23.11.15

Un disastro collettivo


La rovinosa sconfitta casalinga di sabato apre la solita ondata di polemiche sulla squadra ed il suo allenatore. Nessuno credeva di subire una tale umiliazione ma la sconfitta è chiara, netta, incontestabile. Se vogliamo, anche lieve nel punteggio, pensando allo svolgimento della gara.

Manuel Pellegrini si è esposto a mille critiche dapprima schierando una formazione titolare chiaramente non all'altezza e poi sottraendosi alle domande dei giornalisti sulla scelta dell'XI iniziale. Il manager cileno è sempre alle prese con i soliti infortuni: concedere Vincent Kompany, David Silva e Samir Nasri non è uno scherzo per nessuno, far riposare altri giocatori importanti causa stanchezza e voli transoceanici nemmeno. Non cito Wilfried Bony per non tornare sulle solite questioni più volte dibattute. Farsi travolgere in casa non è il massimo, ricordarsi delle assenze nemmeno ma i tre giocatori citati non sono per niente marginali nella riflessione.

Chi è andato in campo è stato indecoroso, probabilmente aiutato - si fa per dire - dalle scelte del manager. Davanti ad un Liverpool determinatissimo a pressare sulla tre quarti, il centrocampo è sembrato esposto alla tempesta con il solito lentissimo Yaya Toure (le sue qualità sono altre) e Fernando incapaci di arginare la furia di una serie di tre-quarti rossi sostanzialmente imprendibili. 

Il tracollo è stato collettivo, manager in primis e non credo che chi è andato in panchina per scelta tecnica - Fernandinho e il vostro amico Otamendi - avrebbe cambiato poi così tanto l'atteggiamento totalmente arreso di una squadra che non ha mai avuto nell'anima la propria dote fondamentale.

Mercoledì il City fa visita ad una Juventus rinfrancata dalla giornata di campionato. Vedremo l'atteggiamento, prima ancora del risultato. Con quattro punti tra Torino e Borussia in casa i blues vincono il girone, cosa mai accaduta.

La Premier League sembra aspettare e perdonare qualche caduta di troppo. Come dico da tempo, penso che il City vincerà il titolo perchè ha la rosa più forte. Il Leicester di Claudio Ranieri ci dimostra che non ci sono lepri pronte a fuggire. Il Tottenham di Mauricio Pochettino ci dà invece un'idea di eccellenza in termini di qualità e continuità. Ma i blues sono comunque a due lunghezze dal vertice. 


11 commenti:

Alessandro Bevilacqua ha detto...

Presente a torino! In hotel. Forza City!

setteblu ha detto...

Grande Alessandro!

alakai ha detto...

Sempre delusioni.....che tristezza e ora viaggio di ritorno con mio fratello e 2 amici naturalmente gobbi

alakai ha detto...

Carletto vieni... il commento più gettonato? Questi con un allenatore non li ferma nessuno voce di popolo voce di dio.....buonanotte

marconteurs ha detto...

Menomale che alla fine ho deciso di non andare a Torino. Che tristezza.

marconteurs ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Alessandro Bevilacqua ha detto...

Appena ritornato a casa. Della partita che dire. Quando si gioca male e con la solita approssimazione imbarazzante che ci contraddistingue in europa, e si sbagliano le uniche due occasioni avute, pur non avendo i soliti noti a reggere la baracca, cn almeno 4 undicesimi che a stento si reggono in piedi. Alla fine c'è andata bene.
Al prossimo turno cmq spero finisca come da copione l'agonia europea. Barca, Bayern o Psg o Real? Spero ci battano 50-0 tra andata e ritorno, nella speranza che poi 1 cileno e 2 spagnoli si ritrovino con il culo per terra...

MCTID

setteblu ha detto...

Il cileno di sicuro. Poi i due spagnoli tireranno fuori il coniglio dal cilindro. Anzi, l'elefante. Rafa. L'ideale per finire l'opera.

Alessandro Bevilacqua ha detto...

Benitez? Non lo so, forse. Magari in uk si ritroverebbe meglio ad allenare.
Cmq sia io credo arriverá Guardiola. Al Bayer nn ha racimolato molto oltre la Bundesliga... francamente nn mi piace l'idea del tititaka... io sono per i cross al centravanti e magari x l'attitudine anni 70 del calcio britannico. Ma questo è un altro discorso...

setteblu ha detto...

Ero ironico, naturalmente.

Cosimo Gragnoli ha detto...

Mettete a questo city un allenatore all'altezza e non ce n'è per nessuno!! Forza city!