31.7.15

Andata e ritorno

Stevan Jovetic mostra la sua nuova maglia
Firenze-Manchester-Milano. Senza lasciare nè traccia nè rimpianti Stevan Jovetic ritorna in Italia. Ha firmato un contratto con l'Inter fino al 2019. La formula con cui il montenegrino si trasferisce alla corte di Thohir è quella del prestito di 18 mesi con obbligo di riscatto. I 15 milioni del costo del cartellino di JoJo saranno versati nelle casse del City solo nel 2017. Costantemente vittima di infortuni, scomparso per sei mesi nella sua prima stagione a Manchester per misteriosi acciacchi, Jovetic ha indossato 44 volte la maglia Blue andando a segno 11 volte. Personalmente ritengo un miracolo avere trovato qualcuno disposto a pagare quelle milionate di euro per un giocatore così fragile dal punto di vista fisico e così poco determinante nelle situazioni difficili e negli appuntamenti importanti. In ogni caso auguriamo a Stevan un pronto riscatto.

Enes Unal mostra la maglia che indosserà i prossimi 2 anni
Ieri è stato ufficializzato il prestito di Enes Ünal per 2 stagioni al Genk. Il giovane attaccante turco, prelevato dal Bursaspor qualche settimana fa è stato mandato a farsi le ossa in Belgio dopo aver indossato la maglia dei Citizens 3 volte in precampionato contro Adelaide, Melbourne e Roma. Seguiremo le sue prestazioni nella speranza di vederlo portare la sua dote di goal a Manchester nel 2017

Anche Seko Fofana, giovane talento prelevato nel 2013 dal Lorient e prestato al Fulham lo scorso anno, va a fare esperienza oltre Manica. Giocherà nel campionato francese. Per lui un anno di prestito al Bastia. Gli auguriamo di crescere durante questa esperienza in Corsica e di diventare un giorno un pilastro del centrocampo dei Citizens.


24.7.15

They are the Champions!


Eccoli qui, i due Campioni di Prediction League per la stagione 2014/15! Arrivate le maglie, i due vincitori si sono messi in posa per la celebrazione.

Il Presidente Kuspide…


…e Marconteurs.


Mi sembra chiaro: Marco dispone di una macchina fotografica ben superiore a quella del Presidente.



23.7.15

City Top 50: No. 28


ERNIE TOSELAND

(1929-1939)

(411 presenze, 75 goal)

Ernie Toseland è stato un giocatore piuttosto importante nella storia del City degli anni 20/30: ala molto rapida e soprannome di lusso…il Jesse Owens del football.
Ernie collezionò più di 400 presenze in blue, seminando il panico nelle difese avversarie ed imperversando sulle fasce, il suo regno.

Con il City Toseland vinse una FA Cup nel 1934 ed il primo titolo della storia nel 1937.

La macchia fu la retrocessione nel 1938 (l'anno seguente al titolo…) facendo parte di una squadra che riuscì nell'impresa di scendere nella divisione inferiore avendo il miglior attacco del campionato.


21.7.15

Some Friendly: AS Roma 4 City 5 (dopo i rigori)


Raheem Sterling ha siglato il suo primo goal con la maglia del City nella vittoriosa amichevole dei nostri ragazzi contro la squadra italiana (5-4 ai rigori dopo il 2-2 nei primi 90 minuti di gioco).

Il nuovo acquisto ha impiegato solo 3 minuti per firmare il primo sigillo con la nuova meravigliosa maglia. Una bellissima conclusione di Kelechi Iheanacho aveva riportato i blues in vantaggio dopo il pareggio di Pjanic. 

Una rete di Ljajic a pochi minuti ha portato la sfida ai rigori dove Joe Hart ha salvato due tiri dal dischetto consegnandoci la vittoria ai rigori.

Nonostante il pareggio nei 90 minuti la squadra si è dimostrata in salute ed ha divertito i 41.000 spettatori al Melbourne Cricket Ground.

Starting XI

David Silva ha ben giocato, mettendo in mostra un'ottima intesa sia con Raheem Sterling che con l'altro goleador, Kelechi Iheanacho, procurando qualche mal di testa agli avversari.

Da sottolineare una buona prova a centrocampo del rientrante Bruno Zuculini, già autore di un buon precampionato nella scorsa stagione.

Venerdì affrontiamo il Real Madrid.


20.7.15

Patrick Roberts



Ha 18 anni e arriva dal Fulham il nuovo acquisto del City. Si chiama Patrick Roberts, ha giocato nelle giovanili del Wimbledon per poi passare nei Cottagers nel 2010. Dopo un paio di apparizioni in Premier nella stagione 2013-14, entra a far parte della prima squadra in pianta stabile lo scorso anno, durante il quale collezione 17 presenze senza reti in Championship. Non ci sono ancora cifre ufficiali, la Gazzetta parla di qualcosa come 16 milioni di euro per quello che viene definito il Messi d'Inghilterra. Io mi astengo.


18.7.15

Some Friendly: Melbourne 0 City 1



Un bellissimo tiro al volo di Samir Nasri a pochi minuti dalla fine ha consegnato al City la seconda vittoria australiana della tournée, davanti alla squadra sorella del Melbourne City.

L'autore del goal vittoria è stato uno dei giocatori più attivi, insieme ad un dominante Yaya Toure e ad alcuni baldi giovincelli.

Lo spagnolo Manu Garcia si è trovato a proprio agio nella sfida - molto fisica - e ha confermato le luci delle sue prestazioni per l'EDS nella scorsa stagione.

Verso la fine del match ha fatto il suo debutto il turco Enes Unal.

Ecco la formazione schierata da Manuel Pellegrini:

City: Caballero, Maffeo (Hosfield 46), Kompany, Humphreys, Clicht, Fernando (Zuculini 65), Toure (Evans 88), Barker (Unal 76), Navas, Nasri (Fofana 88), Garcia (Pozo 65).


17.7.15

Fabian Delph

Pinotto & Fabian

Il City ha ufficializzato oggi pomeriggio il secondo acquisto "senior" dell'estate: dopo un'incredibile girandola Fabian Delph ha firmato per la nostra squadra un contratto di cinque anni. Il costo è quello della sua clausola di rescissione: 8 milioni.

Il centrocampista nato a Bradford, 25 anni, ha svolto le visite mediche poche ore fa e volerà ora in Australia per raggiungere i suoi nuovi compagni di squadra.

La sua maglia sarà la numero 18.

Delph ha iniziato la sua carriera al Leeds United (e questo è un peccato che saprà farsi perdonare, spero…), facendo 50 presenze tra il 2006 e il 2009.

Proprio nel 2009 è stato votato Young Player of the Year, è entrato nella Squadra dell'Anno della League One e ha vinto il premio come miglior giocatore del campionato.

E' stato considerato a quei tempi uno dei migliori talenti a non giocare in Premier League.

L'Aston Villa lo ha preso a parametro zero alla fine di quella bellissima stagione, a 19 anni.

Subito è diventato titolare nei Villans ed è stato votato Player of the Year nel 2013/14, fino a diventare capitano sotto Tim Sherwood. Ha giocato 128 volte in maglia claret and blue, segnando 8 reti.

In Nazionale ha giocato 6 volte.

Ecco Manuel Pellegrini:

"Fabian Delph è un eccellente giocatore e non vedo l'ora di lavorare con lui. Nell'Aston Villa ha avuto un grande impatto nelle ultime stagione ed è uno dei migliori centrocampisti giovani nella Premier League.

Ha grande abilità ed energia. Il fatto che sia diventato un nazionale a tutti gli effetti è un'ulteriore dimostrazione dei suoi progressi. I suoi anni migliori sono davanti a lui".

Il suo voltafaccia è stato abbastanza incredibile negli ultimi giorni e d'altra parte si è formato nel Leeds United. 

Speriamo che sia l'inizio di una storia bella, per lui e per noi.

Benvenuto Fabian.


Lettera aperta a Raheem Sterling (anche) da un tifoso del City


Caro Raheem, il tuo caso sta monopolizzando le pagine di football nei media inglesi durante gli ultimi giorni. La nostra tifoseria ti ha accolto benissimo, i tuoi ex tifosi hanno sparso commenti vari, in genere insulti ed auguri di morte (carino da parte loro, il popolo di "Justice for 96").

Vecchi calciatori del Liverpool hanno sottolineato l'assurdità della tua scelta, in qualche modo aumentando l'astio di chi si sente in diritto di offendere te e la sua legittima ambizione.

Io vorrei esprimere la mia opinione. Ho già detto che non trovo intelligente la strategia dei nostri dirigenti: non me ne volere ma, nonostante io ti consideri un gran bel giocatore, io non avrei speso tutti quei milioni per portarti la maglia numero sette della mia squadra (la mia preferita!).

Sono certo che nei prossimi mesi mi smentirai, guidando la squadra verso nuovi trionfi. 

Ho letto la lettera di Jim, il tifoso del Liverpool che ti ha scritto sulle pagine del Mirror. Trovo ancora una volta l'ipocrisia dei tuoi vecchi tifosi insopportabile.

Chi mi conosce sa che io porto un immenso rispetto per il Liverpool FC ma già leggere che ti "sei trasferito nella seconda squadra della seconda città più importante del Nord ovest" mi fa pensare ad una leggera acidità nel grande stomaco della Kop; senza considerare l'involontaria (?) ammissione della grandezza del Manchester United, cosa incredibile per un tifoso scouser degno di questo nome.

Seguo il City da molti anni e posso farti un piccolo riassunto di ciò che ci riguarda. Nell'era AM (ante Mansour) il City era una barzelletta, una squadra ridicola, debole, incostante, spesso retrocessa, in preda a fallimenti imminenti. Si è sempre riconosciuta la grandezza della tifoseria ma era qualcosa che ispirava più pena che ammirazione. Sotto sotto ci si chiedeva: "come può una banda del genere avere così tanti tifosi e così tanto appassionati"?

Inutile dirti che non potevamo sognarci giocatori come te: erano semplicemente fuori dalla nostra portata, sia economica, sia tecnica, sia spirituale.

Poi arrivò Natale. Che come noto cade il Primo Settembre di ogni anno. Lo Sceicco Mansour decise di cambiare due o tre cose.

Ma per molti non è invece cambiato nulla. 

Vabbè, i soldi. 

Vabbè, le due Premier League nelle ultime quattro stagioni. 

Vabbè i due secondi posti (nelle stagioni andate male). 

Vabbè l'FA Cup e la League Cup. 

Vabbè un insieme di grandi giocatori (in patria…) ed una società piena di dirigenti incapaci ma di grandi prospettive. 

Vabbè lo stadio ampliato a 60.000 posti. 

Vabbè l'Etihad Campus e l'avveniristico investimento sul settore giovanile. 

Ma insomma, Raheem, come cazzo hai fatto a scegliere il City??? Squadra ricca ma senza storia! Senza blasone, senza fascino!

Sai da chi dovevi prendere esempio?

Da James Milner.

Lui sì che ha capito che, pur apprezzando il City e la sua tifoseria, finalmente è approdato al Liverpool, squadra la cui "grandezza" è globale. 

Cioè: ha scelto la Storia. Ha scelto "quell'ulteriore prossimo livello".

Premesso che il tuo compagno di nazionale è un idolo qui, bravissimo ragazzo e grande giocatore, io chiedo: forse dovrei augurare anch'io qualcosa di male a Milner, visto che ha tradito noi poveri senza storia per mettere le sue natiche sulla panchina di Anfield, rifiutando un'offerta faraonica per restare?
Senza trascurare i loro fans. Il Liverpool ha i fans migliori del mondo, secondo il loro umile parere. 

Nell'attesa della lettera con augurio di morte anche per Roberto Firmino da parte dei tifosi dell'Hoffenheim ed eventualmente per Christian Benteke da parte dei tifosi dell'Aston Villa, io ti accolgo qui nella seconda squadra della seconda città più importante del nord ovest e ti dico di comportarti bene…noi blues sappiamo dare molto amore. Magari anche più dei tuoi ex tifosi.

Noi abbiamo imparato ad amare giocatori di terza categoria soltanto perchè ci hanno regalato grandi gioie in una finale per salire dalla Terza alla Seconda Divisione. E li ricordiamo ancora come degli Eroi.

Nella speranza che possa diventarlo anche tu, prima o poi.

Ciao Raheem, ti abbraccio.


16.7.15

City Top 50: No. 29



CARLOS TEVEZ

(2009-2013)

(148 presenze, 73 goal)

Lloyd è stato determinante. Grazie alla sua richiesta, ho deciso di completare e concludere la carrellata dei Top 50 ideata dal Manchester Evening News due anni fa. Eravamo rimasti al numero 30 (Shaun Goater). 

Riprendiamo dal numero 29 ed ecco che si realizza subito il motivo per il quale avevamo interrotto. Si può essere d'accordo nel piazzare Carlitos Tévez al numero 29???

Ci sono stati davvero 28 giocatori più forti, determinati, cattivi, grintosi dell'Apache nella nostra storia? Per me no, mi saprete dire voi.

Carlitos arrivò in un'estate caldissima, con trasferimento roboante: niente di meno che dal Manchester United. 


"Welcome to Manchester" recitava il cartello che provocatoriamente il nostro club piazzò nelle strade della città per mandare di traverso il pasto a Sir Mastrociliegia.

Un vero condottiero, un vero combattente, un attaccante fortissimo come poi si è confermato in Italia.

Oggi è tornato a casa, al Boca Juniors.

Buona fortuna sempre, Carlitos!


Some Friendly: Adelaide United 0 City 2


Il City ha aperto la propria tournee australiana con una vittoria (2-0) contro l'Adelaide United (…) grazie alle reti dei giovincelli Brandon Barker e Bruno Zuculini. L'amichevole si è giocata a porte chiuse ma credo che nessun tifoso sarebbe stato presente in ogni caso, dato il diluvio universale in atto.

Vincent Kompany, Willy Caballero, Samir Nasri e Yaya Toure sono scesi in campo dall'inizio insieme a molti ragazzi delle squadre giovanili come Olivier Ntcham, Kalechi Iheanacho e Cameron Humphreys.

Manuel Pellegrini ha schierato una XI completamente diverso nella ripresa, consentendo al nuovo bambino acquistato dalla Turchia - Enes Unal - di fare il proprio debutto.

Brandon Barker ha sbloccato la sfida nella ripresa con un tiro di destro nell'angolo al minuto 63. 

Bruno Zuculini - autore di alcuni goal anche nella pre-season scorsa, prima di andare in prestito - ha chiuso i conti al minuto 84.

Yaya Toure è uscito per infortunio: i primi acciacchi di stagione.


14.7.15

Joe Mercer OBE (1914-1990)

Joe Mercer OBE

"Il football è un gioco bellissimo. I goal, i contrattacchi…Non c'è nulla di sbagliato in questo gioco, c'è moltissimo di sbagliato nei manager, nei giocatori, nei dirigenti, nelle istituzioni e nei media. 
Il football mi ha dato molto e davvero non posso lamentarmi. 
Posso lasciarvi con questo pensiero: giocare dev'essere un divertimento; se hai giocato al tuo meglio e ti sei divertito allora hai vinto, al di là del risultato".

Sono trascorsi 50 anni. Il 14 luglio 1965 Joe Mercer divenne Manager del City. E' stato il più grande della nostra storia e ha vinto praticamente tutto con quella squadra fantastica.

La frase riportata è degli inizi degli anni 80. Mi chiedo cosa penserebbe Mercer dell'attuale rosa di giocatori del City e la piega che ha preso "il gioco" da quando ci ha lasciati, il 9 agosto 1990 all'età di 76 anni. Chissà cosa avrebbe detto dell'incidente di Carlitos a Monaco di Baviera. O dei procuratori, genere non molto gradito dai manager di allora, Brian Clough e Bill Shankly in primis.

Nella sua prima stagione, con il City in seconda divisione, Mercer ed i ragazzi vennero promossi ben figurando anche in FA Cup.

La stagione successiva Joe guidò la squadra ad un tranquillo posizionamento a metà classifica. Al secondo tentativo, JM fece il botto: i blues si laurearono Campioni di Inghilterra per la seconda volta nella loro storia.

Nel 1969 Mercer aggiunse al suo (e al nostro) palmares una FA Cup grazie al goal di Neil Young (RIP) nella finale contro il Leicester City. 

Dodici mesi più tardi, i blues portarono a casa una League Cup ed una Coppa delle Coppe

Qualche mese dopo Joe lasciò la carica di manager a Maine Road, facendo di fatto terminare la striscia di vittorie, pur non dimenticando il trionfo in League Cup contro il Newcastle Utd nel 1974.

E' ricordato come una Leggenda di questo club e nei suoi sei anni ha vinto (quasi) tutto con la nostra maglia. 



12.7.15

Raheem Sterling

Uno degli acquisti più costosi della storia del calcio

E' praticamente ufficiale: il City ha acquistato Raheem Sterling dal Liverpool per la cifra record di £49 milioni. Se preferite ragionare in euro, stiamo intorno ai 68 milioni.

Il ventenne inglese ha quindi ora il permesso di trattare il proprio ingaggio con la nostra dirigenza e diventerà un giocatore del City dopo le visite mediche.

La giornata di oggi pone fine ad un'estenuante saga che negli ultimi giorni stava diventando un incubo: Sterling ha rifiutato un'offerta di £100.000 a settimana, si è dato malato alla convocazione e ha fatto arrabbiare i tifosi del Liverpool per il suo atteggiamento (si sono mosse per criticarlo varie leggende dei reds…Mark Lawrenson, Jamie Carragher, Robbie Fowler).

Txiki Begiristain si era visto rifiutare due offerte negli ultimi giorni, rispettivamente di £35 e £40 milioni.

Le qualità di Raheem Sterling non si discutono ma la domanda vera è sempre quella: non è una cifra completamente spropositata per un giocatore di 20 anni che deve ancora dimostrare tanto nella sua carriera? 

Naturalmente prendere Sterling e (auspicabilmente) scaricare Jovetic costituisce un miglioramento del valore della rosa ma io credo che per l'ennesima volta il duo spagnolo abbia abusato della ricchezza della proprietà.

Spendere quasi 70 milioni deve servire a portare a casa un Fuoriclasse assoluto, pronto a spostare in un attimo i rapporti di forza e gli equilibri del campionato. Con Sterling raggiungiamo questo obiettivo?

Le colpe dei padri non ricadano sui figli però: non è colpa di Sterling se ha avuto una valutazione assurda. Adesso tutti devono supportarlo e farlo rendere al meglio: a questo punto diventa un nostro patrimonio.

Tatticamente il nuovo acquisto andrà ad aggiungersi alla folta schiera di trequartisti o giocatori esterni di attacco già presenti in rosa. La probabile conferma del modulo 4-2-3-1 farà sì che tre giocatori agiranno dietro le spalle di Sergio Aguero (o di Wilfried Bony in alternativa): David Silva, Raheem Sterling e Samir Nasri al momento sembrano i probabili "titolari" anche se l'inseguimento a Kevin De Bruyne mi fa pensare che il posto per il marsigliese non sia così assicurato.

E' chiaro che parliamo di idea di base e che tutti in realtà saranno impiegati con grande continuità ma ricordiamoci che alcuni giocatori - se disponibili - sono praticamente sempre in campo; è probabile che Sterling rientri in questa ristretta rosa.

Due parole infine sulle regole della Premier League per la rosa: abbiamo bisogno di 25 giocatori di cui almeno 8 "home grown (HG)". Che significa esattamente?

E' definito home grown un giocatore che, indipendentemente dalla sua nazionalità, è stato registrato con un club affiliato alla Football Association per un periodo, continuativo o meno, di tre intere stagioni o 36 mesi prima del compimento del ventunesimo (21) anno di età.

Joe Hart, Richard Wright, Gael Clichy ed ora Raheem Sterling sono i giocatori HG del City. 

Ne mancano quattro. Ciò che non manca è il denaro. 

Spesso e volentieri, speso a sproposito.

Benvenuto a Raheem Sterling.




9.7.15

Nulla di nuovo sotto il sole

Karim Rekik
Poche le novità sotto il sole cocente di luglio. Karim Rekik ci lascia per trasferirsi in Francia a titolo definitivo: ha firmato un contratto quadriennale con l'Olympique Marsiglia e nelle nostre casse entrano 3,5 milioni di sterline (circa 5 milioni di euro). Cresciuto nella nostra Academy, il ventunenne difensore olandese era stato prestato a Portsmouth, Blackburn e PSV Eindhoven negli scorsi anni. La società non crede nel suo talento e quindi non c’è posto per lui nel City del futuro.

Enes Unal
In entrata segnaliamo il primo acquisto di Gianni e Pinotto ufficializzato sul sito del MCFC: Enes Ünal, diciottenne attaccante turco, che si è segnalato segnando 24 reti in 25 partite con nazionale Under 16, una in 3 presenze in quella under 18 e una nei 4 incontri con la selezione turca Under 21. Direi non trascurabili i 182 goal in 110 presenze segnati con le giovanili del Bursaspor. 

Thierry Ambrose
Kuspide segnala che il City ha blindato Thierry Ambrose fino al 2020. Il diciottenne francese è molto promettente ed è in grado di giocare sia come attaccante che come centrocampista offensivo e si è già fatto notare in passato nella Francia Under 16 e Under 18. Una conferma importante per la nostra Academy. Kuspide, sempre molto attento, ha prontamente portato la notizia alla nostra attenzione. Bravo!

Per quanto riguarda le grandi manovre, si vocifera dell’interessamento dell’Inter per Jovetic e di quello della Roma per Dzeko, valutati dal Citizen rispettivamente 13 e 20 milioni di sterline (circa 20 e 28 milioni di euro). Il primo acquisto pesante potrebbe essere Raheem Sterling. Il giocatore ha un contratto col Liverpool in scadenza nel 2017 e sembra che non abbia nessuna intenzione di rinnovarlo. Sterling ha inoltre saltato la seduta di allenamento di ieri, ufficialmente per problemi di salute. Pare poi che abbia dichiarato a Rogers di non avere alcuna intenzione di partire con la squadra nella tournée in Medio Oriente ed in Australia. I 50 milioni di sterline chiesti dal Liverpool per il giocatore non aiutano però la trattativa. Per il resto le solite chiacchiere su Delph, Pogba e De Bruyne . Se son rose fioriranno.

Il fatto che non si parli di un difensore, né centrale né laterale mi sembra l’aspetto più inquietante sulle voci di mercato del City. Con Mangala che ha fatto fatica ad inserirsi, Kompany reduce da una stagione inquietante, Demichelis e Sagna con un anno in più, Clichy che non convince da tempo, il solo ritorno di Denayer, promettente quanto si vuole, non è certo sufficiente a tamponare le nostre lacune difensive. E’ presto per fare valutazioni, si sa che le trattative migliori sono quelle che non escono sui giornali ma, visto le campagne acquisti disastrose delle scorse estati, non sono molto fiducioso. Spero di essere smentito quanto prima.


3.7.15

Il mercato si sblocca?


La gentile e nobile Uefa ha dato il permesso oggi al City di fare le proprie scelte sul mercato estivo, cancellando le restrizioni. Inoltre, la società avrà la possibilità di nominare una rosa di 25 giocatori per la Champions League.

Se nella scorsa stagione europea Manuel Pellegrini fu costretto a scegliere i calciatori in una rosa di 21 uomini e a "limitare" le spese di mercato a £49 milioni (come saldo totale), da oggi il club avrà la possibilità effettiva di perfezionare le trattative in entrata. Questa non è necessariamente una buona notizia.

Txiki Begiristain sta lavorando per portare a Carrington Paul Pogba, Kevin De Bruyne e Raheem Sterling. Io credo che l'arrivo del francese sia sostanzialmente impossibile per almeno due motivi: il centrocampista della Juventus è uno dei giocatori più ambiti e costosi del mondo, è seguito da vicino dal club campione di tutto e ciò rende difficilissima la trattativa. In più, non è mai successo che il City abbia strappato un calciatore di quel livello ad un club rivale, sia esso il Real Madrid, il Barca o altri.

Kevin de Bruyne è considerato un grande prospetto, gioca come "playmaker" dietro la punta (o le punte) e costa tantissimi soldi. Qualcuno me ne parla molto bene ma noi abbiamo Merlino e Samir Nasri che, fino a prova contraria, sarà molto difficile vendere. Aggiungiamo Jesus Navas come laterale, aggiungiamo addirittura il Kun che in quella zona di campo agisce a supporto di Edin Dzeko quando MP decide di schierare una formazione molto offensiva. E non voglio nemmeno nominare quel disastro tecnico-finanziario montenegrino che sapete. 

Potrei nominare però l'altro grande obiettivo: Raheem Sterling. Il Liverpool ha rinunciato a due offerte (30 e poi 40 milioni). Si legge che il City ne offrirebbe addirittura 50 per comprare un giocatore sì forte, sì inglese e quindi home grown ma discretamente fuori mercato rispetto al suo valore e soprattutto rispetto alle effettive esigenze tattiche della squadra. 

Quanti fantasisti-mezze punte-trequartisti vogliamo avere in squadra? 

Il City ha bisogno di un centrale di centrocampo - forte - perchè al momento, uscito Frankie Lampard, ha in rosa Yaya Toure ed i Fernandi. E non solo un centrale: chi prenderà il posto del poliedrico James Milner?

Il City ha bisogno di un centrale difensivo - forte - perchè Demichelis, Kompany, Denayer e Mangala non costituiscono un pacchetto degno di una squadra delle nostre ambizioni. Anche un nuovo terzino sinistro non guasterebbe, direi.

E' probabile che non sia semplice migliorare questa squadra, data la situazione generale. La rosa per la Premier deve avere 17 giocatori "stranieri" ed almeno 8 home grown. Oggi il City non potrebbe acquistare senza prima vendere giocatori non nati o cresciuti in Inghilterra. Per questo motivo si parla insistentemente di Fabian Delph dell'Aston Villa: la cifra richiesta dal club di Birmingham è di 8 milioni. Potrebbe essere un ottimo affare. Anche se non coprirebbe le nostre "lacune" in rosa.

Per finire, la Premier League ha comunicato alcune variazioni nel calendario causa tv; ecco l'elenco che ci riguarda:

Lunedì 10/8 ore 21 WBA v City
Domenica 16/08 ore 17 City v Chelsea
Domenica 23/08 ore 17 Everton v City
Sabato 19/09 ore 18,30 City v West Ham
Sabato 26/09 ore 13,45 Spurs v City



La nuova maglia: 2015/16


E' appena stata svelata la nuova maglia "home" per la stagione 2015/16. Eccola, aspettiamo i vostri commenti. A me piace moltissimo: il ritorno al bianco nei bordi e nel colletto è tradizione pura. Alè!





2.7.15

Venghino signori, venghino...




"Volevo solo ringraziare i fan del Manchester City per l'incredibile supporto che mi hanno dato in tutti questi anni. Sono arrivato al City a 14 anni e ho preso parte a un bellissimo periodo nella storia del Club, vincendo il nostro primo titolo (ndr. La Premier League) in 44 anni, la FA Cup, e giocando la Champions League. Il club, il manager, lo staff che lavora dietro le scene, i giocatori, ma soprattutto i fan, tutti, avranno sempre un posto speciale nel mio cuore. Il City è stato come una famiglia per me e auguro a tutti la migliore fortuna per la prossima stagione gli anni che verranno".

Non parlerò di gestione, di mercato in uscita, di regali, di Babbo Natale a luglio, rischierei di ripetermi. Addio Micah, grazie e in bocca al lupo!


 

1.7.15

C'è chi può...


Se i media inglesi sono pieni di rumours sulle buone intenzioni della nostra dirigenza in materia di acquisti, le ambizioni di spesa del City potrebbero essere - di molto - gelate dalle notizie uscite dagli ambienti UEFA: l'allentamento delle regole del FFP non si applicano alla nostra amata squadra.

L'acquisto inverosimile di Paul Pogba, Raheem Sterling e Kevin de Bruyne costerebbe al club circa £150 milioni. L'UEFA ha altre idee a quanto pare: le nuove e più permissive norme non riguardano i club che hanno già avuto sanzioni negli anni precedenti.

Quindi il City ed il PSG non avranno possibilità di "spesa libera" in questa sessione di mercato; anzi, le restrizioni in termini di spesa per cartellini ed ingaggi si applicheranno anche alla stagione 2015/16. Se...

La società non ha replicato al momento. L'UEFA potrebbe annunciare nelle prossime due o tre settimane (con comodo, tanto la stagione comincia a dicembre…) se togliere le restrizioni in base agli accordi che saranno raggiunti con il nostro club. Ancora i parrucconi continentali non hanno fatto sapere se il City ha superato il test per la stagione 2013/14, durante la quale si richiedeva di limitare le perdite a £14,2 milioni.

Il City avrebbe registrato perdite per £23 milioni, 16 dei quali però proprio a causa della multa dell'UEFA. L'accordo prevedeva anche un taglio di spese per l'ultima stagione di £7 milioni ed il club si è detto fiducioso sul raggiungimento dell'obiettivo.

La scorsa stagione il City ha avuto una sorta di tetto di spese (fissato a £49 milioni tra acquisti e cessioni), con l'impegno di non aumentare il monte ingaggi. Il club avrebbe incontrato le richieste ristrutturando gli attuali contratti con particolare riferimento all'aumento dei bonus per i calciatori (non rientranti nelle regole del FFP).


Lungimiranza




Alla fine è accaduto davvero. Dopo anni di prestiti e stagioni ricche di gol in giro per l'Europa, ci liberiamo, un po' ingenuamente, di un giovane che secondo me avrebbe meritato una possibilità. Invece abbiamo lasciato che gli scadesse il contratto perdendolo a parametro zero. Purtroppo anche in questo caso non posso che esprimere forti dubbi sulla capacità e sulla lungimiranza di chi gestisce queste cose in casa City. E' evidente che l'eccessiva quantità di denaro a disposizione rallenta i riflessi e annebbia il cervello..

In questo caso ha ragione Setteblu, quando dice di avere nostalgia dei tempi in cui non c'era una sterlina. Perchè le possibilità sono due, a meno che tu non sia un ricco sprovveduto: o credi nel ragazzo, gli fai fare un anno o due fuori perchè acquisica esperienza e poi lo lanci in prima squadra e vediamo come va. Oppure non ci credi, e dopo due anni in giro per l'Europa lo vendi cercando di sfruttare magari una buona stagione (e ne ha fatte) per monetizzare il più possibile.

Niente di tutto questo, eravamo impegnati a scommettere decine di milioni di euro alla volta su altri giocatori. Davvero non ci si potevano tirare fuori 3 o 4 milioni di euro? Ah già, ma noi che ci facciamo con 3 o 4 milioni di euro, siamo ricchi. E infatti eccolo qui, fresco campione d'Europa con la Under 21 della Svezia e il numero 10 sulle spalle, andare a rinforzare qualche altra squadra europea.

Non ci resta che fare un grosso "in bocca al lupo" a John e sperare di non doverci pentire, come in altre occasioni, di questi colpi di genio.