31.8.15

Punteggio pieno




"Il Manchester City è orgoglioso di annunciare che Kevin De Bruyne ha firmato con il club un contratto di sei anni". Telenovela finita: Kevin De Bruyne è finalmente e ufficialmente un giocatore del Manchester City. Lo ha comunicato la società ieri con il tweet che avete appena letto. Confermate più o meno le cifre che trapelavano nei giorni scorsi, al Wolfsburg andranno 74 milioni di euro circa (alcuni giornali dicono 76) più 6 milioni ulteriori di bonus. Il City ha fatto firmare al ragazzo un contratto di 6 anni e 14 milioni di euro a stagione. Queste le sue prima parole ai giornalisti: "Spero di esprimere il miglior livello possibile. La cosa più importante è che a fine stagione possiamo festeggiare qualche titolo". A quanto pare si tratta del sesto acquisto più costoso di tutti i tempi, e il giovane Kevin è in buona compagnia, in questa impegnativa classifica che ai primi posti vede gente come Cristiano Ronaldo, Bale, Neymar, Suarez, Rodriguez, e il nostro KDB davanti a di Di Maria e Zidane. In bocca al lupo.




Mentre la società conclude le ultime operazioni di calciomercato la squadra continua a vincere e a convincere. Sabato a Etihad altra buona vittoria e rete inviolata. La partita, in equilibrio nel primo tempo, è stata sbloccata nella ripresa dal primo gol blue di Raheem Sterling e chiusa dal raddoppio di Fernandinho su assist di David Silva, autore di un'altra grandissima prova. Speriamo continui così. Intanto i nostri amici Van Gaal e Rodgers perdono e si allontanano dalla vetta mentre il Crystal Palace, nostro principale sfidante in chiave Premier, si libera facilmente del Chelsea e ci tallona da vicino a soli 3 punti. 


28.8.15

Abbiamo preso Junior!




"Credo che Marco abbia bisogno di giocare con maggiore continuità. E' un buon giocatore e sono sicuro che in futuro avrà il suo ruolo nel club, ma per quest'anno deve continuare a giocare più che può a calcio. Qui c'è una grande concorrenza, con David Silva e Samir Nasri, quindi è meglio per lui essere ceduto in prestito."

Mezzora dopo che Pellegrini aveva rilasciato queste dichiarazioni a proposito del futuro di Marco Lopes, è arrivata l'ufficialità della cessione, a titolo definitvo, del giocatore al Monaco per 8 milioni di sterline. Il ragazzo ha firmato un contratto di 5 anni. Questi sono alcuni titoli trovati in rete: "Man City sell Marco Lopes 30 minutes after Manuel Pellegrini told reporters he was going on loan"; "Man City manager Manuel Pellegrini confused about Lopes Monaco deal".

Mi fermo qui. In bocca al lupo ovviamente al giovane Marco Lopes.



Viaggio in Italia




Si è svolto ieri il sorteggio Champions per la fase a gironi, che inizierà il 15 settembre. Come tutti sapete abbiamo pescato la Juventus finalista dell'ultima edizione, il Siviglia campione di Europa League, e il Borussia Mönchengladbach, la cui pronuncia spero sia l'ostacolo più difficile per la qualificazione agli ottavi. Non è un girone semplice e non credo ne esistano in Champions, ma mi aspetto una prova di maturità da parte dei nostri e una qualificazione senza troppi patemi, probabilmente più a spese degli spagnoli che della Juve. E non sarebbe male magari ottenere un primo posto, tutto sommato.

GRUPPO D

 

Juventus (Italia)
Manchester City (Inghilterra)
Siviglia (Spagna)
Borussia Mönchengladbach (Germania)

15 settembre 2015 Manchester City - Juventus
15 settembre 2015 Siviglia - Borussia Mönchengladbach
30 settembre 2015 Borussia Mönchengladbach - Manchester City
30 settembre 2015 Juventus - Siviglia
21 ottobre 2015 Juventus - Borussia Mönchengladbach
21 ottobre 2015  Manchester City - Siviglia
3 novembre 2015 Borussia Mönchengladbach - Juventus
3 novembre 2015 Siviglia - Manchester City
25 novembre 2015 Juventus - Manchester City
25 novembre 2015 Borussia Mönchengladbach - Siviglia
8 dicembre 2015 Manchester City - Borussia Mönchengladbach
8 dicembre 2015 Siviglia - Juventus




27.8.15

Aggiudicato!




A quanto pare non era uno scherzo: secondo i media inglesi e tedeschi (la Bild in particolare) il City avrebbe trovato finalmente l'accordo con il Wolfsburg per il trasferimento di De Bruyne a Manchester. Dopo un'asta durata mesi (non si bene con chi, a questo punto) G&P sono arrivati ad offrire 74 milioni di euro più 6 di bonus, per un totale di circa 80 milioni di euro. Dopo la vicenda Sterling direi che le modalità e gli approcci sono chiari: rialzo finchè non cedi per sfinimento. Inutile riportare le cifre sull'ingaggio, perchè si leggono le follie più disparate, con articoli che parlano di 20 milioni di euro netti all'anno. Credo che non sia possibile ma non mi stupisco più di nulla. Attendiamo. 



26.8.15

Le follie dell'imperatore



Si complica la trattativa che avrebbe dovuto portare Kevin De Bruyne a Manchester, sponda City. Le voci e le indiscrezioni si sono susseguite nei giorni scorsi lasciando intendere che il giocatore fosse in Inghilterra per le visite mediche e che l'affare sarebbe stato ufficializzato tra lunedi e martedi appena trascorsi.

A quanto pare non solo il giocatore non si è mai mosso dalla Germania, ma starebbe ritardando il momento della decisione definitiva nella speranza di potersi accasare al Bayern Monaco, altro attore interessato alla vicenda ma con l'obiettivo di bloccare il talento belga ora per portarlo a Monaco nel 2016. Parallelamente a questi fatti è stato scritto di un inserimento nella trattaiva dei cugini dello United, ma probabilmente si trattatava più di una voce messa in giro ad arte per ottenere qualche click in più piuttosto che di qualcosa di fondato. 

Quello che sembra attendibile e che viene riportato praticamente da tutte le testate sportive in quest'ultima ora è che il PSG avrebbe presentato un'offerta shock al Wolfsburg di 80 milioni di euro per convincere società e giocatore una volta per tutte. Non sappiamo se la storia sia vera o no, speriamo solo che gli sceicchi non lo abbiano scambiato per Messi.



24.8.15

Inarrestabili



Prosegue la marcia trionfale del City in Premier League. Ieri l'Everton è stato regolato con un tranquillo 2-0 a Goodison Park, campo notoriamente ostico per noi in particolare ma in generale per chiunque capiti da quelle parti. Da lustrarsi gli occhi il secondo gol di Samir Nasri entrato da poco al posto di Sterling, autore dell'assist per il primo gol di Kolarov che ha sbloccato la partita.

La squadra gira alla grande, Navas e Kolarov sono in stato di grazia, Sterling si è ambientato alla grande e pur senza segnare regala ai compagni giocate preziose e decisive, Silva spadroneggia in mezzo al campo mentre Tourè e Fernandinho svolgono la normale amministrazione, anche se sul triangolo con Nasri in occasione del secondo gol sembra di vedere giocare Messi e Iniesta. Inutile dire, da buon sostenitore del "primo non prenderle" che sono particolarmente soddisfatto e anche un pizzico sorpreso dei zero gol incassati nelle prime tre sfide. Non era semplice e non è da Pellegrini. Segno che la squadra sta maturando e che certi meccanismi stanno funzionando bene. Non servono goleade per vincere, se non riescono a farti gol. A questo punto la fiducia del gruppo è alta e le aspettative crescono, anche perchè lo United ha pareggiato e siamo già soli in testa. Abbiamo iniziato da poco, resto dell'idea che i cugini di campagna e i mourigni siano messi meglio e che sarà dura continuare così, ma ora godiamoci il nostro momento.

Sul fronte mercato i giornali danno per concluso l'affare De Bruyne, probabile l'ufficialità dell'operazione già nella giornata di domani. Ai tedeschi del Wolfsburg andrebbero circa 70 milioni di euro e per il giocatore si parla di un ingaggio da 14 milioni di euro a stagione. Nonostante lo stato avanzato della trattativa il direttore sportivo del club tedesco,  Klaus Allofs, non ha perso le speranze di trattenere il suo gioiello: “E’ difficile per un giocatore così giovane sopportare tutta questa pressione, noi vogliamo tenerlo. Sono relativamente ottimista, c’è una piccola possibilità di riuscire a convincerlo, faremo di tutto”.





 

20.8.15

Ufficiale




Nicolas Otamendi è un giocatore del City. La società ha ufficializzato l'acquisto con un tweet. Il centrale argentino, con i 45 milioni di euro circa sborsati dalla società, diventa così il terzo difensore più pagato nella stora del calcio, dopo David Luiz e Rio Ferdinand, anche se i media spagnoli riportano cifre intorno ai 40 milioni. Ovviamente la gazza non si lascia sfuggire l'occasione per titolare un ipocrita "City, follia Otamendi", come se i 30 milioni sborsati dal Milan per assicurarsi le prestazioni di Alessio Romagnoli fossero una roba da sani di mente.

In ogni caso, per una volta non starò qui a criticare l'operato di Gianni e Pinotto (per fortuna ero in vacanza quando hanno regalato Dzeko alla Roma). Ci sono diverse ragioni sensate per giustificare questo acquisto. Otamendi è un giocatore di grande affidabilità, che gioca ad alto livello da un po' (lo scorso anno probabilmente il miglior difensore della Liga) e che ricopre un ruolo di primo piano anche nella nazionale argentina. A quanto sembra il Valencia aveva grossi problemi di liquidità e aveva fatto capire al City che difficilmente sarebbe riuscita a pagare i 30 milioni che ancora ci doveva per Negredo (questo si, un grande colpo in uscita, per una volta). Quindi di fatto l'affare Otamendi potrebbe essere stato un modo per aggirare il problema ed evitare uno scontro legale con la società spagnola.

Il prezzo è lunare, è vero, ma se ci guardiamo intorno è evidente la penuria di difensori centrali di primo piano e il loro conseguente costo spropositato. In quest'ottica i 45 milioni sborsati per il nostro nuovo acquisto appaiono se non giustificati, almeno un pò più comprensibili, al contrario delle precedenti operazioni folli (quelle si) di cui abbiamo già parlato. Detto questo, secondo me un centrale titolare da affiancare al capitano serviva come il pane, e Otamendi potrebbe essere l'uomo giusto. Sono fiducioso.

Queste le sue prima parole: «Sono qui per dare il massimo - ha detto Otamendi - per combattere in ogni partita e portare il City più in alto possibile. Il mio sogno è vincere tanti trofei qui».

Intanto benvenuto Nicolas!



17.8.15

BPL 2 - City 3 Mourigni 0

L'urlo del capitano

City: Hart, Sagna, Kompany (C), Mangala, Kolarov, Yaya Toure, Fernandinho, Navas (Navas, 65), Silva, Sterling (Demichelis, 79), Aguero (Bony, 85)
Mourigni: Begovic; Ivanovic, Cahill, Terry (c) (Zouma, 46), Azpilicueta; Ramires (Cuadrado, 64), Matic; Willian (Falcao, 79), Fabregas, Hazard; Diego Costa
Reti: Aguero 31, Kompany 79, Fernandinho 85
Arbitro: Martin Atkinson
Stadio: Etihad Stadium
Spettatori: 55.000

Due squadre in campo ieri all'Etihad: il City di Pellegrini e un Chelsea di pellegrini. E' stato un tiro al piccione già dal primo minuto, quando, dopo soli 20 secondi, una magia di Merlino ha messo il Kun solo davanti a Begovic. Il City ha difeso con ordine nelle rare volte in cui i Mourigni hanno superato la metà campo, i nostri ragazzi hanno aggredito gli avversari con un'intensità che non vedevamo da tempo e che credevamo perduta, si sono mossi bene senza palla, penetrando con una facilità imbarazzante la difesa di burro dello Special One  e non solo quella... :-)

Hart è stato poco più di uno spettatore,  Mangala e Kompany sono stati impressionanti e insuperabili, Kolarov ha giganteggiato sulla fascia sinistra mentre Sagna, che a destra ha affondato meno, è stato impeccabile in fase di copertura. A centrocampo Fernandinho era onnipresente mentre Yaya ha aggredito con una rabbia inedita. Sulle fasce Sterling e Navas hanno martellato ridicolizzando Ivanovic e Azpilicueta. Merlino e il Kun sono stati immensi. Solo una grande prestazione di Begovic e qualche imprecisione sotto porta hanno impedito ai Citizens la goleada.


Il Kun dopo il goal del vantaggio

Sugli spalti dell'ampliato Etihad i quasi 55.000 spettatori si sono goduti la festa, non perdendo l'occasione di ironizzare sull'episodio che ha tenuto banco in casa Chelsea durante la settimana. Fedeli al motto "i nemici dei miei  nemici sono miei amici", i tifosi dei Citizens hanno solidarizzato con Eva Carneiro. La nostra nuova amica Eva, membro dello staff medico, era stata accusata da Mourinho di aver pesato sul pareggio casalingo contro lo Swansea per l'ingresso in campo non autorizzato e pubblicamente definito "frettoloso ed ingenuo" per soccorrere Eden Hazard. Con la sua consueta signorilità Mou l'ha apostrofata con un elegante "Hija de puta". Così ieri, mentre lo staff medico del Chelsea era impegnato nelle cure di Cahill a borto campo e quello del City entrava in campo a soccorere l'avversario Diego Costa, anche lui infortunato, dalle tribune dell'Etihad si levava alto il nome di Eva, ormai una di noi.


Eva, una di noi!

Sempre divertenti le dichiarazioni di Mourinho, un mago della negazione dell'evidenza: "Il risultato di 3-0 è completamente bugiardo. Siamo stati la squadra migliore in tutto il secondo tempo, ha vinto il match la squadra migliore nel primo tempo."  Gli risponde Manuel: "Sono orgoglioso dei miei ragazzi, abbiamo dominato. Il risultato di 3-0 non rispecchia i valori in campo, avremmo potuto segnare di più. I primi 45 minuti del Kun sono stati incredibili. Anche nel breve momento di difficoltà nel secondo tempo non abbiamo concesso nulla al Chelsea."

Domenica prossima saremo di scena a Liverpool dove affronteremo l'Everton apparso in salute sabato nella trasferta di Southampton, sarà un altro banco di prova importante per i nostri ragazzi. Non è certo un calendario facile quello di agosto.

Sul fronte mercato continua ad essere caldo il nome di De Bruyne ma la trattativa in fase più avanzata sembra essere quella di Otamendi, ventisettenne difensore centrale del Valecia e della nazionale argentina. Mancano solo 2 settimane alla chiusura del mercato, tra poco sapremo cosa Gianni e Pinotto hanno in serbo per noi...


Nicolas Otamendi
 

11.8.15

BPL 1 - West Brom 0 City 3


West Brom: Myhill, Chester, Dawson, Lescott, Brunt, Gardner, Fletcher, Morrison, Mc Clean (Yacob 46), Lambert (Anichebe 74), Berahino (Mc Manaman 80).
City: Hart, Sagna, Kompany, Mangala, Kolarov, Fernandinho, Toure (Demichelis 80), Silva, Navas, Sterling (Nasri 74), Bony (Aguero 63).
Reti: Toure 9, 24, Kompany 59
Arbitro: Mike Dean
Stadio: The Hawthorne
Spettatori: 24,564

Il City ha aperto la propria stagione ieri sera con una vittoria larga (3-0) condita da una prestazione perfetta. I nostri giocatori hanno aggredito gli avversari dal primo minuto ed hanno lasciato la presa solo a risultato acquisito. Il redivivo Yaya Toure è tornato ai livelli conosciuti con una doppietta magistrale (il primo goal mi è parso di David Silva ma il sito della Premier lo attribuisce all'ivoriano) ed il Capitano Vincent Kompany ha chiuso i conti con un colpo di testa nella ripresa.

Manuel Pellegrini aveva precisato prima del match l'importanza di continuare la strada del football d'attacco e la squadra si è premurata di assecondarlo. E' stato impressionante il modo con il quale i blues hanno stabilmente messo le tende nella metà campo avversaria, comandando il gioco e concedendo forse un paio di ripartenze ai Baggies in tutto il primo tempo.

Il goal di Yaya al minuto 9 è stato la naturale conclusione di una prima parte di sfida a senso unico. Negli ultimi anni il City ha sempre avuto il miglior attacco della Premier League e non mi sorprenderei di confermare questa tendenza a fine stagione.

Ieri sera Raheem Sterling ha debuttato con la nuova (ripeto: bellissima!) maglia ed è stato al centro dell'attenzione di tutti gli spettatori: noi citizen abbiamo sperato in una grande prestazione mentre i tifosi avversari l'hanno fischiato ripetutamente chissà poi perché.

Secondo il mio parere ha ben giocato. E' vero che si è mangiato un goal fatto nel primo tempo ma mi è parso sempre al centro dell'azione, molto coinvolto dai compagni, integrato nei movimenti e raramente si è visto perdere una palla. E' un maestro nel trovare gli spazi e credo che, nell'impianto di gioco di Pellegrini, Sterling si troverà a meraviglia. Magari il primo goal ufficiale lo troverà nella prossima gara...

La difesa si è ben comportata. Dopo gli orrori di Stoccarda i quattro si sono dimostrati molto compatti e la coppia Berahino-Lambert non era così semplice da limitare. Fernandinho si è dato molto da fare per coprire e fare filtro - con un paio di falli tattici molto intelligenti da sottolineare - e tutto il reparto ne ha tratto beneficio.

La scelta di Pellegrini di affidare una maglia da titolare a Jesus Navas non era stata salutata con entusiasmo nello stupido mondo dei social media. Molti sono convinti che lo spagnolo abbia più spazio di quanto non ne meriti ed è probabile che se in settimana arriverà Kevin de Bruyne le sue presenze da titolare saranno molto ridotte nel prossimo futuro. Navas non ha giocato una grande partita ieri anche se la sua velocità e la sua posizione in campo non sono state di facile interpretazione per gli avversari.

E' tornato su livelli discreti (…) David Silva. La sua gara è stata un gioiellino. Fa bene il canario a reclamare il goal perchè è suo il suo tocco finale prima della deviazione in porta di Dawson. I Baggies non sono riusciti semplicemente a contenere la sua creatività e la sua capacità di creare spazi ed occasioni. 

E' finita bene la prima partita, ora aspettiamo la seconda. 

10.8.15

Ready, Steady, Go!


Si comincia, da oggi si fa sul serio anche se il mercato è ancora in corso e le ultime notizie hanno lasciato un po' tutti perplessi. La svendita di Dzeko non è piaciuta quasi a nessuno dei lettori del nostro blog, visti i commenti al post precedente. Non posso che associarmi al coro dei delusi da questa operazione di Gianni e Pinotto a dir poco curiosa. Siamo sicuri che Bony valga il doppio di Dzeko? Nel frattempo il duo spagnolo pare che stia per chiudere l'acquisto di De Bruyne per "soli" 47 milioni di sterline. Mentre dalle casse del City escono un centinaio di milioni di pound per rafforzare l'attacco, non c'è traccia di nessun ingresso in difesa, il reparto più in difficoltà in questa preseason. Sono molto interdetto. Ha senso invece a mio parere il prolungamento di un anno del contratto di Pellegrini: l'operazione non pregiudica l'eventuale arrivo di Pep Guardiola sulla panchina dei Citizens il prossimo anno ma consente di cominciare la stagione con un manager non in scadenza di contratto, situazione che darebbe poche motivazioni ad uno spogliatoio che è comunque chiamato a vincere.

Questa sera alle 21 saremo di scena al The Hawthorns. Gael Clichy e Fabian Delph sono infortunati mentre il Kun, Pablo Zabaleta, Martin Demichelis e Fernandinho, reduci dalla Coppa America, sono indietro nella preparazione. Wilfried Bony dovrebbe giocare al centro dell'attacco anche se, viste le sue condizioni fisiche non perfette, potrebbe esordire Kelechi Iheanacho. In difesa i centrali secondo me saranno Kompany e Mangala, affiancati da Kolarov e Zabaleta. A centrocampo la scelta di Fernando e Yaya sembra obbligata. Dietro la punta vedremo chi affiancherà Sterling e Silva, secondo me potrebbe essere Nasri.

Non ci resta che augurare in bocca al lupo ai nostri ragazzi e buon campionato a tutti i Citizens, in attesa della Prediction League che prenderà il via  il 12 settembre per dare modo a tutti i frequentatori del nostro blog di rientrare dalle ferie. C'mon City!


6.8.15

Promossi

Kelechi Iheanacho
Jason Denayer
Marcos Lopes
L'ultimo colpo di mercato del City sarà probabilmente Kevin de Bruyne. Il gioiellino belga ha rifiutato il rinnovo di contratto con il Wolfsburg aumentando la speranza di Gianni e Pinotto di portarlo all'Etihad. L'offerta faraonica sarà formalizzata ai tedeschi probabilmente dopo l'imminente cessione di Edin Dzeco alla Roma.

Nel frattempo ieri, durante il party di presentazione della nuova stagione, i Citizens hanno annunciato che Kelechi Iheananacho, Jason Denayer e Marcos Lopes sono stati promossi a titolo definitivo in prima squadra dopo aver impressionato nell'Elite Development team.

Kelechi Iheananacho è un promettente attaccante nigeriano di 18 anni, che ha vestito tutte le maglie delle squadre nazionali del suo paese a partire dall'under 13. Ha giocato 7 volte nella rappresentativa under 17 mettendo a segno 6 goal. Nella pre season del City ha realizzato 2 reti e fornito 2 assist. Secondo alcuni potrebbe fare il suo esordio per alcuni minuti già lunedì prossimo  contro il West Brom.

Di Jeson Denayer abbiamo già scritto nel post "Bentornato a casa" che trovate a questo link 

Marcos Paulo Mesquita Lopes, detto Rony, centrocampista avanzato portoghese nato in Brasile, è stato prelevato nel 2011 dalle giovanili del Benfica quando era ancora quindicenne. Lo scorso anno è stato prestato al Lille ed ha realizzato 3 reti in 27 presenze. Il City sta cercando di prolungare il contratto di Rony in scadenza nel 2016, visto che su di lui hanno messo gli occhi  Lione, Monaco e Marsiglia dopo che il ragazzo ha impressionato la scorsa stagione nel campionato francese.

A tutti e tre i nostri nuovi eroi diamo il benvenuto ed auguriamo buona fortuna.