25.2.15

Incubi e deliri





City: Hart, Zabaleta, Clichy, Demichelis, Kompany, Fernando, Milner, Nasri (Fernandinho 62), Silva (Sagna 78), Dzeko (Bony 68), Aguero
Barcellona: Stegen, Alba, Pique, Mascherano, Alves (Adriano 75), Rakitic (Mathieu 71), Busquets, Iniesta, Messi, Suarez, Neymar (Pedro 80)
Marcatori: Suarez 16, 31, Aguero 68
Ammoniti: Fernandinho, Alves, Rakitic, Adriano
Espulsi: Clichy
Arbitro: Felix Brych (GER)
Stadio: Etihad
Spettatori: 43.500

Sarebbe stato molto più semplice, a mio parere, prendere 5 gol e dire addio con un mese di anticipo alla Champions. Aprire direttamente i processi e dare il via alle epurazioni, seppur sulla carta. Invece no, il City non sceglie mai la strada più lineare. E per questo il tifoso citizen è costretto a soffrire, ancora di più dell'essere stato umiliato, in casa, per l'ennesima volta, davanti a tutta Europa. No, il tifoso citizen è costretto a sperare. Perchè nonostante quanto visto (o non visto, per i più fortunati) ieri sera all'Etihad, la possibilità di passare esiste. Più teorica che altro, però esiste. Basta questo per salvare l'ennesima prova da sparring partner di fronte alle big europee? Basta il gol del sempre sia lodato Kun per farci dimenticare che da 4 anni l'Etihad è il campetto di allenamento della Champions League? Io direi proprio di no.

Ho letto un sacco di commenti indignati e di analisi corrette. I numeri non danno scampo, le prove e i risultati forniti fin qui dalla squadra sono state imbarazzanti, e questo è successo con due allenatori diversi. Quindi di certo non abbiamo in casa fenomeni che giocano e vincono a prescindere da chi li guida. Però mi sento di fare alcune considerazioni generali.

1. Non si può mandar via tutta la squadra, per ovvie ragioni. 
2. Abbiamo giocatori tecnicamente mostruosi, come Silva, Nasri, Tourè, e fisicamente e dinamicamente fortissimi, come Fernandinho, Milner, Zabaleta. Non mi si venga a dire che non abbiamo un organico in grado non dico di vincere, ma di ben figurare contro le big d'Europa.
3. La squadra non ha un'identità di gioco riconoscibile, se non l'impostazione data da Mancini in origine. Non ho visto grandi passi in avanti da allora, ma soprattutto non ho MAI visto una soluzione tattica alternativa al solito copione. Mai un'esperimento, mai un idea nuova per metter in difficoltà l'avversario. Che sia il Burnley o il Barcellona, noi andiamo in campo sempre alla stessa maniera. Ma questo non sarebbe nemmeno l'aspetto peggiore.
4. Il problema dalla squadra si chiama personalità. E la personalità deve trasmetterla l'allenatore. La grinta, la rabbia, la motivazione, la voglia di prevalere sull'avversario devono arrivarti da chi guida la squadra. Simeone ha vinto la Liga spagnola e ha perso per pochi secondi la finale di Champions con il Real, e vi invito ad andarvi a vedere quali campioni di personalità abbia in campo ogni settimana,a  partire da un ex relitto come Thiago.
5. Mi dispiace, sapete quale stima abbia per il duo mercato del City, ma non ci credo che i nuovi aquisti siano tutti bidoni. Anche in questo caso hai bruciato Nastasic e stai bruciando Mangala. Non si capisce quale sia la coppia titolare della difesa del City e ogni volta che leggi la formazione ti rendi conto che non è che non si capisce, non lo sa nessuno. E questo non fa che minare la fiducia nei giocatori (fatta eccezione per Demichelis, l'unico che di fiducia da parte dell'allenatore ne ha da vendere).

Insomma, credo sia chiaro come la penso. Qualcuno mi dirà che citare Simeone è semplice, ma quanti casi inversi capitano di continuo? E' vero: il Barcellona di ieri ha un allenatore secondo me ridicolo, privo di esperienza, privo di trofei. Intanto però non sappiamo dove arriverà perchè al momento non ha vinto nulla. Inoltre, pur volendo dividere le responsabilità in parti uguali resta valido il primo punto... 

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19 commenti:

sceiccobianco ha detto...

Secondo me compriamo giocatori inadeguati: abbiamo budget, dobbiamo prendere i migliori. Negli ultimi anni, le squadre che hanno vinto a livello internazionale (e mondiale) avevano centrocampisti completi, dotati di tecnica e ritmo. Noi non li abbiamo in rosa. Silva e Nasri hanno dei piedi super, ma sono 2 passerotti atleticamente; Milner e Navas si impegnano tanto ma non gli si può chiedere di ragionare in ogni zona del campo. Fernando e Fernandinho sono giocatori onesti ma non fanno la differenza in europa. La personalità ci manca, ma è una componente della bravura: non credo che Ibra o CR7 abbiano bisogno di un motivatore come Bonucci.

Emanuele ha detto...

Sapete come la penso: ci manca un allenatore che trasmette rabbia motivazione e personalità che sono tutte qualità che il mister attuale non sa minimamente di casa, dimenticavo che un altra cosa che di pellegrini non va è la seguente ovvero di non cambiare mai lo schema in campo a secondo di come si mette la partita ma cambia solo la formazione pur giocando con il solito schema

The Blue Mooners ha detto...

E' chiaro che servono giocatori di personalità per giocare a certi livelli, la storia è piena di esempi chiari, penso all'arrivo di Mancini alla Lazio prima dello scudetto, o di Batistuta alla Roma. Arrvi importanti che guarda caso coincisero con vittorie storiche. Detto questo non possiamo certo prendere 11 giocatori col temperamento di Ibrahimovic (del resto non credo sarebbe utile, infatti lo svedese non ha mai vinto nulla al di fuori delle competizioni nazionali). Inoltre dubito fortemente che CR7 abbia una grande personalità, tutt'altro. Diciamo che non ne ha bisogno perchè tecnicamente e fisicamente è di un altro pianeta, ma questa è un'altra storia. Dico che l'allenatore, una volta individuato il leader in campo, o i due leader, deve creare il gruppo, dargli una fisionomia riconoscibile, stabilire delle gerarchie chiare, fornire stimoli e perfino sorprendere i suoi gocatori, introducendo varianti tattiche. Non puoi solo mettere in campo figurine, non a quei livelli. Non puoi subire passivamente uno sfogo come quello di Jovetic senza perdere in credibilità davanti agli altri.

diggio 92 ha detto...

Tutto quello che avete detto è corretto, manca la mentalità, la cattiveria giusta per competere a questi livelli...una sola cosa a favore nostro la posso dire, quando affronti una squadra che ha tre marziani la davanti è difficile fare troppi discorsi tattici...l'esempio dell'atletico è sicuramente calzante, la squadra di simeone quando gioca fa la battaglia e non lascia mezzo millimetro all'avversario(atteggiamento giusto quando sei piu debole tecnicamente)...noi purtroppo abbiamo giocatori che sanno di essere forti qualitativamente e quindi fanno le fighette in campo non capendo che per battere queste squadre devi fare la battaglia...pellegrini ha le sue colpe sicuramente e temo che sarà fatto fuori a fine anno visto che da mancini a pellegrini non ci sono stati miglioramenti in campo europeo quindi penso che pagherà proprio questo aspetto...domenica capiremo se questa squadra vuole combattere ancora per qualcosa o se la stagione è finita qui!!

Lloyd ha detto...

Ragazzi, il City è come minimo forte quanto il Chelsea, io penso anche di più.

Perchè quest'ultimo va sempre avanti in europa?

Servono, almeno, 3 giocatori di primissimo livello, e poi uno forte ogni anno.
Come diceva Mancini, bisogna tenere alta la pressione, anche facendo acquisti che stimolino lo spogliatoio. E infatti abbiamo perso un campionato in estate, lasciando VanPersie allo United, che è stato l'emblema della differenza tra le due squadra di Manchester.

Denis80 ha detto...

Io la penso come Emanuele, Pellegrini non trasmette la giusta agressività alla squadra,anche se allo stesso tempo,io,giocatore del city che guadagno milioni l'anno, posso anche fare in modo di trovarla dentro di me questa grinta..ma purtroppo non è così. Ah e poi nella mia squadra,clichy dopo quella doppia ammonizione stupida a dir poco,per un paio di mesi si allena con le giovanili. Ora meglio tornare su calciomercato.com a vedere a quanto abbiamo comprato Messi.

Noodles Matteo ha detto...

Io insisto.Non si può decidere di lasciare l'iniziativa al Barca, dopo l'esperienza dell'anno scorso. Ma avete visto ieri sera uno straccio di pressing al portatore di palla? Nemmeno ci hanno provato! ! Passivi, passivi, e ancora passivi. Ad aspettare. Che cosa??? Che ti massacra spero! !!! Ribadisco. Il manager, a cui riservero' eterna gratitudine, si è dimostrato totalmente e definitivamente inadeguato a preparare partite di questo livello. E poi concordo con chi dice che dopo Nastasic ci sta rovinando pure Mangal a. Cambiare tecnico è la priorità. Anzi no, la priorità è cambiare chi deve cambiare tecnico!

setteblu ha detto...

Spendere carovane di milioni per comprare buoni giocatori e nessun campione vero è strategia folle e masochista. Avere soldi da buttare e scegliere di portare non calciatori che fanno la differenza ma buoni atleti senza la personalità necessaria è un suicidio. Inviterei Soriano, Begiristain (e Pellegrini) nel deserto per una gita "sine die". 100 milioni per Jovetic, Mangala e Bony? Che se ne vadano affanculo.

Emanuele ha detto...

Sette blu scusa se te lo dico ma io per mangala 40 milioni li avrei spesi perché non è colpa sua ma di pellegrini se giocasse con continuità e fiducia per me diverrebbe il nuovo kompany mentre su bony sono d accordo lo detto e ripeto è una pippa

Noodles Matteo ha detto...

40 mln x Mangala è stato un'operazione poco intelligente a dir poco. Spropositata certo anche la cifra x Bony. Ma dire, dopo che ha giocato due spezzoni da 15 minuti, che è una pippa......forse forse ........potrebbe essere azzardato. Due paroline pure sulla sofferta e complicata conferma di Frank Lampard..... caro Manuel, per farlo entrare 10 minuti una partita si è l'altra no......ma non potevi lasciarlo andare nella grande mela????? Ti sei battuto per la sua conferma a che proposito? ???? Ma che senso ha avuto pure questa tua scelta????

setteblu ha detto...

40 milioni per Mangala? Faccio notare che la Lazio ha comprato Stefan De Vrij, eletto miglior difensore del mondiale, 7.5 milioni. E l'olandese è nato nel 1992, un anno dopo Mangala. Se il francese vale 40, Thiago Silva quanto dovrebbe valere? 150?

Lele ha detto...

A parer mio non si può negare che il City dopo il primo titolo conquistato abbia strapagato diversi giocatori quando avrebbe avuto bisogno di pochissimi innesti ma di altissimo livello. Io credo che il "progetto tecnico" sia fallito. Voglio ricordare il recente percorso. Questa società rinnovò il contratto ad un manager per 5 anni, l'anno dopo lo mandò via, in 2 anni ha speso 200mln (!), due anni dopo ci troviamo con una squadra che ha più o meno stessi pregi e difetti, più o meno la stessa rosa nei fondamentali, più o meno gli stessi risultati, e più o meno la stessa idea di gioco. Mi chiedo se qualcuno nel board si stia chiedendo qualcosa

Marco D. ha detto...

Condivido anch'io la maggior parte dei pareri già espressi. Però più che domandarmi il perché dei 30 o 40 milioni spesi io mi domando perché spenderli per giocatori da tenere in panchina. Allora le questioni sono 2: se mi serve il rincalzo di qualche ruolo non spendo di sicuro 40 milioni, se intendo che invece valga quelle cifre allora scusatemi ma credo debba essere considerato un titolare quasi fisso.
Poi purtroppo si incapperà anche in giocatori pagati troppo oppure (come spero presto)su affari dell'anno ma in ogni caso se ci credo devo farlo fino in fondo.

setteblu ha detto...

Ragazzi, magari Mangala migliorerà. Ma vi sembra che abbia caratteristiche tecniche e di personalità tali da giustificare quella spesa? Un difensore centrale, quando è veramente forte, lo è da subito o quasi. Condivido totalmente il parere di Lele. Non è cambiato nulla negli ultimi due anni, non siamo cresciuti. Abbiamo solo vinto un titolo che ci è stato regalato.

setteblu ha detto...

P.S. Poi mi spiegherete perché mai Pellegrini, con tutti i suoi limiti, dovrebbe impuntarsi a non far giocare Mangala pur essendo il francese un eccezionale fenomeno.

Lloyd ha detto...

Qualche acuto genio, parla già dell' addio di Pellegrini e quello di Kompany.

Tralasciando le speculazioni attira-click, come vedreste la mossa di mandare via il capitano?
Come vedete, in generale,questa opzione in una squadra d'alto livello?

Significherebbe ricostruzione totale? O semplicemente sarebbe sostituito da qualcun'altro senza troppo impatto?

PS. Spero vivamente che non rinnovino Demichelis, oramai più un peso che altro..

Marco D. ha detto...

Secondo me qualsiasi scelta deve essere successiva alla scelta del tecnico. Solo che sarà chiamati o confermato a guidare la squadra deve avere l'onere della scelta sui giocatori. Non posso mandare via a caso o comprarne altri che non hanno niente a che fare con l'impostazione tattica del manager

Marco D. ha detto...

Non voglio cercare sterili scusanti per il City, ma secondo voi non sono in generale le squadre inglesi a perdere "caratura" europea? Liverpool e Tottenham buttate fuori in europa league, City e Arsenal con un piede o di piú fuori dalla champions, Chelsea che comunque non va oltre ad un pareggio nemmeno troppo meritato a Parigi. Io ritengo ancora la premier il migliore campionato europeo ma i risultati delle coppe sembrano mostrare qualche debolezza...

Emanuele ha detto...

Non so se è vero o una bufala dei giornali ma se la società citizen spende 35 milioni di euro per ljacic davvero vado li e do fuoco alla dirigenza