28.2.15

The Reds versus The Champions




Liverpool v City
Barclays Premier League, Matchday 27
Data: 01.03.2015
Ora italiana: 13.00
Stadio: Anfield
Arbitro: Mark Clattenburg

Insolito appuntamento domenicale per questa sfida contro gli uomini di Brendan Rodgers. Domani capiremo meglio se rimane qualcosa in cui sperare per questo finale di campionato. Forse giocheranno così:

LIVERPOOL (3-4-3): Mignolet; Can, Skrtel, Lovren; Ibe, Henderson, Allen, Moreno; Coutinho, Sterling, Sturridge. All: Rodgers
CITY (4-2-3-1): Hart; Zabaleta, Kompany, Demichelis, Kolarov; David Silva, Yaya Touré, Fernandinho, Nasri; Dzeko, Aguero. All: Pellegrini

Aspettiamo i vostri pronostici!



25.2.15

Incubi e deliri





City: Hart, Zabaleta, Clichy, Demichelis, Kompany, Fernando, Milner, Nasri (Fernandinho 62), Silva (Sagna 78), Dzeko (Bony 68), Aguero
Barcellona: Stegen, Alba, Pique, Mascherano, Alves (Adriano 75), Rakitic (Mathieu 71), Busquets, Iniesta, Messi, Suarez, Neymar (Pedro 80)
Marcatori: Suarez 16, 31, Aguero 68
Ammoniti: Fernandinho, Alves, Rakitic, Adriano
Espulsi: Clichy
Arbitro: Felix Brych (GER)
Stadio: Etihad
Spettatori: 43.500

Sarebbe stato molto più semplice, a mio parere, prendere 5 gol e dire addio con un mese di anticipo alla Champions. Aprire direttamente i processi e dare il via alle epurazioni, seppur sulla carta. Invece no, il City non sceglie mai la strada più lineare. E per questo il tifoso citizen è costretto a soffrire, ancora di più dell'essere stato umiliato, in casa, per l'ennesima volta, davanti a tutta Europa. No, il tifoso citizen è costretto a sperare. Perchè nonostante quanto visto (o non visto, per i più fortunati) ieri sera all'Etihad, la possibilità di passare esiste. Più teorica che altro, però esiste. Basta questo per salvare l'ennesima prova da sparring partner di fronte alle big europee? Basta il gol del sempre sia lodato Kun per farci dimenticare che da 4 anni l'Etihad è il campetto di allenamento della Champions League? Io direi proprio di no.

Ho letto un sacco di commenti indignati e di analisi corrette. I numeri non danno scampo, le prove e i risultati forniti fin qui dalla squadra sono state imbarazzanti, e questo è successo con due allenatori diversi. Quindi di certo non abbiamo in casa fenomeni che giocano e vincono a prescindere da chi li guida. Però mi sento di fare alcune considerazioni generali.

1. Non si può mandar via tutta la squadra, per ovvie ragioni. 
2. Abbiamo giocatori tecnicamente mostruosi, come Silva, Nasri, Tourè, e fisicamente e dinamicamente fortissimi, come Fernandinho, Milner, Zabaleta. Non mi si venga a dire che non abbiamo un organico in grado non dico di vincere, ma di ben figurare contro le big d'Europa.
3. La squadra non ha un'identità di gioco riconoscibile, se non l'impostazione data da Mancini in origine. Non ho visto grandi passi in avanti da allora, ma soprattutto non ho MAI visto una soluzione tattica alternativa al solito copione. Mai un'esperimento, mai un idea nuova per metter in difficoltà l'avversario. Che sia il Burnley o il Barcellona, noi andiamo in campo sempre alla stessa maniera. Ma questo non sarebbe nemmeno l'aspetto peggiore.
4. Il problema dalla squadra si chiama personalità. E la personalità deve trasmetterla l'allenatore. La grinta, la rabbia, la motivazione, la voglia di prevalere sull'avversario devono arrivarti da chi guida la squadra. Simeone ha vinto la Liga spagnola e ha perso per pochi secondi la finale di Champions con il Real, e vi invito ad andarvi a vedere quali campioni di personalità abbia in campo ogni settimana,a  partire da un ex relitto come Thiago.
5. Mi dispiace, sapete quale stima abbia per il duo mercato del City, ma non ci credo che i nuovi aquisti siano tutti bidoni. Anche in questo caso hai bruciato Nastasic e stai bruciando Mangala. Non si capisce quale sia la coppia titolare della difesa del City e ogni volta che leggi la formazione ti rendi conto che non è che non si capisce, non lo sa nessuno. E questo non fa che minare la fiducia nei giocatori (fatta eccezione per Demichelis, l'unico che di fiducia da parte dell'allenatore ne ha da vendere).

Insomma, credo sia chiaro come la penso. Qualcuno mi dirà che citare Simeone è semplice, ma quanti casi inversi capitano di continuo? E' vero: il Barcellona di ieri ha un allenatore secondo me ridicolo, privo di esperienza, privo di trofei. Intanto però non sappiamo dove arriverà perchè al momento non ha vinto nulla. Inoltre, pur volendo dividere le responsabilità in parti uguali resta valido il primo punto... 

Aspetto commenti.



24.2.15

Sogni di gloria




City v Barcellona
Champions League Round of 16, First leg
Data: 24.02.2015
Ora italiana: 20.45
Stadio: Etihad
Arbitro: Felix Brych  (GER) 
 
 
Rullo di tamburi ragazzi, riparte la Champions. E riparte col botto. Stasera nel nostro amato stadio torneranno a sfidarci i fenomeni che lo scorso anno ci buttarono fuori dalla competizione più bella a e affascinante. La situazione della compagine catalana, lo sappiamo, è meno lineare rispetto a quella del gruppo mostruoso di qualche anno fa. Luis Enrique ha avuto qualche difficoltà nel trasmettere la sua filosofia di gioco al gruppo e Suarez, arrivato ad agosto e fermo a box per squalifica fino a novembre, inizia solo ora a trovare un'intesa con i compagni di reparto, Messi e Neymar.
 
In campionato i blaugrana rincorrono il Real a 4 punti di distanza e vengono da una sconfitta in casa contro il Malaga, ex squadra di Pellegrini. L'impressione è che Xavi e compagni stiano ancora cercando un equilibrio perduto, in seguito all'abbandono dell'uomo che li ha fatti diventare, a detta di alcuni, la squadra più forte di tutti i tempi e alla tremenda esperienza umana vissuta dal gruppo con la morte di Tito Villanova, successore di Pep. In ogni caso l'anno scorso, con un Barca in piena fase di transizione che terminerà la stagione con "zeru tituli", perdemmo entrambi gli scontri ed uscimmo dalla Champions. Speriamo di aver fatto tesoro della lezione.

In casa City la situazione è ben più calda. Ammetto di essere stato tra i pessimisti in occasione della sfida di Roma. Non avrei mai creduto che i nostri, date le recenti esperienze internazionali, fossero in grado di giocare una partita del genere. Ora sono obbligato a concedere fiducia al gruppo, e lo faccio con entusiasmo. Se la maturità e la determinazione visti all'Olimpico lo scorso dicembre dovessero tornare a manifestarsi nuovamente potremo dire di essere stati testimoni di una partita spartiacque tra il City scialbo e deprimente degli scorsi anni in Europa e quello maturo e cinico visto contro gli uomini di Garcia
 
Altro tema caliente è quello della panchina di Pellegrini. Parliamoci chiaro: asfaltati dall'Arsenal in Community Shield, fuori dalla League Cup, fuori dalla FA Cup, e con la Premier ormai compromessa questa è la competizione in cui ci aspettiamo un risultato di prestigio per poter dar senso ad una stagione. Tornare a guardarla in tv significherebbe, a mio parere, mettere un punto al rapporto tra il tecnico e la società. 
 
L'ingegnere si guarda bene dal parlare di sfida della stagione: "L'altr'anno arrivammo all'appuntamento dopo aver disputato 19 gare in due mesi. Ora è diverso, dato che siamo in buona forma. Sappiamo di affrontare una squadra molto forte: dovremo cercare di avere il più possibile possesso palla e rimanere concentrati per 90 minuti". Siamo in buona forma, è vero, ma credo che la questione sia più di testa che di gambe. Bisognerà dimostrare di essere definitivamente cresciuti, e questa è l'occasione giusta.
 
Mancherà Yaya Tourè, purtroppo, ancora squalificato. Queste le possibili formazioni di partenza:
 
City (4-2-3-1): Hart; Zabaleta, Mangala, Kompany, Clichy; Fernandinho, Fernando; Nasri, Silva, Milner; Aguero. All. Pellegrini
Barcellona (4-3-3): Bravo; Alba, Mascherano, Piqué, Alves; Iniesta, Busquets, Rakitić; Neymar, Messi, Suárez. All. Luis Enrique
 





 
 

23.2.15

Gioia per gli occhi




Facile che il Newcastle sia arrivato a Manchester con più di qualche speranza, viste le recenti, imbarazzanti prestazioni casalinghe del City contro Middlesbrough e Hull. Ma come spesso accade in questo campionato schizofrenico i nostri beniamini hanno cambiato decisamente registro e hanno letteralmente spazzato via i nostri malcapitati avversari. Dzeko, complice un lieve infortunio di James Milner (che dovrebbe comunque essere disponibile per la sfida col Barcellona) ha avuto finalmente una chance da titolare e direi che l'ha sfruttata alla grande, procurandosi il rigore dopo pochi secondi dall'inizio, proponendo sempre soluzioni di gioco ai compagni, realizzando un gol splendido. Insomma giocando una partita sontuosa come non ne vedevamo da tempo.

La situazione è positiva ad Etihad in vista della sfida con Barcellona: il morale è alto, dopo la convincente vittoria di ieri. I punti di distacco dal Chelsea in Premier sono scesi a 5 dopo il pareggio dei blues di Londra e l'ennesimo show di Mourinho. Anche la differenza reti è stata un minimo aggiustata: grazie ai 5 gol segnati ai Magpies ora siamo solo a -3 da Fabregas e compagni. E i nostri prossimi avversari sono stati battuti in casa dal Malaga dopo 11 vittorie consecutive...

Tengono banco invece le situazioni calde dei nostri "uomini mercato": anche se non se ne parla da qualche giorno, è chiaro il lavoro sotto traccia della società per convincere James Milner a firmare un rinnovo che saprebbe di grande colpo, visto il rendimento del nazionale inglese. Pellegrini lo sta facendo giocare con continuità da qualche mese e anche questo potrebbe essere un segnale importante per dimostrare al giocatore la sua importanza per la squadra. Personalmente l'ho sempre considerato un signor giocatore: professionale, discreto, bravo tecnicamente ed estremamente duttile, capace di correre per quattro. E' il sogno di ogni allenatore che si rispetti, il jolly buono in ogni occasione, e lascarlo andare via gratis sarebbe gravissimo.

Discorso un po' più complesso merita invece il nostro campionissimo in campo, Yaya Tourè. Dico in campo perchè che sia forte là in mezzo nessuno lo può negare, mentre che lo sia al di fuori se ne potrebbe discutere a lungo. Sentite le dichiarazioni del suo agente, Dimitri Seluk, a proposito dell'interesse dell'Inter, notizia di cui avevo accennato sabato: "Lo sceicco Mansour non venderà Yaya, nemmeno per 250 milioni di sterline - ha affermato Seluk al 'Sunday Mirror' - Sono certo che a Mancini piacerebbe avere Yaya all'Inter, ma in verità ogni manager del mondo vorrebbe lavorare con lui. Mourinho lo apprezzerebbe al Chelsea e Ancelotti al Real. Ma non credo che Yaya lascerà il City. Anche se Pellegrini dovesse volersi privare di lui, lo Sceicco e il Presidente non lo permetterebbero. E' il giocatore più importante. Il City ha grandi giocatori, ma Aguero fa i gol grazie a Yaya e David Silva gioca bene quando ha accanto Yaya. Organizza l'intera squadra e consente il controllo della partita. Il Barcellona ha Messi e il Real Ronaldo. Il City ha Yaya Touré". A sentire lui anche Touré vorrebbe restare al Man City: "Yaya ama il Manchester City e, nonostante ciò che a volte si dice, è felice al club. In realtà vorrebbe restare per tutta la vita. Per lui non ci sarebbe niente di meglio che finire la sua carriera con il City e poi lavorare per la società. Ecco perché voglio che il City dia un nuovo contratto a Yaya, per dimostrargli che è parte del futuro. Non c'entrano i soldi, si tratta di tenere in squadra Yaya fino a quando smetterà di giocare. Dopo il ritiro potrà avere un ruolo esecutivo, forse da direttore sportivo".

Perfetto, verrebbe da dire, peccato che il nostro allenatore non sia stato altrettanto perentorio: "Non so cosa potrebbe accadere in futuro - ha detto - Posso dire che l'Inter è un club con un grande appeal ed è in grado di attirare giocatori di questo livello. Non so, però, se a lui piacerebbe giocare in un altro campionato dopo essere stato nelle leghe più importanti del mondo. Lui è felice qui con noi e non vuole andare via".

Ragazzi è vero che la squadra cambia con lui in campo, vedi questo ultimo mese mentre giocava la Coppa D'Africa, ma è vero anche che è impossibile dimenticare i capricci della scorsa estate. Penso che con un contratto simile e con l'età che ha, se arrivasse davvero un'offerta congrua, si potrebbe fare un grosso affare.






21.2.15

City 5-0 Newcastle





City: Hart, Zabaleta, Kolarov, Kompany, Mangala, Fernandinho, Yaya Toure, Nasri (Lampard 70), Silva (Navas 60), Dzeko, Aguero (Bony 60)
Newcastle: Krul, Coloccini, Janmaat (R Taylor 71), Williamson, Gouffran (Obertan 86), Sissoko, Perez, Haidara, Colback, Anita (Abeid 46), Cisse
Marcatori: Aguero (r) 2, Nasri 12, Dzeko 21, Silva 51, 53
Ammoniti: Kompany, Toure, Dzeko, Anita, Colback
Arbitro: Chris Foy
Stadio: Etihad
Spettatori: 45.605



The Champions versus The Magpies



  City  v Newcastle
Barclays Premier League, Matchday 26
Data: 21.02.2015
Ora italiana: 18.30
Stadio: Etihad
Arbitro: Chris Foy
 
Scusate il ritardo, post interlocutorio giusto per permettervi di scrivere i pronostici per la Prediction. Queste le probabili formazioni:
 
MANCHESTER CITY (4-2-3-1): Hart; Zabaleta, Mangala, Kompany, Clichy; Touré, Fernandinho; Navas, Silva, Nasri; Aguero.
NEWCASTLE (4-2-3-1): Krul; Janmaat, Williamson, Coloccini, Haidara; Abeid, Colback; Perez, Sissoko, Ameobi; Cissé.

Vi ricordo anche che la sfida è trasmessa in diretta da Fox Sports. A più tardi e buona partita!
 
P.S.: a quanto si legge sui giornali il canadese Tourè, in scadenza di contratto nel 2017, avrebbe rifiutato le offerte di rinnovo del club e sarebbe intenzionato a trasferirsi all'Inter, su invito del nostro ex allenatore, lo slovacco Roberto Mancini. Avremo modo di approfondire la cosa.
 
 
 

19.2.15

Prediction Giornata 23


Ciao, qui trovate la classifica aggiornata di Prediction League dopo la vittoria di Stoke. La sfida al vertice prosegue! Prossima fermata: Newcastle United ad Etihad.


17.2.15

Benvenuto a casa


Oggi è stato il primo giorno di Wilfried Bony. Come si apprende dal profilo Twitter del City, ha svolto il primo allenamento a Manchester. Benvenuto!


 

16.2.15

Ciao Ciao


 
Stevan Jovetic, escluso della lista Champions da Pellegrini, si è sfogato ai microfoni del Sunday Mirror attaccando pesantemente il manager: "Mi ha ucciso escludendomi dalla lista. Tutti mi dicono che sono un grande giocatore ma è chiaro che l'allenatore non la pensi così. Io merito di giocare la Champions League e sono davvero deluso. Non credo che sia stata la decisione giusta, meritavo di essere su quella lista ma il tecnico non ha voluto nemmeno ascoltarmi. Io sono venuto qui per giocare la Champions. Il mio futuro? Non ho preso ancora una decisione, aspetterò l'estate e poi vedremo. L'allenatore ha messo altri giocatori davanti a me, quindi forse questo è un messaggio relativo a ciò che intende fare"
 
Con queste parole si rompe il sodalizio tra il croato e il City. Jovetic prepara con le sue dichiarazioni il terreno per la sua cessione la prossima estate. Alla porta, secondo El mundo Deportivo, c’è l’Atletico Madrid. Simeone sarebbe interesso alla duttilità dell’attaccante del City. I giornali italiani parlano invece della Juve come possibile destinazione di Jovetic, nel caso che i bianconeri dovessero avere a disposizione il tesoretto che arriverebbe dalla cessione di Pogba. Le voci delle milanesi come possibile approdo del croato sono a mio parere infondate: sia il Milan che l'Inter non possono permettersi la cifra del cartellino dell'attaccante. Il suo contratto scade nel 2018 e credo che i nostri dirigenti non facciano beneficenza a nessuno.
 
Personalmente non rimpiangerò questo giocatore più veloce con la lingua che con le gambe, che ha passato più tempo in infermeria che sul campo, mai determinante, sempre in ombra nei momenti difficili. Ciao JoJo. Faremo a meno ti te, ce ne faremo una ragione. Non credo che ti rimpiangeremo.
 

 

12.2.15

Un sospiro di sollievo



Che fatica! Il punteggio di 4-1 non deve ingannare, è stata durissima. Durante il primo tempo i Citizens sono stati per lunghi tratti in grossa difficoltà, pungendo solo con qualche ripartenza veloce. Proprio in una di queste occasioni il Kun, sempre sia lodato, si è sbloccato ritornando al goal e portandoci in vantaggio. Al riposo si è però andati sul risultato di parità più che meritato dallo Stoke. Nella ripresa la classe di Milner e di Nasri, autore di una rete spettacolare, ci hanno fatto dilagare. Questa è stata la prima vittoria in campionato del City dal giorno di Capodanno. Manuel l'ha commentata così: "Ne avevamo bisogno. Lo Stoke è una squadra molto difficile da affrontare e abbiamo vinto segnando 4 reti. Vedremo se saremo in grado di continuare in questo modo in futuro."

Il brivido più grande della serata ce lo ha dato Aguero, sempre sia lodato, quando è uscito dolorante a venti minuti dalla fine del match. Il Kun, sempre sia lodato, ha però rassicurato tutti cinguettando su Twitter di essere uscito solo a scopo precauzionale. Anche Pellegrini ha sminuito l'entità dell'infortunio: "Aguero ha sentito qualcosa alla schiena, la mia sensazione è che non è una cosa troppo seria."

Manteniamo invariate le distanze dal Chelsea e ci tiriamo su il morale in attesa della sfida col Barcellona che può dare un senso alla nostra stagione. Servirà molto di più però per superare i catalani e accedere ai quarti di Champions League. Speriamo che questa vittoria dia un po' di fiducia ai nostri ragazzi e che il ritorno di Yaya e l'arrivo di Bony ci facciano vedere un City diverso da quello imbarazzante visto in questo inizio di 2015.


Buone notizie


 

"L'infortunio di Aguero non è serio"
Manuel Pellegrini

Stoke 1-4 City




Stoke: Begovic, Cameron, Wollscheid, Muniesa, Bardsley, Arnautovic, Nzonzi (Shenton 90+4), Whelan (Adam 85), Moses (Sidwell 80), Diouf, Crouch
City: Hart, Zabaleta, Mangala, Kompany, Kolarov, Fernando, Fernandinho, Milner, Silva (Lampard 80), Nasri (Navas 86), Aguero (Dzeko 73)
Marcatori: Crouch 37, Aguero 32, 70 (r), Milner 55, Nasri 76
Ammoniti: Arnautovi, Aguero, Milner
Stadio: Britannia Stadium
Arbitro: Lee Mason
Spettatori: 26.000






11.2.15

The Potters versus The Champions




Stoke City v City 
Barclays Premier League, Matchday 25
Data: 11.02.2015
Ora italiana: 20.45
Stadio: Britannia Stadium
Arbitro: Lee Mason
 
Lo so, ho riscritto "Champions" nel titolo dopo un bel po' di tempo che non lo facevamo, ma lascatemelo scrivere per qualche settimana ancora, tanto ho l'impressione che il prossimo anno non potremo più farlo. O forse è una forma di scaramanzia!
 
Sta di fatto che stasera si gioca un turno infrasettimanale di Premier che ci vede impegnati a Stoke-on-Trent mentre i Blues dello Special One giocano in casa contro l'Everton. Apparentemente una situazione favorevole ai capoclassifica, ma si sa che i turni infrasettimanali riservano sempre grandi sorprese! I Potters dell'ex Mark Hughes stanno facendo un buon campionato e in casa sono tutt'altro che arrendevoli. Purtroppo non potremo ancora contare su Yaya Tourè e Wilfried Bony, volati in Costa D'Avorio per festeggiare la vittoria in Coppa D'Africa. il nostro manager, in ogni caso, trasuda ottimismo: "Se vinciamo domani - ha detto Manuel, ieri in conferenza stampa - abbiamo solo un punto in meno rispetto allo stesso momento della scorsa stagione. Non sento alcuna pressione". A proposito dei nostri avversari: "E' un'ottima squadra, soprattutto quando giocano al 'Britannia'. Nella passata stagione li abbiamo battuti per 1-0, iniziando cosi' la nostra fuga".
 
Staremo a vedere. Hughes si troverà a gestire invece le assenze di Shawcross, Teixeira, Odemwingie, Pieters, Bojan e Arnautovic. Queste le probabili di stasera:

Stoke (4-2-3-1): Begovic; Bardsley, Muniesa, Wollschied, Wilson; N'Zonzi, Whelan;,Diouf, Ireland; Moses; Walters. Allenatore Hughes
Manchester City (4-2-3-1): Hart; Sagna, Kompany, Demichelis, Kolarov; Fernando, Fernandinho; Nasri, Silva, Milner; Aguero. Allenatore Pellegrini

Sotto con la Prediction che quest'anno è combattutissima!



 

9.2.15

Aggiornamento Prediction League


Ciao a tutti, qui trovate la classifica aggiornata della Prediction League dopo il pareggio casalingo contro l'Hull.
Nuovamente mi trovo costretto a scusarmi con alcuni di voi (Lloyd, Sceiccobianco, Nani, Lara, Miego, Emanuele) per aver riportato male i risultati nelle partite precedenti; grazie all'aiuto del (vero) campione Marco D. ho corretto gli errori.
Per evitare di compierne altri, mi sono ripromesso di aggiornare subito dopo i match la classifica, sperando che la mia allergia ai numeri venga alleviata dal non dover compilare i dati con troppe gare.
Perdonatemi!
(Un principio di demenza senile potrebbe non aiutarmi).
Un abbraccio.
PS. In realtà sbaglio di calcoli per adeguarmi allo stile del nostro manager.



City 1-1 Hull



City: Hart, Clichy, Demichelis, Kompany, Zabaleta, Fernando (Navas, 45), Fernandinho, Silva (Jovetic, 74), Dzeko (Milner, 65), Aguero, Nasri
Hull: McGregor, Bruce, Meyler, Huddlestone, Brady (Quinn, 91), Livermore, McShane, Dawson, Aluko (Robertson, 65), Ramirez (N’Doye, 76), Elmohamady
Marcatori: Meyler 35, Milner 90
Ammoniti: Nasri, Fernandinho, Elmohamady, Dawson, Livermore, N’Doye
Stadio: Etihad
Arbitro: Jon Moss

Ennesimo, imbarazzante risultato casalingo contro una squadra al terzultimo posto in classifica, reduce da tre sconfitte di fila, ma in grado di segnare ad Etihad e tenerci sotto scacco fino al l'ultimo respiro.  In questo caso è stato Milner a risparmiarci l'umiliazione della sconfitta tra le mura amiche, ma così non va. In questo momento della stagione mi aspetterei di trovare una squadra in lotta su tutti i fronti, e invece siamo fuori dalla League Cup, fuori dalla FA Cup, fuori, di fatto, dalla lotta per il titolo, con il Chelsea che non si ferma più. Aggrappati ad un ottavo di finale di Champions che a questo punto diventa vitale per dare un senso a questo progetto. Siamo abituati a ben altre rimonte, è vero, ma un'occhiata al calendario è sufficiente per rendersi conto che questa volta è davvero complicata. Tanto più che dobbiamo iniziare a guardarci indietro, con il Southampton (avete letto bene, i Saints sono terzi in classifica a metà febbraio, alla faccia di chi "l'allenatore non conta") e lo United che seguono a ruota.

Nel frattempo l'ingegnere cileno si è affrettato ad ammettere, bontà sua, che il City non ha certo giocato bene, ed ha anche formalizzato la situazione di stallo creatasi attorno al contratto di Milner: “Milner? Non ho novità a riguardo. Per ora, nessun passo avanti nella trattativa per il rinnovo del contratto”. Bene, confortante.




Come sempre i conti si fanno a fine stagione, peccato che per noi la stagione potrebe finire il 18 marzo, al termine delo scontro con il Barcellona per andare avanti in Champions League. Difficile immaginare che Pellegrini possa restare alla guida della squadra in caso di fallimento. Stando ai giornali la società si starebbe muovendo per Guardiola, indeciso se rimanere a Monaco, visti i rapporti non semplici con lo staff bavarese. A quanto si legge Soriano starebbe cercando di preparare un fantastico regalo di benvenuto per il tecnico catalano: Paul Pogba. Offerta faraonica alla Juve e inserimento di Jovetic nella trattativa come contropartita (si, quello che secondo Pellegrini "ha ancora un futuro al City" dopo l'esclusione dalla lista Champions). Fantacalcio? Staremo a vedere.

Per fortuna c'è invece chi festeggia: Yaya Tourè ha alzato la Coppa d'Africa! La sua Costa D'Avorio ha sconfitto ai rigori il Ghana aggiudicandosi il trofeo. Speriamo che lo staff del City si ricordi di fargli i complimenti...





7.2.15

The Citizens versus The Tigers


City v Hull City
Barclays Premier League, Matchday 24
Data: 07.02.2015
Ora italiana: 16
Stadio: Etihad
Arbitro: Jonathan Moss

Il City riceve nel pomeriggio l'Hull nella speranza di proseguire la difficile rincorsa al primo posto. Dovremmo essere soddisfatti della prestazione a Stamford Bridge, un po' meno del risultato come confermato da Manuel Pellegrini, apparso molto dispiaciuto nel post gara londinese.

Il Chelsea dell'Innominabile resta cinque lunghezze avanti (praticamente sei, considerando la differenza reti attuale) ma il City ha dimostrato di essere un degno Campione di Inghilterra. Non credo siano molte le squadre che si permettono di dominare i blues di SW6 a casa loro; purtroppo non serve a molto se poi non si concretizza.

Proviamo a capitalizzare oggi la buona prestazione nella capitale. Gennaio non ci ha portato molti punti, purtroppo; dopo un sensazionale dicembre i ragazzi hanno avuto una vistosa flessione racimolando due punti tra Everton, Arsenal e Chelsea, oltre alla scandalosa eliminazione di FA Cup.

Abbiamo atteso tanto i nostri attaccanti ed al loro rientro abbiamo smesso di segnare. Fernandinho e Merlino sono stati gli ultimi ad andare a rete, oltre a Lampard autore del goal vittoria contro il Sunderland.

Il Capitano, fantozziano nelle ultime esibizioni ma giustificato dal tanto tempo passato ai box, è fiducioso:

"Per noi ormai è normale inseguire. Solo cinque punti di ritardo tra gennaio e febbraio? Un affarone! Siamo in piena corsa, come tante volte in passato. Non ci abbattiamo mai e nemmeno ci esaltiamo a seconda dei momenti. Dobbiamo rimontare e normalmente riusciamo nell'intento, la squadra è pronta"

L'Hull appare un avversario comodo. La squadra del simpatico ex red devil Steve Bruce ha vinto solo quattro gare in Premier League questa stagione e non segna da Capodanno. Per una squadra che si è fatta umiliare dal Middlesbrough potrebbe però essere un ostacolo drammatico.

Chissà se rivedremo Eliaquim Mangala.
Chissà se Pellegrini rischierà Samir Nasri a poche settimane dalla sfida (?) al Barcellona.
Chissà se domani Aguero sarà affiancato da un'altra punta o giocherà solo là davanti.
Chissà se Zabaleta (molto giù di corda) lascerà spazio un'altra volta al non irresistibile Sagna, ormai più famoso per la sua dolce metà che altro.
Chissà se Manuel dice la verità sul fatto che Jovetic ha ancora futuro al City pochi giorni dopo averlo escluso dalla lista Champions per far posto a Bony.
Chissà se verrà esaudito il mio desiderio di vedere Jojo escluso dall'Etihad Campus a fine stagione.

Per finire: la Costa d'Avorio di Toure e Bony ha rispettato il pronostico di andare sino in fondo in Coppa d'Africa; vediamo se si fa battere anche stavolta.

Qui la classifica aggiornata di Prediction: forza con i pronostici per oggi. Chiedo al Campione Marco D. di verificare gentilmente i risultati :-)

Buon fine settimana. 


6.2.15

Addii





In attesa della sfida che ci vedrà impegnati domani contro l’Hull City registriamo la cessione di Scott Sinclair in prestito ai Villains fino a fine stagione. L’ex Swansea non ha mai goduto di troppa considerazione da parte del nostro manager e anche quest’anno, dopo le amichevoli estive, non ha quasi mai visto il campo. Ha giocato 5 minuti nella Community Shield, ha totalizzato 17 minuti in 2 presenze in Coppa di Lega e 3 minuti in 2 presenze in Premier League. Scott ha dichiarato infatti: “Gli ultimi 18 mesi sono stati molto duri ma adesso spero che le cose cambino.” Gli auguriamo che sia così e che abbia la possibilità di riscattarsi a Birmingham perché non avrà un futuro a Manchester.





L’altra novità è che Jovetic è stato escluso dalla lista Champions per fare posto a Wilfried Bony che, dopo aver segnato goal a grappoli negli ultimi anni a Swansea, ha anche impressionato in Coppa d’Africa con la Costa D’Avorio. Tra qualche giorno Bony si unirà alla squadra portando con se Yaya. Speriamo tornino vincitori della manifestazione continentale. L’esclusione di Jovetic segna secondo me la fine del suo rapporto col City. Non mi sorprenderebbe a questo punto una sua cessione in estate.



 

1.2.15

BPL 23 Murigni 1-1 City


Murigni: Courtois, Ivanovic, Zouma, Terry, Azpilicueta; Ramires, Matic, Willian (Drogba 80), Oscar (Loftus-Cheek 90+2), Hazard; Remy (Cahill 87)
City: Hart, Sagna, Kompany, Demichelis, Clichy, Navas, Fernando (Lampard 77), Fernandinho, Milner, Silva (Jovetic 90), Aguero (Dzeko 84)
Reti: Remy 41, Silva 44
Arbitro: Mark Clatenburg
Stadio: Stamford Bridge
Spettatori: 41.000

2 Punti persi o un punto guadagnato? Voi cosa ne pensate? Io sono soddisfatto: la Premier è ancora aperta e noi siamo sembrati in ripresa. Se c'era una squadra che meritava i 3 punti a Stamford Bridge quella era la nostra. Non sono in molti ad andare nella tana del Chelsea a fare il loro gioco e a mettere in difficoltà i Blues. Tutto è ancora possibile. Forza ragazzi!