4.4.15

Cosa Vostra


E' solo l'ennesimo capitolo di un libro aperto, che tutti abbiamo ormai compreso. Ieri il prode Karl Heinz Rummenigge, dirigente del Bayern e fedele compagno di merende del Gotha del calcio mondiale, nonchè amico intimo di un Guru dell'Etica Planetaria come Uli Hoeness, ha preso spunto dall'imminente Pasqua per rilasciare qualche illuminante dichiarazione in merito all'Ordine Mondiale.

Il simpatico biondino teutonico, paladino del "Their Play Finanziario", ha dichiarato ieri alla Gazzetta dello Sport:

“Se va così è un peccato non solo per i club ma anche per il calcio italiano e quello europeo. Squadre come il Milan e l’Inter hanno grossi nomi che servono alla competizione. Ma lamentarsi non serve, ho visto l’altro ieri anche Marco Fassone, oltre a Umberto Gandini, e subito ho pensato che cinque anni fa l’Inter aveva la Champions League in mano. Il calcio è così, a volte strano, ma qualcosa negli ultimi cinque anni è andato male”.

Fin qui (quasi) nulla di male, solo la solita penosa dichiarazione di amicizia tra club che da sempre si spartiscono i trofei (leggi: soldi, diritti tv, proventi commerciali etc.). Il biondino però aveva in serbo uno scatto in avanti, come ai bei tempi in cui giocava.

“Anche noi come associazione dei club dobbiamo pensare come si potrebbero aiutare nel financial fair play certe squadre come Inter e Milan, perché sono danneggiate in questo senso. Se hai un buco, difficilmente ne puoi uscire senza denaro fresco. Leggo che il Milan può essere venduto, ma il proprietario nuovo non può mettere troppo capitale senza andare contro le limitazioni Uefa. Quindi tocca anche a noi nomi grossi scovare una soluzione per non penalizzarle di più”.
Sei un grande, Blondie, io ti amo. Sono anni che cerchi (con successo, devo ammetterlo) di minare alla base la concorrenza nel mondo del calcio, inventando insieme agli altri tuoi amichetti un sistema penoso quanto ingiusto come il FFP. 
"Cos'è il genio?" si chiedevano i leggendari "Amici Miei". E' fantasia, intuizione, colpo d'occhio e velocità d'esecuzione. Ecco, il Biondino è un Genio assoluto.
Con una mano toglie possibilità ai club emergenti di spendere i propri soldi perchè ha paura di perdere il suo potere, con l'altra cerca di aiutare i componenti della sua cosca ad aggirare le regole da loro inventate perchè altrimenti non sono più competitivi. Questi club, se hanno un buco e rispettano il FFP, non possono più tornare a spartirsi la merenda. Quindi dobbiamo fare qualcosa "come associazione".
La morale della favola? Il City ed il PSG non possono spendere i propri soldi per diventare più forti ma la cricca deve aiutare il Milan e l'Inter che non hanno una lira e che non possono tornare al vertice d'Europa. Anche perché, parole sue, sono "danneggiate" dal FFP.
Chapeau, Blondie.

4 commenti:

Noodles Matteo ha detto...

Quando si pensa di aver visto e sentito tutto ad ogni latitudine ed in ogni contesto, dal più drammatico al più comico, ecco il copilota depresso a cui viene serenamente autorizzato di
copilotare un aereo, ed ecco la mafia del calcio a cui viene concessa di dire ( e a cui verrà concessa di fare!!!) pubblicamente le robe più controverse e inquietanti che si possano sentire, con la massima spudoratezza e "serenità" del mondo!!! Buona Pasqua a tutti i Citizens.

setteblu ha detto...

Esatto. Ciò che colpisce è la tranquillità con la quale ha detto queste cose. Come se fosse normale.

lucaluca88 ha detto...

I tedeschi nella loro storia ci hanno abituato sempre a compiere le azioni più nefande con la massima tranquillità.

Cioccio ha detto...

Mafia teutonica.