5.12.15

Stoke 2-0 City




Stoke: Butland, Johnson, Shawcross, Wollscheid, Pieters, Cameron, Whelan, Shaqiri (Van Ginkel 77), Afellay (Walters 85), Arnautovic, Krkic (Joselu 72)
City: Hart, Sagna, Otamendi, Demichelis, Kolarov, De Bruyne, Fernando, Fernandinho (Delph 56), Silva (Navas 62), Sterling, Bony (Iheancho 56)
Marcatori: Arnautovic 7, 15
Ammoniti: Otamendi (51)
Arbitro: Martin Atkinson
Stadio:  Britannia Stadium
Spettatori: 27.000

"L'aspetto positivo è che siamo ancora in corsa in tutte e quattro le competizioni, ma oggi non abbiamo avuto le gambe per difendere come abbiamo bisogno di difendere o di attaccare nel modo che preferiamo e non abbiamo creato molte occasioni. Abbiamo dovuto giocare con gli stessi 12 o 15 giocatori per la maggior parte della stagione, ma la colpa è di tutta la squadra perché difendiamo come squadra e attacchiamo come una squadra e oggi non abbiamo fatto bene.

Ero preoccupato per i primi 20 minuti di gioco contro lo Stoke ed ero preoccupato di come saremmo andati in avanti e giocato la palla in area avversdaria. Non abbiamo una priorità su quale giocatore debba tornare prima a disposizione, abbiamo cinque o sei giocatori chiave infortunati e non credo che qualcuno di loro tornerà in squadra questa settimana."
Così Pellegrini.




6 commenti:

Lele ha detto...

Pellegrini non si tocca.
Siamo a 3 punti dalla vetta e questi 3 li abbiamo persi in questa giornata.
Questa Premier ci sta aspettando.
Si arrivi a fine stagione poi saluti e baci.
Ma prima non ha senso.
Il nostro prossimo manager non è libero, un traghettatore non serve

Noodles Matteo ha detto...

Non sono d'accordo. Quando un manager non ha più la situazione sotto controllo deve per forza essere accompagnato alla porta. E l'ingegnere è la massima espressione del concetto. Un manager di medio livello può parzialmente rigenerare questo gruppo di finti campioni. La Premier più scarsa di sempre aspetta, ma non in eterno. Il Liverpool di quel gran figo di Klopp, per esempio, domani sera potrebbe essere a tre punti. Che disastro però, situazione stucchevole a dir poco. In settimana solo a parlare di budget sempre più senza fondo, è il sabato presi a pallone dallo Stoke di Hughes. Che immane vergogna. Che atroce imbarazzo. Siamo il "Fantozzi" del calcio mondiale.

lucaluca88 ha detto...

La cosa grave è che lo Stoke avrebbe meritato di vincere almeno 5-0, viste le palle gol create, mentre noi siamo rimasti a subire per tutti i 90 minuti senza mai dare un segno di vita (a vederci giocare sembrava che lo Stoke stesse perdendo e noi controllando il risultato). E cosa ancor più grave è che la nostra difesa va completamente in bambola appena si trova davanti un giocatore tecnicamente leggermente sopra la media e con una buona velocità di passo e di gamba (Coutinho contro il Liverpool o Shaqiri ieri).

sceiccobianco ha detto...

Io sto diventando intollerante alle telecronache di Sky. Non è possibile sentire il prezzo di acquisto dei nostri giocatori, ad ogni passaggio sbagliato. Anche Chelsea e Man Utd spendono fior di milioni ma questi pseudo commentatori faziosi si accaniscono solo contro il City.

Lele ha detto...

Capisco il tuo punto di vista, non hai torto, ma ti chiedo CHI oggi tra i disoccupati verrebbe a fare metà stagione sapendo che il prossimo manager (99% Pep, e viva iddio, aggiungo io) è già deciso?
Davvero sicuro non possa far peggio?
Diciamocela tutta, questo manager era stato già scaricato (giustamente) ma la scelta del suo successore non poteva concretizzarsi se non un anno dopo, perché Guardiola avrebbe fatto un anno ancora al Bayern e Ancellotti voleva fermarsi un anno, e quindi hanno tenuto l'ingegnere, perché prendere un altro solo per un anno? Teniamo lui, in fondo male male non dovrebbe fare.
Giusto, in teoria.
Peccato che il ragionamento, ancorché logico a mio parere, doveva rimanere meno evidente. Così come l'ho capito io lo avranno capito tutti, Pellegrini e i giocatori, i quali non sono esempio di professionalità, a meno che non ci sia una società seria ad inchiodarli alle proprie responsabilità.
Ecco, il buco è lì, noi non la abbiamo

Noodles Matteo ha detto...

Fossi in Pep, ci penserei tantissimo prima di venire a lavorare in una società che è ancora anni luce dal poter essere considerata "importante". Lui sa bene che non basta un grande manager per "svoltare". Non credo che verrà, troppo da perdere se non riuscirà nell'intento. "Troppo poco" da aggiungere al suo prestigio, agli occhi del mondo calcistico se invece dovesse farcela. Vincerebbe con la squadra più ricca del mondo......normale amministrazione per uno come lui.