30.6.15

Il punto




La situazione in casa City sembra piuttosto tranquilla, almeno per quanto riguarda il mercato in entrata. Non è ben chiaro quali siano i programmi e gli obiettivi della società per il prossimo anno, ma questo potrebbe essere un bene, visto che durante le precedenti sessioni di mercato le le nostre trattative erano sempre il segreto di pulcinella. Una voce piuttosto insistente è quella che darebbe per concluso l'affare Fabinho: L'Equipe riporta che il City avrebbe trovato un accordo con il laterale del Monaco e che gli uomini mercato della società dovrebbero fare un salto nel Principato in settimana per definire i termini della trattativa. L'incontro potrebbe già avvenire domani o mercoledi.

A quanto pare il pupillo di Setteblu potrebbe davvero lasciarci, questa volta: Mancini infatti avrebbe individuato in Jovetic il prossimo obiettivo della campagna acquisti nerazzura, e obiettivamente non possiamo che sperare che sia davvero così. La trattativa è complessa, perchè sulle tracce del giocatore ci sarebbe anche la Roma. Il club giallorosso però segue anche Dzeko, ma con il dettaglio non trascurabile che non ha gli euro necessari nè per l'uno, nè per l'altro. Oltretutto la mancata cessione di Gervinho all'Al-jazira (a causa, pare, delle richieste "assurde" del giocatore) non fa che complicare le cose, perchè la Roma non potrà più contare sui 13 milioni che avrebbe ottenuto dall'affare. La società valuta il giocatore bosniaco 24 milioni di euro, l'offerta della Roma, che avrebbe già ottenuto un sì del giocatore per un conttatto da 4,5 milioni di euro l'anno, sarebbe intorno ai 15.

Stando a quanto si apprende dai alcuni giornali sembra che il City sia disposto anche ad un prestito, almeno per Jovetic, e l'altra notizia è che nell'affare Dzeko potrebbe essere inserito Adem Ljajic come contropartita. La sensazione (e la speranza) è che più che due notizie siano due mosse disperate e senza possibilità di successo, da parte della Roma.

Per quanto riguarda i nomi caldi accostati finora ai Citizens, vale a dire Sterling, De Bruyne e Pogba, calma piatta attorno ai primi due nomi, come accennato in partenza. Si registra invece proprio in queste ultime ore una nuova, clamorosa offerta per il giovane francese della Juve: 13,5 milioni a stagione con un anticipo di 30 milioni alla firma del contratto. Questo per cercare di contrastare il lavoro del Barcellona che avrebbe trovato un accordo con la Juventus per il 2016. Sembra una sparata folle, ma con noi non si sa mai...




2 commenti:

setteblu ha detto...

Teniamo conto di un aspetto importante: la Premier League chiede ai club rose di 25 calciatori di cui almeno 8 "home grown". Al momento il City non ha posto per acquistare giocatori che non siano nati, cresciuti o formati nei vivai inglesi. Pogba sarebbe "home grown".
La possibilità che il City batta la concorrenza del Barca è remota; in più pare che l'allentamento delle regole del FFP non riguardi i club che abbiano già avuto sanzioni. Cioè, noi.
Leggere sul Manchester Evening News che Kompany, Demichelis, Denayer e Mangala costituiscano una rosa di difensori centrali adeguata per lottare in Premier, coppe nazionali e Champions (…) la dice lunga sulla lucidità generale del nostro ambiente; non sarà un pensiero dei nostri dirigenti ma se non lo è, è verosimile che lo sia.
Avremmo bisogno di un forte difensore centrale e di un terzino sinistro ed invece rischiamo di buttare via (ancora!) 50 milioni per Sterling, bel giocatore ma obiettivamente fuori mercato a quelle cifre ed inutile tatticamente.
Non conosco De Bruyne ma mi pare sia un trequartista, tanto per cambiare.
Nulla di nuovo sotto il sole. Abbiamo una dirigenza che semplicemente NON è adeguata per il club che vogliamo essere. Fino a prova contraria.
PS. Ogni giorno leggo sui media inglesi che Dzeko vuole giocarsi le sue carte al City e sui media italiani che vuole venire in Italia.

Noodles Matteo ha detto...
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