8.4.15

Discesa agli inferi


Non ce la faccio più. Si stava meglio quando si stava peggio, quando si lottava per non retrocedere o si combatteva in First Division, quando in campo si vedeva il Cuore, quello con la “C” maiuscola. Rivoglio Paul Dikov e Shaun Goater. Rivoglio uomini veri, quelli che sul campo mettevano magari meno tecnica ma sicuramente più concentrazione, più determinazione e più attributi di certe signorine che oggi vestono la maglia blue. Rivoglio il mio City. 

Non mi sono mai sentito come oggi. Abbiamo vissuto di tutto, come raccontato da Setteblu nei suoi memorabili “City Retro” ma un’umiliazione come questa non l’ho mai subita. Si, perché se ti sei scelto il City tanto tempo fa, hai scelto la sofferenza, hai scelto di essere diverso, hai scelto Jimmy Grimble e non i bulli che lo perseguitano, chi vince e lo United. Sai cosa vuol dire perdere, essere sbeffeggiato. Ma appunto è una scelta. Adesso non è più così, adesso si può essere qualcosa di diverso, ci sono risorse, che non sono infinite, ma ci sono. E quella del “ricco scemo” è la cosa che fa più male a chi aveva scelto di essere un povero con la schiena dritta e la testa alta. 

Questa è una Caporetto, una disfatta senza precedenti che vede la dirigenza come principale responsabile.  E non nascondiamoci dietro il Finacial Fair Play. Certo c’è un tentativo di limitare le squadre emergenti come la nostra, come il PSG, ma 40 milioni per un Mangala qualunque li hanno spesi Gianni e Pinotto, quelli venuti dalla Catalogna con furore, non Platini. La Uefa limita le nostre spese ma Soriano e Begiristain usano i dollari del sempre sia lodato Sceicco Mansour per comprare Fernandinho a 40 milioni e Bony a 32. Stiamo vivendo una discesa verso gli inferi e la dirigenza è il nostro Caronte.

Ormai non ho più parole. Vorrei solo svegliarmi da questo incubo. Invece mancano ancora 2 mesi di questa lenta agonia. Lasciamo stare la Champions League, pensare che le nostre fighette possano competere con Barça, Real o Bayern è fantascienza. Questi quaquaraquà però sono usciti dalla FA Cup contro il Middlesbrough, dalla Coppa di Lega contro il Newcastle e sono stati buttati fuori dalla corsa alla Permier League dal Burnley e dal Crystal Palace. Con tutto il rispetto per queste squadre, che sono simili a ciò che noi eravamo, non parliamo del gotha del calcio mondiale.

E se vi chiedete, come me, se abbiamo toccato il fondo o cosa possa andare peggio, beh domenica c'è il derby...


9 commenti:

amiodarone ha detto...

Esattamente un anno fa a chi pubblicava commenti dicendo che non reggeva più la tensione della corsa al titolo e voleva tutto finisse al più presto risposi:"un giorno ripenseremo a questi momenti e li rimpiangeremo..." beh a distanza di un anno mi sa avevo ragione!!!!!!!

Lele ha detto...

Editoriale sottoscrivibile in ogni sua parte. Alcuni passi da incorniciare.

Alessandro Bevilacqua ha detto...

e se invece non riuscissimo ad entrare nella top4 per andare in champions?
Io mi immagino una vagonata di milioni di sterle risparmiati tra cessioni eccellenti (di giocatori mediocri: Nasrì, Kolarov, Clichy e altri due o tre giocatori a vostra scelta), o calciatori a fine carriera o parabola discendente che vanno a festeggiare i compleanni a milano come Yaya Tourè...
Visto che c'è il Fair Play finanziario si potrebbe dare veramente la caccia ad un attaccante serio deluso dalla propia squadra (Higuain, Gignac, Cavani)...

Se poi come dicono che il City per l'anno prossimo ha già in cassa 270 milioni di sterline da poter spendere fregandosene di tutto e tutti, beh allora... piazza pulita...

MCTID

lucaluca88 ha detto...

Forse non tutti i mali vengon per nuocere; a quanto si dice la pessima stagione ha convinto la dirigenza ad attuare una rivoluzione. Quasi tutti i presunti big che fanno parte della nostra rosa da anni probabilmente se ne andranno, speriamo vengano sostituiti da veri campioni.

Noodles Matteo ha detto...

Capisco lo sfogo, però penso anche che queste fighette ci hanno regalato gioie inimmaginabili per una tifoseria come la nostra. Tornare dove eravamo? Facile a dirsi, difficile a farsi. Comunque capisco li sfogo, è tutto vero, però.......


Lele ha detto...

@Noodles
ti faccio un paragone provocatorio:
Balotelli ha qualità notevoli e numeri rilevanti, ma a forsa di mostrarli una volta su mille ha finito per seminare ben pochi rimpianti nelle squadre che ha lasciato. Ecco, i signori che vestono la nostra maglia hanno sì mostrato quanto sono in grado di fare, ma hanno mostrato anche l'altra faccia della medaglia. Hanno affossato Mancini, hanno sprecato "l'opportunità Pellegrini", che di fatto gli chiedeva solo di continuare a giocare come prima ma forse con più gentilezza e garbo del suo predecessore. In Europa non hanno MAI mostrato grinta e voglia, mai. E non mi si parli della serata romana, meravigliosa (per me Romano e Laziale poi...) ma contro una squadra che in casa non ha vinto da novembre ad aprile (!). Ovviamente non parlo dei vari Milner, Zaba, Sergio sia lodato, e altri. Ma francamente, da Nasri in giù, c0è tanta gente che non vorrei più vedere in futuro. Anche nomi illustri. Yaya, fenomeno, ma forse qui ha fatto il suo tempo, come fu per Carlitos, mostro, ma lo sapevamo che con noi non voleva più continuare, e allora arrivederci e grazie, grazie sinceri. Silva, va bene con le piccole, non è Xavi, non è Iniesta, non è Fabregas, buon giocatore, ma è Merlino solo nella provincia inglese. Poi non parlo della sfilza dei signori pagati 30mn e che non valgono nemmeno un terzo di quelle cifre. Questa squadra aveva bisogno di un Cavani da 60, di un Verratti da 20, non di validi figuranti da 30. Gianni e Pinotto sono stati una disgrazia alla luce dei fatti, sono arrivati e non hanno aggiunto NULLA a quanto già c'era, NULLA!

Cioccio ha detto...

100% Lele

Noodles Matteo ha detto...

Ma siamo d'accordo. Ribadisco però le mie due "obiezioni", se così vogliamo chiamarle. Io, e credo non solo io, non ho voglia di tornare ai Dickov e ai Goater. Li ho vissuti intensamente, ho fatto tutta la gavetta che c'era da fare, ora però mi sta bene vincere un anno si è l'altro no. Ed è forse per questo che personalmente preferisco non esagerare troppo con gli insulti a questo gruppo di non eroi.

alakai ha detto...

La penso come noodless tutta una critica ogni volta che le cose vanno male. Rispetto le opinioni di tutti ma se gianni e Pinotto hanno costruito il Barcellona più forte di tutti i tempi ci sarà un motivo o no? Credo che gli sbagli di questa stagione siano sotto gli occhi di tutti ma fare piazza pulita farei quello cederi Quell altro....tutto opinioniabile io il giudizio lo darò più in qua credo i cicli si giudicano in più di 2 anni almeno secondo me. Poi paragonare Mancini a pellegrini per me è bestemmiare credo 2 ottimi allenatori ma completamente diversi e non credo che il duo spagnolo abbia preso il cileno x CONTINUARE un lavoro perché a torto o ragione Mancini non piaceva punto. Ora non so che accadrà i giornali lasciano il tempo che trovano. Il city rifarà la Champion perché entrerà nelle prime 4. Poi vedremo quanti Big o presunti tali resteranno o no e sinceramente tutti diamo x partente il cileno ma siamo certi che cambierà l allenatore io non ne sono neanche tanto sicuro se deve arrivare un de boer o peggio un Mihajlovic quindi una scommessa tengo pellegrini e gli do una terza stagione in fin dei conti nella prima ha vinto coppa e campionato. Se il discorso è Ancelotti be se Carletto ha fatto quello che ha fatto in carriera niente nella vita e x caso.