16.9.15

Non ci siamo




City: Hart, Sagna, Kompany (Otamendi 75), Mangala, Kolarov, Toure, Fernandinho, Nasri (Aguero 82), Silva, Sterling (De Bruyne 71), Bony
Juventus: Buffon, Lichsteiner, Chiellini,Bonucci, Evra, Pogba, Hernanes, Cuadrado, Sturaro, Mandzukic (Dybala 78), Morata (Barzagli 85)
Marcatori: Chiellini (o.g) 57, Mandzukic 71, Morata 82
Ammoniti:
Arbitro: Damir Skomina
Stadio: Etihad
Spettatori: 50.363

Incredibile quello che si è visto ieri sera a Manchester. Noodles dice "tutto normale, tutto come sempre", e purtroppo ha ragione, non ci sarebbe nulla di cui stupirsi se non fosse che ancora una volta ci abbiamo sperato e creduto, e per l'ennesima volta è andata in campo la controfigura del City visto in campionato. Per una partita così importante Pellegrini decide di andare sul sicuro, con Mangala al suo posto e Otamendi in panca, e con Nasri, Silva e Sterling sulla trequarti a supporto di Bony, unico cambio forzato a causa dell'infortunio di Aguero. La buona notizia però è che il Kun (s.s.l.) è in panca, nonostante le dichiarazione della vigilia, e la sua presenza significa molto per tutti, anche se non gioca.

La partita è certamente difficile perchè giochiamo contro la finalista dello scorso anno, ma l'atmosfera è quella dei derby del cuore. Fraseggio lento a centrocampo, pressing quasi zero, abulia tipica delle nostre partite a questo livello. La Juve deve fare tutto da sola per venirci incontro e lo fa perdendo una palla clamorosa a centrocampo, su cui comunque Buffon riesce a salvare il risultato. Gli spalti sono silenziosi, "sembra di stare a teatro", dirà Pardo in telecronaca.

Come è andata lo sappiamo tutti: nonostante un regalo arbitrale e il vantaggio con l'autorete di Chiellini riusciamo a farci rimontare e permettiamo agli avversari di ribaltare il match, portandosi via i 3 punti. L'analisi della partita e della squadra in generale è dura, c'è poco da salvare. Ma l'analisi dei singoli è davvero impietosa.

Bony: inguardabile. Dai ragazzi vi prego, per 80 minuti non sfiora un pallone nemmeno per sbaglio e quando gli capita la palla gol svirgola un tiro che ti chiedi se non era meglio quando non sfiorava una palla. 35 milioni di euro a gennaio, Dzeko regalato alla Roma, Negredo (che al confronto è un incrocio tra Cristiano Ronaldo e Boninsegna) venduto al Valencia, Guidetti lasciato andare a parametro zero e questa è la nostra situazione punte ad oggi. Complimenti.




Mangala: Non ce l'ho con lui, lo giuro, ma ancora una volta si è perso Mandzukic e abbiamo preso il pareggio. Sul gol di Morata è in mezzo tra Kolarov e Otamendi ed è davvero difficile capire cosa volesse fare. Lento, troppo lento. Con Kompany queste cose si notano meno perchè spesso ci mette una pezza. Io continuo a ripeterlo, con quel fisico vai bene per fare sollevamento pesi, non il giocatore di calcio.

Otamendi: Vale ovviamente il discorso fatto la settimana scorsa per De Bruyne, difficile ed ingiusto fare un bilancio di 10 minuti giocati in una situazione difficille come quella di ieri. Praticamente si è visto solo in occasione del gol, e non è stato un bel vedere.

Sterling: Ahi ahi ahi, se queste sono le premesse siamo messi male. Alzi la mano chi lo ha visto. Impossibile ricordare una giocata degna di questo nome durante l'intera partita. Al minuto 71 viene sostituito da KDB.

De Bruyne: Attenzione, i minuti iniziano ad accumularsi e tra poco non potremo esimerci dal giudicare queste prestazioni alla luce dei 74 milioni di euro spesi per acqusitarlo e dei 14 milioni di euro che ogni anno la società paga per il suo ingaggio. Per ora facciamo finta di nulla, anche perchè non c'è davvero nulla da giudicare.

Pellegrini: Come sempre mette in campo la formazione, che gioca come sempre e che fa figure barbine in giro per l'Europa come sempre. Nessun dubbio tattico, nessuna trovata dell'ultima ora, nessuna strategia che ci aiuti a capire come vengono preparate le partite (davvero vengono preparate le partite?). La Juventus non è il Crystal Palace, ma noi, statene pur certi, siamo sempre noi. Se poi ci mettiamo la carica agonistica e motivazionale che siamo sicuri trasmetta ai suoi in occasioni come questa, beh, direi che il quadro è completo. 




Vi riporto le sue dichiarazioni a fine gara: "Penso che sia stata una partita strana, non credo che meritassimo di perdere. Abbiamo giocato meglio della Juventus, abbiamo avuto tre occasioni chiare per segnare, penso che Gianluigi Buffon ha fatto dei grandi salvataggi e siamo stati molto sfortunati, soprattutto sul loro primo gol. Abbiamo giocato contro una squadra forte, ma penso che abbiamo controllato la partita e davvero non ricordo che la Juventus abbia creato importanti occasioni" (a parte un paio di reti, n.d.r.). "Mi aspetto che quando abbiamo occasioni dobbiamo segnare, perché questa è la Champions League e la differenza tra le squadre è leggerissima, soprattutto una squadra così forte come la Juventus. Naturalmente se si dispone di chiare occasioni e non vinci ... La Juventus non ha creato tanto ma ha sfruttato bene le sue occasioni. Nelle ultime due stagioni abbiamo iniziato perdendo entrambe le stagioni e ci siamo qualificati per la fase successiva. Siamo solo all'inizio, perdere in casa contro una squadra forte non è il modo migliore per iniziare ma non significa che noi non possiamo qualificarci, dobbiamo giocare di nuovo contro la Juventus e ci sono altre quattro partite, e vedremo quale squadra ha il maggior numero di punti alla fine."

A tutto questo va aggiunto l'infortunio di Kompany, che è uscito al 74° minuto per una sospetta lesione muscolare. Attendiamo notizie più precise oggi o domani al massimo.









11 commenti:

Lele ha detto...

Non ho potuto vedere la partita, non so se purtroppo o per fortuna, leggendo qua e là mi faccio l'idea di un gol nostro irregolare, due gol loro pregevoli, un Buffon in serata di grazia, un risultato bugiardo...forse, ma forse no, in fondo il calcio è anche questo, i tuoi demeriti si intrecciano con i meriti dell'avversario, il confine non è mai netto.
Ieri sera mentre aggiornavo l'app sul telefono per vedere il risultato, non riuscivo a farmi una precisa idea, ma a fine partita mi rimaneva la sensazione di essere, ancora e di nuovo, in un incubo.
Sarà che forse do troppo peso a questi tre punti, ma perderli in casa contro una delle due pretendenti al passaggio di turno mi spalanca inquietudini che prima del calcio d'inizio non mi aspettavo di avere.
Troppo? Probabilmente sì. Sono andato a letto sconfortato e uguale mi sono alzato. Passerà, anche questa...speriamo.

alakai ha detto...

Dispiace tantissimo e non sono tipo ma se la priorità del city e davvero la Champion....io ho detto non è possibile proprio perché non capisco non mi spiego ho il mal di stomaco da ieri non capisco come si possa essere questi in Europa. ..a questo punto la colpa sarà pur di qualcuno??? Gianni e pinotto? Bon e da gennaio scorso che dico che è un categoria protetta...giocatori ? Si sicuro mister? Be e da Monaco quando non si accorse del 4 2..la premier può darsi la vinca ma se la priorita e la Champion o si cambia subito o la vedo grigia un aspetto positivo mi sembra che anche la Juventus perse la prima a Madrid l anno scorso nulla e compromesso ma arrivare secondi vuol dire Barcellona con la merda oltre demeriti che abbiamo😡

Noodles Matteo ha detto...

Articolo impeccabile. Aggiungo solo che ieri, in Champions è stato toccato il fondo. Se è ancora possibile.Dlla prossima figuraccia si inizierà a raschiare. E stiamo certi che le figuracce non si sono concluse ieri sera. Una squadra con percorso netto e in ovvio stato mentale di grazia al cospetto di un avversario in grande affanno e in formazione d'emergenza. Indubbiamente la peggior Juve degli ultimi quattro anni. Ma è bastato per violare il sempre più violato Etihad Stadium. Del resto, considerando che la speranza è sempre.......etc etc.....come potevamo pensare che le cose cambiassero con questo manager e con 8/9 undicesimi della squadra che da anni in Europa f tenerezza? Silva e Toure sono il simbolo assoluto di questa generale frustrazione. Giganti dentro il regno unito, nani fuori. Sempre e comunque. Su Gianni e Pinotto......beh su Gianni e Pinotto basta. Dai....si diventa stucchevoli e noiosi. Alla ragazzi, per la Champions appuntamento tra un anno, più o meno di questi giorni. A dirci che è ora che i dirigenti capiscano che con questo gruppo in Europa....si continuerà a far ridere. A proposito di risate....l'espertssimo giornalista de la Cazzetta dello Sport Paolo Condo', a domanda precisa "chi è la favorita per la Champions", ha risposto senza indugiare..."ll Manchester City!!!" AHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAH AHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAH AHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAH AHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAH

Alessandro Bevilacqua ha detto...

rimanendo ancora con il morale abbastanza basso, mi viene da considerare qualche cosa.
Ancora una volta ci ritroviamo con una partita importante e con i giocatori "decisivi" contati.
Sterling, Silva, Nasrì, Fernandinho non in perfette condizioni fisiche ma in campo. Aguero addirittura in panca (senza poi tenere conto che manchiamo di altri due titolari come Zabaleta e Clichy)
Si sarebbe rischiato di stravolgere ulteriormente quella precarietà tattica che ci portiamo dietro da 5 anni. In più Kolarov più concentrato a contenere Cuadrado che a spingere in avanti. Sagna seppur in buona forma non vale 1 millesimo di Zabaleta anche se ieri ha fatto la sua buona figura sull'ex Yoonited.
Ora appunto solo una cosa al nostro allenatore:
Visto che le buone prove di inizio campionato di Mangalà e Nasrì (quest'ultimo spero sia arrivato all'ultima stagione con noi...) iniziano a scarseggiare, sia dovrebbe avere il buon gusto e gli attributi di cambiare. Non penso che Otamendi e KDB siano stati presi per far panchina. Meglio farli giocare e prendere confidenza con la squadra. Ma magari neanche questo servirà più di tanto a rialzarci in campo europeo. Il problema è altrove...

Su Bony mi sono già espresso. Non è da City, figuriamoci se è da Champions League! Dzeko e Negredo andavano tenuti, giusto a dare un ricambio in attacco diverso da quello proposto con Aguero.
A gennaio meglio comprarne uno nuovo.
Tempo fa dicevo che due attaccanti per il campionato, champions, Fa e Coppa di lega erano pochini... A fine settembre, a neanche un mese dall'inizio ne sentiamo l'esigenza e la necessità di un attaccante con la A maiuscola...

MCTID

PS: stendo un velo pietoso sulla telecronaca "all'italiana" di Mediaset. Il confronto con quelle di Sky non esiste proprio. La Notte, cupa e il giorno, con qualche cinguettio in sottofondo... Ma nemmeno la Rai...

mauro Guidotti ha detto...

Ciao ragazzi io sono molto deluso dalla sconfitta di ieri ma non credo che meritavamo questo. La Juve non ha giocato ed è stata molto fortunata. Tuttavia io andrò a Torino ma voglio poter esultare per la vittoria finale che prevedo. Mi date qualche dritta per il settore ospiti?

mauro Guidotti ha detto...

Ciao ragazzi io sono molto deluso dalla sconfitta di ieri ma non credo che meritavamo questo. La Juve non ha giocato ed è stata molto fortunata. Tuttavia io andrò a Torino ma voglio poter esultare per la vittoria finale che prevedo. Mi date qualche dritta per il settore ospiti?

Derek Ficocelli ha detto...

Io sono molto molto deluso,
l'inizio di campionato e il gioco espresso in campionato lasciavano sperare che noi passavamo il girone in "tranquillità".

l'analisi di Blue Mooners è impeccabile.

Citizen 89 ha detto...

Ah! L'articolo mi ha fatto venire in mente una cosa che volevo scrivere ieri, ovvero la totale mancanza del "fattore campo".

La nostra tifoseria è una delle più silenziose d'europa e, se in Inghilterra la cosa si nota meno perchè oltremanica le tifoserie con la t miuscola si contano sulle dita di una mano, in campo estero salta subito all'orecchio la totale mancanza di sostegno del nostro pubblico.

Etihad è uno stadio che non incute nessun timore all'avversario che è libero di tenere palla anche per minuti interi senza che dagli spalti piova un solo fischio. Le squadre "nemiche" dovrebbero avere paura (nel senso sportivo del termine) di giocare a casa nostra invece quando arrivano le tifoserie estere sembra di essere in trasferta(Roma, Napoli, Poznan etc. docet).
Il decantato modello inglese, fatto di stadi ultra-moderni ma allo stesso tempo ultra-costosi, ha contribuito a rendere Etihad una biblioteca dove la partecipazione del pubblico è pari a zero.
Come vorrei che Etihad fosse caldo come i vari Marakana, Partizan, Toumba etc. etc.

Questa non è una giustificazione alla squadra, anche perchè è indifendibile, ma solo una constatazione personale.

setteblu ha detto...

Caro Citizen, Errata Corrige: "La nostra tifoseria è DIVENTATA una delle più silenziose d'Europa…"

Noodles Matteo ha detto...

Premesso che il City europeo è ormai un caso umano, rimarcherei con forza la chiara differenza che c'è, e non da oggi, tra il calcio italiano e quello inglese. Il nostro è una spanna avanti, forse anche due. E la partita d ieri sera né è la classica prova del nove. Brutto finchè si vuole, esasperatamente tattico finchè si vuole, stadi vuoti, campi spellacchiati, livello becero di sportività, assoluta e probabilmente voluta incapacità a debellare la violenza.....ma le squadre italiane sono mediamente più forti di quelle inglesi.

Lele ha detto...

Daccordissimo
La Premier è complessivamente un prodotto fantastico, probabilmente il migliore e lo cambierei domani con la nostra Serie A, ma tatticamente è indietro (a noi e certamente anche alla Spagna cui è indietro anche tecnicamente), non c'è dubbio su questo. Calcio piacevole e godibile, ma una spanna indietro, e non da oggi.