14.4.15

Attenti dietro




Il Liverpool di Brendan Rodgers si aggiudica il Monday Night contro il Newcastle e si porta a 4 punti dal quarto posto in classifica, posizione che significherebbe preliminari di Champions e che incidentalmente sarebbe, al momento, occupata proprio da noi. Dire che sono preoccupato è dire poco. Nel frattempo vi riporto le pagelle di alcuni giocatori protagonisti (purtroppo) del derby di domenica, redatte da Calciomercato.it e paurosamente in linea con quelle che sono state le nostre analisi dei singoli nelle ultime settimane.

Kompany 6 – Rischia grosso su Blind nel primo tempo. Il suo intervento con piede a martello sulla gamba del laterale olandese sarebbe da cartellino rosso. Su quell’allungo però il centrale belga si fa pure male e non rientra dal tunnel ad inizio ripresa. I suoi 45 minuti? Buoni. Fa girare a largo dal centro dell’area Rooney ed è piuttosto preciso nelle chiusure. I suoi terzini purtroppo non lo aiutano. Dal 46’ Mangala 4 – Tra lui è Kompany c’è la stessa differenza che c’è tra il giorno e la notte. Mangala contro Rooney e la schiera di mezze punte di Van Gaal non ne becca una. Sul gol del 4-1 è lui a tenere in gioco tutti i Red Devils.
Demichelis 4,5 - Disastroso. Esce male su Fellaini in occasione del gol del 3-1 di Mata. Senza Kompany accanto a lui soffre tantissimo la velocità degli attaccanti dello United. Non è un difensore da top club europeo e non è neanche la prima volta che lo dimostra quest’anno.
Clichy 4 - Leggerino nel chiudere la diagonale su Ashley Young, che lo anticipa secco in area, non una, ma due volte, segnando la rete del pari. Condivide con Zabaleta le responsabilità per il gol del 2-1 di Fellaini, visto che non sta in linea con Kompany e Demichelis e si dimentica di Fellaini alle sue spalle.

All. Pellegrini 4 – Probabilmente il suo ultimo derby di Manchester. La sua monogamia tattica ricorda quella di Benitez a Napoli. Se la squadra è in forma allora tutto gira, se non è in forma allora Pellegrini non cambia modulo e spera solo che Aguero inventi sempre la giocata. Il Kun però è troppo solo in attacco e Pellegrini si accorge che il centrocampo è in difficoltà quando i suoi sono sotto 4-1, quando toglie Navas ed inserisce Lampard.

Direi che non serve aggiungere altro.





25 commenti:

setteblu ha detto...

Io non sono preoccupato per niente invece. Non mi frega niente della qualificazione in Champions. Lo dico davvero. La nostra è un'accozzaglia di giocatori bravi tecnicamente ma senza nessun carisma, senza personalità, senza "sostanza". È stata costruita una squadra senza anima, piena di bambini viziati superpagati. NULLA di più lontano dalla mia idea di City. Ha ragione Cioccio: io scelsi un City orrendo per mancanza di fondi e capacità ma era una scelta. Oggi sono arrivati i fondi ma non riconosco più nulla dell'ambiente che mi aveva fatto innamorare (pubblico compreso). Champions? Che si fottano.

The Blue Mooners ha detto...

Non sono d'accordo. Non mi va che per colpa di un allenatore o di un gruppo di giocatori sopravvalutati si torni a giocare l'Europa League, perdendo denaro, appeal e possibilità di migliorare. Per quel che ne sappiamo potrebbero anche andar via tutti quest'estate e il minimo che possano fare è onorare la maglia fino all'ultima partita cercando di ottenere quello che è il risultato minimo. La gente passa, il City resta. E il City in Champions a me piace. Perderla non sarebbe una punizione per chi sta giocando ora (che prende comunque il suo faraonico stipendio) ma per la società e per i tifosi.

setteblu ha detto...

Su cosa non sei d'accordo? Ho scritto solo che non me ne frega nulla.

Lloyd ha detto...

Quoto "The Blue Mooners".
Se vogliamo che qualche giocatore di livello arrivi, la Champions è il minimo requisito richiesto.

E comunque, nonostante le delusioni, la Champions è pur sempre la Champions.. Io bramerò sempre più a partite contro il Barcellona piuttosto che contro il Blackpool (con tutto il rispetto)

The Blue Mooners ha detto...

Scusami in realtà non leggo quello che scrivi, quando vedo il tuo nome inizio con "non sono d'accordo" a prescindere ahahahahaha

Alessandro Bevilacqua ha detto...

io francamente aspetto un mercato che mi dia un allenatore che capisca qualcosa di pallone. Non si può giocare con 1 solo modulo...

E vorrei qualche giocatore di livello in più, magari come fa un real madrid che magari spende 100 milioni di euro per un giocatore che li vale, invece di prenderne 4 che non valgono nemmeno la metà...

staremo a vedere
MCTID

Emanuele ha detto...

Mangala ha solo un piccolo difetto che non gli permette di raggiungere i livelli dei grandi difensori del mondo : io non so se è stato pellegrini che gli chiede di far ciò ma il suo vizio è che pur di rubare palla all avversario attacca fino all area di rigore avversaria lasciando scoperta la sua posizione poi per aspetto fisico e tecnico lo preferisco pure al kompany di questa stagione

setteblu ha detto...

Bluemooners ti capisco: non tifavi City quando non faceva la Champions.

The Blue Mooners ha detto...

uhhhhhuuuuuuuuuuuu, giornataccia, eh?!? :-)

W SAF ha detto...

Caro Alessandro Bevilacqua sai benissimo che se l'arbitro non graziava kompany nel primo tempo altro che 4 pere, ne prendevate 10, quindi abbi la decenza di non parlare di derby dove giocavate in 11 contro 10, anzi ricordati di questo dove nonostante sia rimasto lo united in 10 avete perso lo stesso...
cmq il prox anno andrà meglio, pare che arriverà Benitez.....

W SAF ha detto...

Setteblu, non so se tu tifavi realmente city da prima che arrivassero gli sceicchi. Ma anche se fosse così non puoi certo aspettarti lo spirito di quei giocatori in quelli attuali . I soldi rovinano tutto non per niente si dice che i giocatori del city vanno li solo x timbrare il cartellino e andarsene. Se vuoi trovare Quell ambiente che ti ha fatto innamorare ti consiglierei di cominciare a seguire lo united of Manchester... probabilmente in pochi qui conosceranno questa realtà, ma é quel tipo di realtà che dovreste cercare se parlate di passione, di attaccamento alla maglia

Noodles Matteo ha detto...

Senti wsaf....forse fino a qualche mese fa ti occupavi di boccette. Quando questa banda di cazzoni, fighette, senza cuore, senz'anima, senza palle che timbra solo il cartellino e chi più né ha più né metta....ha vinto due titoli in tre anni. Più una LC e una FA CUP. Memoria ragazzi...un briciolo di memoria!!!! Questa cosa che un tifoso dei rags torni ad alzare la cresta per aver vinto un derby dopo averne perso sei sette di fila.....beh dai è carina sta cosa.

Lloyd ha detto...

Ma questi giocatori timbravano il cartellino durante gli ultimi quattro derby vinti?

alakai ha detto...

Guarda non è periodo goditi la vittoria sul tuo blog bravi perché avete meritato però levati di culo e informati perché hanno fondato lo united of Manchester e chi. Grazie e levati dai coglioni.

setteblu ha detto...

@Noodles Per una volta non ti condivido. Le vittorie non c'entrano. Gerrard e Carragher non hanno mai vinto la Premier e credo saranno ricordati da tutti i tifosi per lungo tempo. Io non verserò lacrimucce di commozione tra 10 anni pensando ai nostri "eroi". Un esempio: Tévez. Grandissimo giocatore, ci ha regalato una FA Cup ma non mi prende così tanto. Altrimenti se bastasse mettere lo zampino in un trofeo Balotelli sarebbe un idolo: Goal decisivi e l'assist finale al Kun nel 2012. Ognuno ha le proprie opinioni ma per me l'anima non coincide con le vittorie. Oggi abbiamo fighette imbarazzanti pagate come il miglior Barça di sempre.

Kuspide ha detto...

Secondo me Noodles non intendeva dire che rimarranno nei nostri cuori per sempre o che vanno ricordati per le vittorie passate, ma che forse esageriamo nel dargli addosso. E io tutto sommato sono d'accordo. La critica ci sta ed è doverosa, ma l'annata disastrosa dipende da tante cose, non solo da loro, parliamo comunque di gente che ha sfilato una premier a SAF a 20 secondi dalla fine, quindi in altri frangenti un po' di carattere è certamente venuto fuori. Si tratta di un gruppo con dei limiti evidenti dal punto di vista caratteriale e di personalità, mancano elementi che possano scuotere i compagni e trascinarli nel momento del bisogno, e l'allenatore in questo è assolutamente inadeguato, non ha trasmesso fame al gruppo nè è stato capace di creare un gruppo, mi sembra evidente. Detto questo però va analizzato anche un contesto in cui hanno avuto influenza un sacco di altri fattori. Mi sono avvelenato molto di più con tourè quando ha polemizzato con la società per le questioni del compleanno, ad esempio, lì si che c'era da prenderlo a calci in culo.

setteblu ha detto...

Ripensandoci è più che probabile che Noodles intendesse ciò che scrivi e la vostra posizione è CERTAMENTE la più giusta e corretta. Il mio è un limite: dalle mie squadre cerco emozioni più che vittorie e non sopporto giocatori che non mi trasmettono in campo e fuori quel pathos necessario a coltivare il mio sentimento. Sono certo che anche per voi sia così ma siete anche più razionali nel riconoscere i meriti tecnici quando serve. Poi c'è la società: tifo da sempre squadre povere e mi infastidisce vedere il mio club buttare soldi per uomini senza i giusti attributi. Sapevo che la ricchezza avrebbe in qualche modo annacquato lo SPIRITO del City e l'ho accettato. Rinunciare ad un poco del mio codice genetico per (finalmente) vincere qualcosa. Registro ahimè oggi che vedere un City così ricco ma povero di identità mi fa male. Vogliamo parlare dei tifosi? 37.000 persone contro la AS ed un silenzio imbarazzante durante le partite. Niente a che vedere con il passato. Scusatemi, la mia è solo nostalgia. Perdonatemi.

Noodles Matteo ha detto...

Ecco. Hai completato nei dettagli quel che penso. Aggiungo che è ormai abitudine dare dei senza palle ad un gruppo che non rende per le proprie possibilità. Analisi troppo superficiale. Giusto infatti ricordare il filotto di vittorie negli anni dei titoli. Io ricordo di aver apprezzato proprio il carattere in quei frangenti. Esempio la stagione scorsa, quando appreso dello scivolone di Gerrard, la squadra azzanno' il Palace sbriciolandolo in pochi minuti. E poi di questo gruppo senza carattere ricordo che fanno parte anche Aguero, Zabaleta e Kompany. Anche loro gente senz'anima? O magari c'è dell'altro? Sul discorso ingaggi credo infastidisce tutti. Ma non posso dare la colpa al Sig. Jovetic (che tristezza) se una dirigenza di stupidi incompetenti, armata da una proprietà per lo meno poco attenta, lo ricopre d'oro.

setteblu ha detto...

Io credo proprio di sì. Kompany, Zabaleta ed Aguero sono sopravvalutati come giocatori. Proprio loro sono 3 dei 5/6 cosiddetti leader del gruppo e quindi principali responsabili (DOPO LA SOCIETÀ) della situazione. Non possiamo far finta di niente: sono pagati e riveriti come super-campioni e non sono tali. Come dici spesso tu, hanno vinto per inerzia, per superiorità tecnica. Quando invece si scontrano con i "loro pari" in Europa i risultati si vedono. Su Jovetic, Mangala e compagni siamo d'accordo ma io me la prendo con i mammasantissima e dico: siete dei senza palle rispetto al vostro valore di mercato. Ahimè, solo teorico. Se spendo 100.000 euro voglio guidare una Jaguar, non una Jeep. Aggiungo un'altra tua frase ricorrente: questa squadra insegue sempre, non comanda mai. Esatto: una perfetta fotografia.

Alessandro Bevilacqua ha detto...

caro W SAF, dove stavi nelle ultime 3 stagioni quando venivi sommerso di reti?
Al circo vero caro pagliaccio? ;-)

Come mai appari sempre quando ti conviene?
Cresci e ne riparliamo

Stammi bene

MCTID

Noodles Matteo ha detto...

Sopravvalutati può essere. Ma se da tre anni accostiamo al nome del Kun la sigla "SSL".....beh poi non possiamo metterlo nel calderone delle fighette e dei cazzoni. E nemmeno Zabaleta. E nemmeno Kompany. E nemmeno qualche altro. O perlomeno, io non li metto. Un conto è essere sopravvalutati, ben altro è il resto. Poi è vero che abbiamo sempre inseguito, ma "crederci sempre" a casa mia è sinonimo di carattere.

setteblu ha detto...

Direi che hai decisamente cambiato idea sull'inseguimento sinonimo di carattere. Può essere che abbia ragione tu. Quanto al SSL io sarò riconoscente a vita al Kun ma giocatori con quella fama e quello stipendio che non rendono come dovrebbero mancano solo di una cosa: la personalità. Quella che distanzia un Campione da un giocatore forte. Bastano QUATTRO ANNI di prove? Dico QUATTRO ANNI.

setteblu ha detto...

PS. Kompany è sempre rotto e combina 3-4 cazzate all'anno. In più è Capitano di questo gruppo. Per me è sufficiente per avere un'idea chiara.

Noodles Matteo ha detto...

Cambiato idea? E perché? La mia osservazione sull' inseguire sempre era per intendere che non sempre poi ti può riuscire il sorpasso. E che di conseguenza non sarebbe male ogni tanto stare davanti. L' avere carattere o no, in questo contesto non c'entra proprio nulla. La discussione nasce dal mio non condividere certi termini indirizzati a giocatori del City fino a poco tempo fa osannati. Ripeto, è giuro concludo, che non essere leader, non equivale ad essere una fighetta.

setteblu ha detto...

Una fighetta no. Una mammola magari sì. :-)