22.12.15

Arsenal 2-1 City


Arsenal: Cech, Bellerin, Mertesacker, Koscielny, Ramsey, Flamini, Walcott (Chambers 86), Ozil (Oxlade-Chamberlain 76), Campbell (Gibbs 68), Giroud.
City: Hart, Sagna, Otamendi, Mangala, Kolarov, Fernandinho, Toure, Delph (Sterling 46), Silva (Navas 71), De Bruyne, Aguero (Bony 62).
Reti: Walcott 33, Giroud 45, Toure 81.
Arbitro: A. Marriner
Spettatori: 60,053
Stadio: Emirates Stadium


Il City ha perso ieri sera all'Emirates Stadium contro l'Arsenal (1-2) ed è ora terzo dietro al magnifico Leicester e alla squadra di Wenger. I biancorossi capitolini hanno meritato senza ombra di dubbio la vittoria, legittimando la superiorità con un secondo tempo bellissimo. I gunners non ci hanno travolti solo per mancanza di lucidità davanti a Joe Hart. Gli ultimi dieci minuti di pressione dopo il bel goal di Toure non cancellano la prova negativa.

I blues hanno ben giocato nella prima parte di gara - almeno fino al goal di Walcott - ma hanno mostrato tutti i loro limiti nell'ultima ora di gioco. Pellegrini ha fatto dichiarazioni in sala stampa che evidenziano la sua totale confusione.

Assente Kompany, molto intermittente Toure (ottimo dall'80° in avanti, nullo fin lì, nonostante la ridicola telecronaca Sky), convalescenti Silva ed il Kun, come al solito la squadra non ha retto il confronto. Senza i suoi leader, il collettivo non è competitivo ad altissimi livelli.

Non cedo alla tentazione oggi di scrivere ciò che vorrei in merito al "giocattolo" costruito dalla malefica coppia iberica [Caro Babbo Natale, liberaci dal Male] e dalla società. Non cedo alla tentazione di ribadire che il Monopoli è un conto ed il gioco del calcio un altro conto. Non mi dilungo su ciò che penso della costruzione, tecnica e morale, di questa squadra. Noodles mi ha fatto notare acutamente ieri sera che questa squadra è la peggiore degli ultimi anni perchè in Premier fatica a battere chiunque in casa, fallisce quasi sempre in trasferta (ha segnato due reti negli ultimi tre mesi) ed è lontana parente del rullo compressore degli anni passati. Senza contare i risultati negli scontri diretti.

Purtroppo Kompany-Toure-Silva-Aguero non sono più gli stessi, gli anni passano, gli infortuni e le motivazioni contano e i cosiddetti "nuovi fenomeni" - acquistati nel modo che sappiamo - non sembrano essere all'altezza della situazione e mi fermo qui perchè siamo a Natale e i buoni propositi mi chiamano.

Finchè il Leicester è primo, il City ha ovviamente una chance per il titolo. Credo che possa giocarsela solo se i quattro dell'Ave Maria sapranno dare il loro contributo. Non credo che potranno essere i Mister Miliardo arrivati a miracol mostrare quest'estate a portarci il quinto titolo della nostra storia.

Chissà: il 2016 potrebbe portarci un nuovo stemma stile retro, un grande tecnico e magari un Mago potrebbe svegliare dal letargo la nostra proprietà circa il posto di lavoro del Dinamico Duo. Sognare non costa niente.


17 commenti:

Vito Tomagra ha detto...

Salve a tutti,sono un tifoso del city ormai da tanti anni e nn è possibile che con tutti i soldi spesi ogni anno si continua ad avere una difesa così orrenda, basta che manchi kompany e succedono disastri. Boh,nn so cosa ne pensate ma io rimango allibito davanti per esempio ad un mangala.bohhhh

Vito Tomagra ha detto...

Salve a tutti,sono un tifoso del city ormai da tanti anni e nn è possibile che con tutti i soldi spesi ogni anno si continua ad avere una difesa così orrenda, basta che manchi kompany e succedono disastri. Boh,nn so cosa ne pensate ma io rimango allibito davanti per esempio ad un mangala.bohhhh

Noodles Matteo ha detto...

Io penso che Mangala sia l'ultimo dei problemi del City.

Vito Tomagra ha detto...

Ovvio, ho fatto solo un esempio parlando della difesa tutt altro che imperforabile.

setteblu ha detto...

Io invece credo che Mangala sia una fantastica immagine dei problemi del City. Un giocatore imbarazzante, così come i dirigenti che l'hanno comprato a peso d'oro. Raccapricciante.

Lele ha detto...

Arriverà un tecnico, che a mio modo di vedere le cose è quasi un profeta, a sistemare molte cose. Certi dirigenti contano finchè qualcuno non conta di più. Quel qualcuno sta arrivando.

Vito Tomagra ha detto...

Ma arriva davvero,o ce lo frega qualche club blu di Londra?

setteblu ha detto...

Io credo che siano d'accordo da un bel pezzo. Uno come lui non si dimette a dicembre annunciandolo al mondo senza aver già un pre-contratto. A meno che non voglia star fermo ma il suo anno sabbatico l'ha già fatto. Poi a Londra c'è un solo club blu (e giallo). E il Wimbledon ha già Neil Ardley.

Emanuele ha detto...

Io penso che il problema del city ne mangala né tanto meno i giocatori che sono stati comprati a peso d'oro dalla dirigenza che tutti voi accusate ma che, se è vero che guardiola arrivi l anno prossimo, il merito è solo loro e della loro amicizia con l allenatore catalano. Il problema,a mio avviso del city, è l atteggiamento con cui scendono in campo tutti che ridono e scherzano sia che vincano sia che perdono. Inoltre il sistema di gioco è sempre lo stesso ovvero una fitta rete di passaggi sperando che un giocatore di qualità della nostra squadra inventi qualcosa ma spesso ciò porta alla perdita del pallone. A me dispiace dirlo ma pellegrini,che io stimo tantissimo per la sua classe e signorilità di cui pochi coach possono vantare e per cui ringrazio per ciò che ha fatto per la squadra, non può più essere l allenatore e arrivi uno che porti nuove idee e soprattutto un identità di gioco e personalità che ci permetta di fare un vero salto di qualità. Anche se oggi ho sentito che abramovich vuole soffiarci guardiola io sono fiducioso, anzi per una volta voglio fidarmi del nostro duo almeno in questo di averlo già ingaggiato.

setteblu ha detto...

Quindi il merito di un dirigente è essere amico di un allenatore. Siamo a posto. E poi Pellegrini è stato scelto da loro. Il clima di "relax" e la mancanza di determinazione sono diretta conseguenza dello stile societario. Noto infine con sconcerto che comprare a cifre ridicole giocatori che NON rinforzano la squadra non è un problema. Beh, dovrebbe esserlo. Altro che sistema di gioco. La forza attuale del City è basata su calciatori acquistati quattro anni fa. Prima dell'Era della Stupidità" al potere.

setteblu ha detto...

Il tema di questi giorni è: possiamo lottare per i trofei senza Vincent Kompany? Risposta (mia): chiedete al Duo che ha speso 75 milioni per Otamendi e Mangala. Ragazzi, ci rendiamo conto?

Vito Tomagra ha detto...

Perfettamente d'accordo, dirigenza incompetente e ridicola ci fa fare figuracce,spero solo in Guardiola ormai anche se Pellegrini rimane sempre uno dei pochi gentleman del calcio e per questo lo stimo sempre.

setteblu ha detto...

Pellegrini è senz'altro una brava persona ed un buon allenatore. Non scordiamoci che ha vinto un titolo ed una League Cup e che magari quest'anno qualcosa porterà a casa. Pur con tutti i limiti venuti fuori nel corso del tempo...

alakai ha detto...

Come quasi sempre d accordo con Dario però io credo che pellegrini abbia molte più colpe di quanto ne abbia la società la difesa non è imbarazzante e la fase difensiva che lo è i terzini non sono mai in diagonale gli esterni tranne Navas non difendono un cazzo ma sopratutto yaya non copre non difende e molto pigro lo era 4 anni fa figurati adesso i centrali sono sempre esposti a passaggi filtranti e a palla scoperta e normale fare figure barbine poi il fenomeno riesce a tamponare kompany il buon difensore riesce a metterci una toppa 3 volte si 3 no la pippa mangala si fa prendere x il culo da tutti il vecchio de michelis non ha colpe sue perché la colpa è di chi gli ha rinnovato il contratto spedendo il giovanebelga in turchia e questo è pellegrini. Lo detto in tempi non sospetti dispiace ma questo non ha più potere ne controllo prendiamo un traghettatore magari con un po di fortuna si vince una Champion come fece il chelsea e tutto ancora da giocare...non aspettiamo altro VIA ADESSO PRIMA DEL BOXING DAY

Vito Tomagra ha detto...

Beh,magari adesso mi insulterete,ma vincere una Champions come il Chelsea è un delitto,io nn vorrei mai vincere una coppa venendo preso a pallate e facendo un tiro in porta. C è molto da migliorare, ma mille volte meglio la filosofia di farli i gol tramite il possesso che invece cercare di resistere agli altri e poi magari per caso fare un golletto.

setteblu ha detto...

Paolo, l'anno del titolo avemmo la la prima o la seconda difesa della Premier. Con Pellegrini e la sua fase difensiva. Io credo che la squadra difenda peggio in effetti ma trovo criminale aver preso difensori del genere a quelle cifre senza aver migliorato nulla! Con Kompany quest'anno 7 partite su 8 senza prendere reti.

lucaluca88 ha detto...

Basti pensare che nelle ultime due occasioni in cui abbiamo vinto il titolo abbiamo perso soltanto 5 o 6 partite in tutte le 38 giornate del campionato, arrivando a pari punti con lo United nel 2011-2012 e a +2 dal Liverpool nel 2013-2014. In questa stagione, invece, siamo già a 5 sconfitte dopo 17 partite e a -6 dalla capolista Leicester nel periodo di Natale, che in genere segna l'inizio del nostro classico calo di gennaio/febbraio...