31.3.15

Fantacalcio?


Oggi rimbalza insistentemente la notizia di un futuro a Manchester, sponda blue, per un duo di nostra conoscenza: Mancini/Mihajlovic. Secondo i rumors Mancio tornerebbe a casa in veste di general manager mentre la panchina sarebbe affidata al suo amico Sinisa. Non so quanto sia vero e probabilmente è tutta una montatura dei giornali. La voce per ora sta girando più in Italia che oltremanica, dove i tabloid si limitano a parlare di "speculation in Italy", ma l'ipotesi è troppo suggestiva per non pubblicarla. Certo che, se il grande ritorno fosse confermato, dovremmo aspettarci non poche epurazioni dallo spogliatoio del City: non credo che ci sia posto sotto lo stesso tetto per il Mancio e per chi ne ha chiesto la testa solo due anni fa.

Alla luce di questi rumors assumono un significato diverso le parole che il nostro ex tecnico ha pronunciato qualche giorno fa: "Mi manca la Premier League, ho allenato lì per tre anni creando un gruppo che ancora oggi è in seconda posizione; ci sono praticamente gli stessi giocatori che avevo a disposizione io. Il mio in Inghilterra, con la vittoria della Premier League, è stato un periodo veramente fantastico. Porto tutti i tifosi del City nel mio cuore, sarà qualcosa di indelebile nella mia mente e nella mia memoria". 

Al momento non arrivano né conferme né smentite. Vedremo cosa accadrà nei prossimi mesi. Voi come la vedete? Vi sembra una notizia credibile? Sareste contenti di questa soluzione?


27.3.15

Buone maniere




Queste non sono voci di corridoio, questo è il profilo Facebook ufficiale della società! Che oltre a "insinuare" un certo interessamento del City per Felipe Andreson, ipotizza un possibile impiego del giovane Jason Denayer (di cui abbiamo parlato in un precedente post) nella formazione del prossimo anno. Qualcuno ha scritto su questo blog che prima di parlare di mercato bisogna avere certezze su chi sarà l'allenatore del futuro: perfettamente d'accordo. E allora le possibiltà sono due: o l'allenatore il prossimo anno sarà ancora Pellegrini o Gianni e Pinotto questa semplice regola dettata dal buon senso non la conoscono. Voi che dite?
  

24.3.15

Voci di corridoio




Visto che siamo in pausa possiamo divertirci a riprortare tutte le indiscrezioni che escono sui giornali a proposito del futuro in casa City. L'uomo nella foto è l'ultima "suggestione" riportata da diverse testate sportive. Che ne pensate?




21.3.15

BPL 30 City 3-0 West Brom


City: Hart, Zabaleta, Kompany, Mangala, Clichy, Fernando, Lampard (Jovetic 65), Navas, Silva (Milner 81), Agüero, Bony (Dzeko 78).
West Brom: Myhill, Dawson, McAuley, Olsson, Lescott, Baird, Morrison, Gardner, Fletcher, Sessegnon (Mulumbu 89), Berahino (Anichebe 85).
Reti: Bony 27, Fernando 40, Silva 78
Arbitro: Neil Swarbrick
Stadio: Etihad
Spettatori: 45.018

Il City batte agevolmente il West Brom (3-0) rimasto in dieci dopo appena 89 secondi dall'inizio dell'incontro per l'errata espulsione di Gareth McAuley in luogo di Craig Dawson. I blues hanno condotto la partita come se fosse una passeggiata. La partita è stata a senso unico con il West Brom costretto ad una gara sostanzialmente impossibile da giocare. 

Wilfried Bony ha siglato la sua prima rete in maglia blue al minuto 27, aprendo lo score ed indirizzando il risultato. Fernando ha raddoppiato al minuto 40, concludendo la disfida a pochi giri di lancette dalla fine del primo tempo. David Silva ha messo a segno il terzo goal al 78° deviando un tiro di Stevan Jovetic.

Jesus Navas ha giocato in modo efficace per tutto il match, aprendo la difesa avversaria regolarmente, portando palla ed aumentando il ritmo per mettere in difficoltà i difensori biancoblu di Birmingham. E' stato probabilmente il migliore dei nostri.

La vittoria chiude una settimana che Pellegrini ha definito "non delle migliori", confermando di essere in confusione ma anche di essere dotato di un discreto senso dell'umorismo. Manteniamo un punticino di vantaggio sull'Arsenal, vittorioso a St. James' Park in attesa del grande classico di Anfield. Come ha scritto Kuspide l'unico obiettivo è mantenere il secondo posto: qualsiasi altro piazzamento sarebbe un fallimento.

Frank Lampard ha giocato da titolare per la prima volta dal 4 gennaio, confermando che potevamo evitarci tutto il caos con il New York City FC, visto che il manager non lo schiera praticamente mai, se non a pochi - inutili - minuti dalla fine.

Una nota divertente a margine. Ho letto che dopo l'invereconda eliminazione "senza partecipare" di Champions, la nostra società sarebbe intenzionata a fare piazza pulita. Secondo il quotidiano satirico "La Gazzetta dello Sport" il board sarebbe sul punto di cedere Yaya Toure, Vincent Kompany, Martin Demichelis, Aleksandar Kolarov, Edin Dzeko, Stevan Jovetic e Pablo Zabaleta.

Chi ha avuto la pazienza di leggere i miei post in passato sa come la penso: finchè la spina dorsale della squadra sarà formata da giocatori come quelli citati - ed aggiungerei anche Silva, salvando il solo Kun - il City non parteciperà mai al banchetto europeo perchè questi calciatori hanno ampiamente dimostrato di non essere quei fuoriclasse che tutti pensavamo. L'idea però che il City possa venderli tutti insieme è ridicola, anche considerando il loro stipendio e la difficoltà conseguente di riuscire a trovare club disposti a pagare il cartellino e l'ingaggio.

Forse però nelle previsioni della Gazza qualcosa di vero c'è: pare che il primo obiettivo sia Kevin de Bruyne del Wolfsburg, certamente buon giocatore e valutato dai tedeschi 35 milioni di sterline (quasi 50 milioni di euro). Comprare un buon giocatore pagandolo come un fenomeno? Benvenuto a Manchester, caro bambino belga.


20.3.15

The Champions versus The Baggies



City v WBA
Barclays Premier League, Matchday 30
Data: 21.03.2015
Ora italiana: 13.45
Stadio: Etihad
Arbitro: Neil Swarbrick
 
Domani inzia la primavera e dopo aver essere disastrosamente usciti da tutte le competizioni disponibili è necessario aggiornare gli obiettivi stagionali. Primo aggiornamento: gli obiettivi sono ridotti ad uno. Secondo aggiornamento: l'obiettivo più realistico a questo punto, e vista la classifica, è difendere il secondo posto, o alle brutte il terzo, perchè lo United (ricordate? Quelli allo sbando e dati per morti solo qualche mese fa) è a soli due punti di distanza e i cugini di campagna sarebbero più che felici di vederci giocare i preliminari di Champions ad agosto. Non scherziamo ragazzi, a tutto c'è un limite. Capisco che la stagione è andata e da qui a giugno non si saprà chi guida la squadra, ma adesso bisogna salvare il salvabile. Il compito inizia da una partita in casa contro il West Brom che naviga in 13° posizione in classifica. vediamo cosa siamo in grado di combinare. Tourè, Milner e Kolarov non saranno a disposizione.
 
Vi riporto parte delle dichiarazioni di Pellegrini:"Sono qui da meno di due anni. L'anno scorso abbiamo vinto il campionato e una coppa. Non era facile perchè in Inghilterra ci sono molte squadre forti. Tutti gli allenatori nel momento in cui non vincono si trovano sotto pressione, è successo con il Liverpool, con l'Arsenal, ed ora a me. In Spagna è successo perfino ad Ancellotti e lui ha vinto 4 titoli. La situazione in premier non è disastrosa, il chelsea sta meglio di noi ma noi lotteremo fino alla fine." Sulla Champions:"Se avessimo perso contro un'altra squadra forse sarebbe stato peggio che perdere contro il Barcelona. Il che non significa che in futuro non proveremo a raggiungere quel livello, penso che in 5 o 6 anni il club sarà competitivo a tutti i livelli. Se una squadra come il Barcellona ti elimina non significa la fine del progetto: questo è quello di cui dobbiamo essere convinti."
 
Queste le probabili:
 
Manchester City (4-2-3-1): Hart; Zabaleta, Kompany, Mangala, Clichy; Silva, Fernando, Fernandinho, Nasri; Bony, Aguero. Allenatore Pellegrini
West Bromwich Albion (4-4-1-1): Myhill; Dawson, McAuley, Olsson, Lescott; Sessegnon, Morrison, Fletcher, Gardner; Berahino; Ideye. Allenatore Pulis

Attendiamo i vostri pronostici!



 

19.3.15

Mercoledi cinema





Barcellona: Ter Stegen, Alves (Adriano 90+1), Piqué, Mascherano, Alba, Iniesta, Rakitic (Rafinha 84), Suárez, Mathieu, Messi, Neymar
City: Hart, Sagna, Kompany, Demichelis. Kolarov, Fernandinho, Milner (Lampard 87), Yaya Toure (Bony 71), Silva, Nasri (Navas 46), Aguero
Marcatori: Rakitic 31
Ammoniti: Alves, Fernandinho, Kolarov, Silva, Nasri, Demichelis
Arbitro: Gianluca Rocchi (ITA)
Stadio: Camp Nou
Spettatori: 90.000

Rinnovate pure tranquilli i vostri abbonamenti del mercoledi al cinema sotto casa. Lì almeno i miracoli avvengono! Concediamo giustamente la foto di copertina al migliore in campo di ieri sera e chiudiamo questa nuova, indecorosa pagina di storia con una perla di Pellegrini, evidentemente in confusione, a proposito del suo futuro a Manchester: "Non sono stupido, quando ci sono molti rumors ci può stare che uno di questi sia vero. Io mi sento responsabile della mia squadra".





 


18.3.15

"Stiamo andando bene"



Barcellona v City
Champions League Round of 16, Second leg
Data: 18.03.2015
Ora italiana: 20.45
Stadio: Camp Nou
Arbitro: Gianluca Rocchi (ITA)

Questa sera con ogni probabilità daremo l'addio alla Champions, come al solito con largo anticipo rispetto ai pronos... ehm, rispetto alle speranze di inizio stagione. Nel Barcellona mancherà il lungodegente Thomas Vermaelen che da quando è stato prelevato dall'Arsenal ad inizio stagione non ha ancora disputato una gara ufficiale a causa di un lungo infortunio. Ci saranno invece i tre dell'apocalisse, Messi, Suarez e Neymar, e sarà a disposizione anche Montoya, fratturatosi lo zigomo nell'ultima di campionato ma in grado di scendere in campo grazie ad una maschera protettiva. Partirà comunque dalla panchina. In casa City mancherà invece Clichy, espulso all'andata, ma potrà finalmente tornare in campo Yaya Tourè, al rientro dopo la lunga squalifica.
 
Solita pappardella in conferenza stampa, stavolta tocca a Luis Enrique: "Non mi fido del City, che resta una candidata alla vittoria finale in Champions League. Sono certo che la sconfitta contro il Burnley renderà la squadra di Pellegrini ancora più pericolosa. Oppure potrebbe rappresentare un vantaggio per noi, non posso saperlo. Quello che so con certezza è che il City è forte e punta a vincere il trofeo. Non guardo troppo alla gara dell'anno scorso, perchè entrambe le squadre sono cambiate. Sono soddisfatto della gara di Manchester. E' stata dura nella ripresa, loro hanno creato diverse palle-goal. Anche domani sarà una partita molto dura. Non ci si qualifica giocando bene una sola partita, dobbiamo ripeterci anche domani. Non diamo nulla per scontato, questa gara è troppo importante per noi". Si, certo.
 
Nuova puntata di "Ai confini della realtà" invece per quanto riguarda le dichiarazioni di Pellegrini, che sarebbe pure divertente, se allenasse un'altra squadra: "Sarà un match molto importante per me e per il club, saremo di fronti a una delle squadre più forti d'Europa. Non credo che sia cambiata l'atmosfera intorno a noi, siamo secondi in campionato e stiamo andando bene. Domani potremo dimostrare di essere anche noi all'altezza dei più forti d'Europa. Futuro? Sono tranquillo, ho ancora un anno di contratto e intendo rispettarlo".
 
Poveri noi. Queste le probabili di stasera:

BARCELLONA (4-3-3): Ter Stegen; Alves, Pique, Bartra, Alba; Rakitic, Mascherano, Iniesta; Messi, Neymar, Suarez. All. Luis Enrique.
MANCHESTER CITY (4-2-3-1): Hart; Zabaleta, Kompany, Mangala, Kolarov; Fernando, Touré; Milner, Silva, Nasri; Aguero. All. Pellegrini.


14.3.15

Burnley 1-0 City



Burnley: Heaton, Trippier, Shackell, Duff, Mee, Barnes, Arfield, Jones, Boyd; Ings (Reid 90+3), Vokes (Ward 87)
City: Hart, Zabaleta, Kompany, Demichelis, Clichy, Navas, Fernandinho, Yaya Toure (Lampard 81), Silva (Jovetic 74), Dzeko (Bony 63), Aguero
Marcatori: Boyd 61
Ammoniti: Duff, Mee, Demichelis
Arbitro: Andre Marriner
Stadio: Turf Moor
Spettatori: 21.216



13.3.15

The Clarets versus The Champions



Burnley v City
Barclays Premier League, Matchday 29
Data: 14.03.2015
Ora italiana: 18.30
Stadio: Turf Moor
Arbitro: Andre Marriner
 
Turno all'apparenza semplice contro una formazione penultima in classifica e che non vince da 7 partite ma attenzione, all'andata fu un pareggio per 2-2 ad Etihad e questa settimana abbiamo il ritorno di Champions col Barcellona. Facile che qualcuno abbia già la testa al Camp Nou. In più i nostri avversari avranno dallla loro la forza della disperazione. La salvezza infatti è ancora alla portata e gli uomini di mister Dyche non hanno nulla da perdere. Fronte City, possibilie l'impiego dall'inizio di Bony. Queste le probabili per domani:

Burnley (4-4-1-1): Heaton; Trippier, Keane, Shackell, Mee; Boyd, Arfield, Jones, Kightly; Barnes; Ings. All. Dyche.
Manchester City (4-2-3-1): Hart; Zabaleta, Demichelis, Mangala, Clichy; Navas, Fernando, Touré, Silva; Bony, Aguero. All. Pellegrini.

Sotto con i pronostici della Prediction, il testa a testa continua! (e la classifica aggiornata arriverà presto, promesso!)



 
 
 

10.3.15

Breaking news




Attenzione: le righe seguenti di questo articolo potrebbero urtare la vostra sensibilità!

Giochiamo un po' con le parole e i desideri, ma lo facciamo grazie ad un'inbeccata autorevole. Il nuovo direttore sportivo del Barcellona infatti ha pensato bene di inaugurare la sua carriera nel club catalano rilasciando un'intervista in cui lascia aperto uno spiraglio alla cessione di Lionel Messi (quello in foto, per chi non lo conoscesse). Vi riporto le sue parole, poi fate voi: "I believe it's very difficult that Messi will leave Barca but at times in football strange things happen. Now with these clubs that have so much money like (Manchester) City, certain amounts don't seem to have a value." il riferimento è chiaramente alla clausola dell'alieno, che ammonta a 205 milioni di sterline. 

Fine del sogno, torniamo a noi: nella settimana in cui si placano le voci riguardanti la sostituzione di Pellegrini tengono banco le possibili partenze a fine stagione. La prima, quella più scontata, riguarda purtroppo James Milner. Il giocatore inglese ha 29 anni e si rende conto di avere l'ultima possibilità di un contratto di livello. Nonostante il tentativo di recupero del mister in questi ultimi 3 mesi Milner è comunque partito dalle retrovie anche quest'anno, e la cosa non lo esalta di certo. I rumors danno per certa una trattativa con due club italiani, che dovrebbero essere l'Inter e la Roma. Così Pellegrini, all'ennesima domanda sulla questione: “All the people at the club who decide if James stays or goes want him to stay. There are two parts to a contract and James must decide what he wants to do with his future.”

Tourè: Sentite sentite che dice il Mancio: "Yaya ha giocato in tutti i campionati, tranne in Germania e in Italia. Se lui, come sembra, vorrà fare un esperienza in Italia, c'è questa possibilità. Non sarà semplice. È un giocatore con personalità e qualità tecnica incredibili. Se Touré arriva in Italia l'Inter sarebbe la sua prima scelta? Questo sicuramente". Direi che, a questo punto, è più di una voce di mercato. 

Fascia sinistra: A quanto pare Mancini ha scambiato l'Etihad per un supermercato, perchè l'Inter avrebbe sondato il terreno per Kolarov, su indicazione ovviamente del nostro ex tecnico. Per coprire la fascia, data la scarsa affidabilità di Clichy, il City starebbe seguendo Layvin Kurzawa, del Monaco.




Nuovi "acquisti": Passiamo alle cose serie. Abbiamo aspettato tanto ma ora in giro per l'Europa ci sono giovani che stanno facendo bene e che in futuro potrebbero avere un ruolo nel City. I giocatori da tenere d'occhio sono diversi, vi segnalo i migliori secondo il "Manchester Evening News".  

Karim Rekik: difensore centrale, ha giocato le ultime due stagioni nel PSV e si è guadagnato la chiamata nella nazionale olandese. Vista la nostra situazione in quel ruolo, meglio prendere nota. 

Rony Lopes: Ha solo 19 anni ma il trequartista offensivo portoghese è alla sua prima stagione da titolare nel Lille in Ligue 1 e nonostante la giovane età e un brutto infortunio ha attirato l'attenzione di molti osservatori europei. Attenzione! 
Greg Leigh: guardacaso gioca come laterale basso di sinistra, e in quel ruolo qualche problemino lo abbiamo. Si sta facendo le ossa nel Crewe in League One dopo aver fatto bella figura in prima squadra nella tournè estiva negli USA. Domenica ha segnato il suo primo gol in 29 presenze.
Jason Denayer: ha 19 anni, gioca titolare nel Celtic dove ha più volte ricevuto gli elogi del suo allenatore, Ronny Deila. E' gia stato chiamato da Mark Wilmots nella nazionale belga. Anche lui difensore centrale. Ne vogliamo parlare?
Devante Cole: 23 presenze e 7 gol nella prima parte di stagione in prestito al Burnsley, 9 presenze e 3 reti da gennaio 2015 quando è passato al Milton Keynes Dons. Se son rose...
 

5.3.15

City 2-0 Foxes



City: Hart, Sagna, Mangala, Demichelis, Kolarov, Fernando, Yaya Toure, Silva (Lampard 79), Navas, Bony (Milner 72), Aguero (Dzeko 86)
Leicester: Schwarzer, Konchesky (Nugent 57), Upson, Morgan, Huth, Simpson, Schlupp, Mahrez (Ulloa 77), Cambiasso, James, Kramanc (Vardy 58)
Marcatori: Silva 45, Milner 87
Arbitro: Robert Madley
Stadio: Etihad
Spettatori: 45.000



4.3.15

The Champions versus The Foxes


City v Leicester City
Data: 04.03.2015
Ora italiana: 20.45
Stadio: Etihad Stadium
Arbitro: Robert Madley

Questa sera il City riceve il Leicester City. I media inglesi (e non) sono molto più concentrati sugli sviluppi fuori dal campo che sulla gara di stasera. La partita è importante perchè nel calcio non si sa mai   e perchè almeno il secondo posto dobbiamo mantenerlo; è inevitabile però che dietro le quinte si stia giocando una gara ancora più delicata: la programmazione del futuro prossimo.

Non è nostra abitudine riportare articoli di altri ma oggi facciamo eccezione alla regola; ecco l'articolo apparso oggi sulla Gazzetta dello Sport.

"Sembra un film già visto: la squadra balbetta in Europa, in campionato è già in netto svantaggio nella volata per il titolo - due stagioni fa in testa c'era il Manchester United, stavolta il Chelsea - e in Inghilterra sono già pronti a fare lo scalpo all'allenatore. Le uniche differenze sono che al posto di Roberto Mancini c'è Manuel Pellegrini e che rispetto ad un mercato al risparmio come quello dell'estate del 2012, l'ultimo con il manager italiano grande capo della squadra, il City è tornato ad investire in modo pesante, alla faccia delle sanzioni in materia di fair play finanziario: 40 milioni di euro per Mangala e 35 per Bony, tanto per citare due affari recenti.
Ora siamo alla resa dei conti. La stampa inglese non ha dubbi: o Pellegrini vince il titolo - le speranze di continuare la corsa in Champions passano per un'impresa stratosferica a Barcellona - oppure bye bye. Lo sceicco Mansour ha tre nomi nella lista: Diego Simeone, Jurgen Klopp e Pep Guardiola. Il primo è il favorito. Il secondo è l'outsider. Il terzo è il sogno.

Guardiola ha il glamour per oscurare i rivali. Il suo sbarco in Inghilterra riproporrebbe il duello con Mourinho. Barcellona-Real Madrid trapiantata Oltremanica: una suggestione e una manna per i media, che non caso stanno pompando da qualche giorno, complici i ko del City con Barcellona e Liverpool, il nome di Guardiola. Ieri però sono intervenuti nella questione i diretti interessati ed è arrivata la comprensibile frenata:

"Non ho bisogno di vincere trofei per conservare il posto - le parole di un infastidito Pellegrini -. Non sento alcuna pressione. L'unica pressione che posso avvertire è quello della mia squadra quando non gioca bene. Quando ho firmato il contratto nessuno mi ha chiesto di vincere 5 titoli in 5 anni. Queste sono state le parole dell'a.d. Ferran Soriano. Ci sono modi diversi di analizzare le cose. Vincere i trofei è solo una parte del programma. La cosa più importante per me è mantenere il nostro stile di gioco".

La cosiddetta piazza la pensa però diversamente. Secondo un sondaggio del Manchester Evening News, 3 tifosi del City su 5 ritengono che se Pellegrini non vincerà il titolo, sarà esonerato.

Pellegrini ha nominato uno degli uomini chiave della rivoluzione che portò nel maggio 2013 all'addio di Mancini e allo sbarco di Pellegrini: Soriano. L'altro è Txiki Begirisitain, ex d.s. del Barcellona. I due sono stati chiamati da Mansour per fare del City una specie di Barcellona d'Oltremanica e con l'eventuale arrivo di Guardiola si ricomporrebbe il cerchio magico. Ma c'è un'altra scuola di pensiero che in questa vicenda non può essere ignorata: una stagione da "zero titoli" potrebbe costare cara ai due dirigenti ex Barca. Soriano sarebbe già stato convocato a rapporto da Mansour.

Guardiola smentisce le voci inglesi:

"Sono molto contento al Bayern. E' escluso che vada via a breve. Ho un contratto, non ho ricevuto offerte né mi aspetto di riceverle. Sono molto felice qui, sto lavorando per questo fantastico club ed è l'unica cosa a cui penso. Il futuro? Posso rimanere 4, 5 o 6 anni, dipende da quello che vuole la società e dalla mia situazione. Ne parleremo in estate".

Attendiamo i pronostici della Prediction League, ciao a tutti!


3.3.15

In pillole





Pellegrini: Comunque la si pensi sulla situazione attuale della nostra squadra del cuore, sembra abbastanza scontato che Manuel Pellegrini a giugno lascerà il City. Per evitare il divorzio a fine stagione l'allenatore cileno dovrebbe vincere la Premier, e appare piuttosto improbabile, oppure sovvertire ogni pronostico ed andare avanti in Champions, ma in questo caso si parla addirittura di miracolo. Le ultime notizie danno la società in caccia di un nome di primissimo piano per la prossima stagione, e quindi si parla di Carletto, di Pep, o del cholo Simeone. Il primo sarebbe già stato contattato, mentre per il secondo la questione potrebbe essere agevolata dalla presenza ad Etihad dei nostri amati Gianni e Pinotto, già insieme a Guardiola ai tempi del Barcellona.

Tourè: Attenzione, possibile nuova trovata dei nostri dirigenti. A quanto sembra la società avrebbe offerto un ricco rinnovo a Yaya, indeciso sul da farsi a casua delle lusinghe dell'Inter. Aiutatemi a capire perchè è oltre le mie possibilità: parliamo di un giocatore di 32 anni in scadenza di contratto nel 2017, cioè quando ne avrà 34 suonati, che al momento percepisce circa 11 milioni di euro all'anno ed è al 4° posto tra i giocatori più pagati d'Europa. RICCO RINNOVO? Perchè?

Nastasic: La notizia è che il traserimento definitivo del nostro ex difensore allo Shalke diventa realtà. Il giocatore ha infatti giocato più di 45 minuti per 7 partite e, come previsto da una clausola del contratto di prestito siglato lo scorso anno dalle due società, i tedeschi ora hanno l'obbligo di riscattarlo per la cifra pattuita di 9,5 milioni di euro. Che ci frega tanto noi abbiamo Mangala.

Ljajic: Purtroppo sembra sia più di una voce. Il giocatore sta disputando un buon campionato con la Roma e la clausola rescissoria di circa 25 milioni sul suo attuale contratto avrebbe destato l'interesse di molti club europei, tra cui il City. Del resto per quella cifra noi a malapena riusciamo a prendere un terzo portiere...

P.S.: Vi riporto anche questa, giusto per farci due risate. Qualcuno ha scritto che gli osservatori della Juventus hanno visionato il City per valutare Nasri e Milner. Ma la notizia è che l'inglese non convince del tutto. Non so se fa più ridere la faccia di Marotta quando gli dicono quanto prende Nasri o il fatto che la possibilità di prendere un giocatore come James Milner gratis a giugno non convinca del tutto la società bianconera.




1.3.15

BPL 27 - Liverpool 2-1 City


Liverpool: Mignolet, Can, Skrtel, Lovren, Henderson, Allen, Moreno (K Toure 83), Markovic (Sturridge 76), Lallana, Coutinho, Sterling.
City: Hart, Zabaleta, Kompany, Mangala, Kolarov, Fernandinho (Bony 78), Toure, Silva, Nasri (Lampard 83), Dzeko (Milner 58), Aguero.
Marcatori: Henderson 11, Dzeko 26, Coutinho 75.
Arbitro: M Clatenburg
Spettatori: 44.000
Stadio: Anfield

Il City conferma il momento negativo dopo la sconfitta europea di martedì e lascia ad Anfield la possibilità di avvicinare il Chelsea. Come nella scorsa stagione è Philippe Coutinho è il match winner, più o meno allo stesso minuto. I reds avevano giocato addirittura giovedì in Europa League ed oggi hanno schierato ben sette calciatori scesi in campo in Turchia nella partita di coppa. A voi le considerazioni sulla questione.

La delusione è tanta, la gestione complessiva del momento più importante della stagione è sotto gli occhi di tutti. Dopo le cocenti delusioni nelle coppe nazionali, il City ancora una volta ha dimostrato di non essere all'altezza delle proprie teoriche ambizioni europee ed è in ritardo in campionato. 

Dall'inizio considero il Chelsea più attrezzato e più affamato di noi per conquistare questa Premier League ma il rendimento complessivo del manager e della squadra è palesemente insufficiente.

Credo proprio che saranno mesi movimentati, i prossimi, a livello societario. Quando il Presidente Khaldoon Al Mubarak mi chiederà un parere sulle prossime mosse gli dirò due paroline sui suoi dirigenti, prima di qualsiasi altra considerazione…