (mio fratello è riuscito ad intercettare incredibilmente tre biglietti all'ultimo momento). 
La nostra Felicità è rimasta in silenzio ieri sera, oggi possiamo invece gridarla al mondo.



Grazie ragazzi, grazie gladiatori.


9.12.14

Game over?


AS Roma v City
Champions League, Day 6
Data: 10.12.2014
Ora italiana: 20.45
Stadio: Olimpico

UPDATE 20.45

Manuel Pellegrini ha aggiornato la situazione del Kun nella conferenza stampa pre-partita.

"Il giocatore ha fatto gli esami e non è semplice stabilire con esattezza i tempi di recupero. Potrebbe essere un periodo di quattro, cinque o sei settimane, dipende dalla sua reazione".

E' difficile stabilirlo in Inghilterra ed in particolare a Manchester, sponda blue. Ogni volta sui nostri infortunati c'è un alone di mistero inspiegabile.

Buon recupero, Sergio!

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Domani all’Olimpico giocheremo la partita dell’anno, l’incontro che può dare un senso alla nostra stagione, il match che sta tra il fallimento e la possibilità di affermarsi in Europa. Il Kun, sempre sia lodato, sarà assente come il ritrovato Yaya, squalificato, mentre Capitan Kompany, Merlino Silva e Jovetic sono in dubbio anche se sono usciti dall’infermeria e hanno ripreso gli allenamenti. La situazione del girone è intricatissima, con il Bayern già matematicamente primo e City, Roma e CSKA tutte a 5 punti. Questa è la situazione, tenuto conto che in caso di arrivo a pari punti valgono prima i punti negli scontri diretti, poi la differenza reti negli scontri diretti e infine la differenza reti nel girone. Se le due ultime partite del gruppo finiranno col risultato di parità, i Citizens saranno eliminati. In caso di vittoria del City contro i giallorossi, abbiamo bisogno che il CSKA non batta il Bayern per passare il turno. In caso di sconfitta del CSKA a Monaco dovremmo almeno pareggiare segnando un goal all’Olimpico e saremmo agli ottavi. Seguiremo quindi entrambi i match e incroceremo le dita. Personalmente non sono molto fiducioso ma abbiamo il dovere di sperare che i nostri per una volta in Europa tirino fuori gli attributi.

Nella Roma Nainggolan e Keita dovrebbero prendere il posto di De Rossi e Strootman e Totti e Gervinho sembrano favoriti su Destro e Iturbe.

Queste le probabili formazioni:
ROMA: De Sanctis, Maicon, Astori, Manolas, Cole, Pjanic, Keita, Nainggolan, Gervinho, Totti, Ljajic
CITY: Hart; Zabaleta, Demichelis, Mangala, Clichy, Navas, Fernando, Lampard, Milner, Nasri, Dzeko

Così ha parlato Manuel: “L’unica cosa che dobbiamo fare è vincere. Sappiamo che battere il Bayern è stato solo il primo passo ora dobbiamo fare quello successivo. La roma è nella nostra stessa situazione.”

Così Garcia: “Non abbiamo scelta, dobbiamo giocare per vincere: solo un successo ci consente di essere padroni del nostro destino, perché non sappiamo cosa farà il Cska Mosca contro il Bayern Monaco, che è già qualificato e potrebbe perdere la seconda partita consecutiva.“

Domani sapremo…