25.9.15

Spurs v City



Tottenham v City
Barclays Premier League Matchday 7
Data: 26.09.2015
Ora: 13.45
Stadio: White Hart Lane
Arbitro: Mark Clattenburg

Tottenham (4-2-3-1): Lloris; Walker, Vertonghen, Alderweireld, Davies; Dier, Alli; Lamela, Eriksen, Son; Kane. All.: Pochettino
Manchester City (4-2-3-1): Hart; Sagna, Kompany, Otamendi, Kolarov; Fernandinho, Touré; de Bruyne, Silva, Sterling; Aguero. All.: Pellegrini.




18.9.15

Benvenuti Martelli


City v West Ham United
19.09.2015
Ora in Italia: 18.30
Stadio: The Etihad
Arbitro: Robert Madley

Il City riceve domani il West Ham United per continuare la propria striscia immacolata in Premier League. Dopo la consueta sconfitta in Europa, i blues di Manuel Pellegrini proveranno a confermare il proprio punteggio pieno contro i londinesi, fin qui pericolosissimi in trasferta…basti pensare alle vittorie ad Emirates e ad Anfield.

Il City dovrà fare a meno di Vincent Kompany, uscito malconcio dalla sfida europea; si sperava che recuperasse in tempo per domani ma il manager ha escluso ogni possibilità di impiegarlo nella conferenza stampa pre-partita:

"Per domani non riesce a recuperare. Vedremo quanto tempo servirà per riaverlo in squadra. Certamente non sarà a disposizione per il Sunderland martedì (Coppa di Lega)…vedremo per White Hart Lane domenica prossima".

Pablo Zabaleta, Gael Clichy, Fabian Delph e Samir Nasri saranno vicini al Capitano in tribuna, tutti indisponibili.

"Sergio Aguero ha recuperato pienamente ed è al 100%. E' un problema avere infortuni, specialmente il Capitano ci mancherà in un momento nel quale abbiamo ancora la porta inviolata in campionato. 

"Non voglio però lamentarmi. E' un'opportunità per Nicolas Otamendi per dimostrare il suo valore e forse per Martin Demichelis per ritrovare la sua forma. Dobbiamo adeguarci alle assenze.

"Abbiamo altri leader nella rosa che possono portare la fascia da capitano.

"Kevin de Bruyne potrebbe fare il suo esordio dal primo minuto. Si sta adattando molto bene al nostro sistema di gioco, così come Raheem Sterling"

Ogni anno alcuni giocatori - Kompany, Aguero, parzialmente Silva - si infortunano e restano fuori per settimane. A volte per problemi muscolari, altre volte per traumi e contusioni varie. E' un caso che si facciano male così spesso? 

E' così imprevedibile la loro assenza per periodi di tempo significativi? Credo di no. La rosa è sufficientemente ben costruita per ovviare a queste assenze? I sostituti sono davvero giocatori all'altezza per quelle specifiche caratteristiche?

Nel merito: Bony, Otamendi, Demichelis. Sì, perchè Edin Dzeko è stato regalato per motivi che con il calcio non hanno nulla a che fare.

Quando si deve programmare il futuro e rinnovare i contratti, la tendenza ad infortunarsi deve o non deve essere un fattore importante nella riflessione complessiva?

Un'ultima riflessione: "abbiamo altri LEADER nella rosa…". Ah sì? Davvero?

Buona partita.

ATTENZIONE: dopo le indecisioni della scorsa settimana, possiamo annunciare oggi che domani ha inizio ufficialmente la Prediction League 2015/16. Aspettiamo i pronostici per questo primo appuntamento.



16.9.15

Non ci siamo




City: Hart, Sagna, Kompany (Otamendi 75), Mangala, Kolarov, Toure, Fernandinho, Nasri (Aguero 82), Silva, Sterling (De Bruyne 71), Bony
Juventus: Buffon, Lichsteiner, Chiellini,Bonucci, Evra, Pogba, Hernanes, Cuadrado, Sturaro, Mandzukic (Dybala 78), Morata (Barzagli 85)
Marcatori: Chiellini (o.g) 57, Mandzukic 71, Morata 82
Ammoniti:
Arbitro: Damir Skomina
Stadio: Etihad
Spettatori: 50.363

Incredibile quello che si è visto ieri sera a Manchester. Noodles dice "tutto normale, tutto come sempre", e purtroppo ha ragione, non ci sarebbe nulla di cui stupirsi se non fosse che ancora una volta ci abbiamo sperato e creduto, e per l'ennesima volta è andata in campo la controfigura del City visto in campionato. Per una partita così importante Pellegrini decide di andare sul sicuro, con Mangala al suo posto e Otamendi in panca, e con Nasri, Silva e Sterling sulla trequarti a supporto di Bony, unico cambio forzato a causa dell'infortunio di Aguero. La buona notizia però è che il Kun (s.s.l.) è in panca, nonostante le dichiarazione della vigilia, e la sua presenza significa molto per tutti, anche se non gioca.

La partita è certamente difficile perchè giochiamo contro la finalista dello scorso anno, ma l'atmosfera è quella dei derby del cuore. Fraseggio lento a centrocampo, pressing quasi zero, abulia tipica delle nostre partite a questo livello. La Juve deve fare tutto da sola per venirci incontro e lo fa perdendo una palla clamorosa a centrocampo, su cui comunque Buffon riesce a salvare il risultato. Gli spalti sono silenziosi, "sembra di stare a teatro", dirà Pardo in telecronaca.

Come è andata lo sappiamo tutti: nonostante un regalo arbitrale e il vantaggio con l'autorete di Chiellini riusciamo a farci rimontare e permettiamo agli avversari di ribaltare il match, portandosi via i 3 punti. L'analisi della partita e della squadra in generale è dura, c'è poco da salvare. Ma l'analisi dei singoli è davvero impietosa.

Bony: inguardabile. Dai ragazzi vi prego, per 80 minuti non sfiora un pallone nemmeno per sbaglio e quando gli capita la palla gol svirgola un tiro che ti chiedi se non era meglio quando non sfiorava una palla. 35 milioni di euro a gennaio, Dzeko regalato alla Roma, Negredo (che al confronto è un incrocio tra Cristiano Ronaldo e Boninsegna) venduto al Valencia, Guidetti lasciato andare a parametro zero e questa è la nostra situazione punte ad oggi. Complimenti.




Mangala: Non ce l'ho con lui, lo giuro, ma ancora una volta si è perso Mandzukic e abbiamo preso il pareggio. Sul gol di Morata è in mezzo tra Kolarov e Otamendi ed è davvero difficile capire cosa volesse fare. Lento, troppo lento. Con Kompany queste cose si notano meno perchè spesso ci mette una pezza. Io continuo a ripeterlo, con quel fisico vai bene per fare sollevamento pesi, non il giocatore di calcio.

Otamendi: Vale ovviamente il discorso fatto la settimana scorsa per De Bruyne, difficile ed ingiusto fare un bilancio di 10 minuti giocati in una situazione difficille come quella di ieri. Praticamente si è visto solo in occasione del gol, e non è stato un bel vedere.

Sterling: Ahi ahi ahi, se queste sono le premesse siamo messi male. Alzi la mano chi lo ha visto. Impossibile ricordare una giocata degna di questo nome durante l'intera partita. Al minuto 71 viene sostituito da KDB.

De Bruyne: Attenzione, i minuti iniziano ad accumularsi e tra poco non potremo esimerci dal giudicare queste prestazioni alla luce dei 74 milioni di euro spesi per acqusitarlo e dei 14 milioni di euro che ogni anno la società paga per il suo ingaggio. Per ora facciamo finta di nulla, anche perchè non c'è davvero nulla da giudicare.

Pellegrini: Come sempre mette in campo la formazione, che gioca come sempre e che fa figure barbine in giro per l'Europa come sempre. Nessun dubbio tattico, nessuna trovata dell'ultima ora, nessuna strategia che ci aiuti a capire come vengono preparate le partite (davvero vengono preparate le partite?). La Juventus non è il Crystal Palace, ma noi, statene pur certi, siamo sempre noi. Se poi ci mettiamo la carica agonistica e motivazionale che siamo sicuri trasmetta ai suoi in occasioni come questa, beh, direi che il quadro è completo. 




Vi riporto le sue dichiarazioni a fine gara: "Penso che sia stata una partita strana, non credo che meritassimo di perdere. Abbiamo giocato meglio della Juventus, abbiamo avuto tre occasioni chiare per segnare, penso che Gianluigi Buffon ha fatto dei grandi salvataggi e siamo stati molto sfortunati, soprattutto sul loro primo gol. Abbiamo giocato contro una squadra forte, ma penso che abbiamo controllato la partita e davvero non ricordo che la Juventus abbia creato importanti occasioni" (a parte un paio di reti, n.d.r.). "Mi aspetto che quando abbiamo occasioni dobbiamo segnare, perché questa è la Champions League e la differenza tra le squadre è leggerissima, soprattutto una squadra così forte come la Juventus. Naturalmente se si dispone di chiare occasioni e non vinci ... La Juventus non ha creato tanto ma ha sfruttato bene le sue occasioni. Nelle ultime due stagioni abbiamo iniziato perdendo entrambe le stagioni e ci siamo qualificati per la fase successiva. Siamo solo all'inizio, perdere in casa contro una squadra forte non è il modo migliore per iniziare ma non significa che noi non possiamo qualificarci, dobbiamo giocare di nuovo contro la Juventus e ci sono altre quattro partite, e vedremo quale squadra ha il maggior numero di punti alla fine."

A tutto questo va aggiunto l'infortunio di Kompany, che è uscito al 74° minuto per una sospetta lesione muscolare. Attendiamo notizie più precise oggi o domani al massimo.









15.9.15

Ci siamo!




Siamo di nuovo ad uno di quei momenti lì, quelli in cui il tifoso raccoglie tutte le speranze di cui dispone e si augura che questa sia la volta buona, che la squadra possa finalmente compiere quel salto di qualità che finora è sempre mancato, almeno a livello europeo. Non so voi, ma mi ci sono ritrovato così tante volte in questi ultimi anni che non so davvero cosa dire. Ogni analisi si è sempre rivelata fallace, siamo stati in grado di compiere grandi imprese, come Monaco e Roma, ma anche di collezionare sonore figuracce, e ogni volta abbiamo discusso, analizzato, accusato ma soprattutto sperato. Di avere un'altra occasione. Come stasera.

Ci siamo, si riparte e si riparte col botto. Qualcuno ha scritto "Dead man walking", a proposito di Pellegrini e del suo esonero dato per certo come l'arrivo di Guardiola a fine stagione. Io non l'ho scritto ma lo penso, e però penso anche che qualcosa si siano detti, in quelle stanze chiuse, gli sceicchi e l'allenatore, e mi piace pensare che l'argomento sia stato proprio questa coppa enorme e ambitissima. L'ultimo, possibile baluardo a difesa dell'ingegnere. L'unica mina vagante in grado di far saltare i piani segreti della società. L'unica carta in mano ad un uomo solo per ribaltare il tavolo e intascare il piatto, l'intero piatto. Perchè ha iniziato bene, il mister, ha battuto tutti e non ha preso gol, ma non basta. E lo sa bene, ormai.

Abbiamo già scritto delle varie assenze, e la giornata di oggi ha confermato le informazioni che avevamo ieri: il Kun (s.s.l.) non sarà della partita, ma saranno a disposizione Sterling, Fernandinho e Nasri, e giocheranno anche De Bruyne e Silva, anche se probabilmente non dall'inizio. 

MANCHESTER CITY (4-2-3-1): Hart; Sagna, Kompany, Otamendi, Kolarov; Yaya Touré, Fernandinho; Navas, De Bruyne, Sterling; Bony. In panchina: Caballero, Mangala, Demichelis, Zuculini, Silva, Nasri, Iehanacho . Allenatore: Manuel Pellegrini

Indisponibili: Zabaleta, Clichy, Fernando, Delph, Aguero

JUVENTUS (4-3-1-2): Buffon; Lichtsteiner, Bonucci, Chiellini, Alex Sandro; Pereyra, Pogba, Sturaro; Hernanes; Dybala, Mandzukic. In panchina: Neto, Caceres, Barzagli, Evra, Cuadrado, Morata, Zaza. Allenatore: Massimiliano Allegri

Indisponibili: Marchisio, Khedira

Arbitro: Damir Skomina (Slovenia)

Il cammino per Milano 2016 inizia stasera, e noi, ancora una volta, ci siamo.




14.9.15

Ecatombe



La rosa è ampia e competitiva, certamente, ma la sorte ci sta mettendo a dura prova: abbastanza amaro il bilancio generale alla fine della seduta di allenamento che si è tenuta stamattina: Pellegrini ha confermato quello che un po' tutti temevano: Il Kun (s.s.l.) non sarà del match. Troppo rischioso farlo giocare con il ginocchio ancora gonfio, tanto più che un passo falso ora in Champions sarebbe recuperabile, perdere la nostra punta di diamante a causa di un rientro forzato sarebbe invece un danno gravissimo.





Sterling e Silva, che non sono stati convocati per la sfida contro il Crystal Palace, dovrebbero farcela e saranno quasi certamente della partita, ma ci sono da registrare dei dubbi sulle condizioni di Fernandinho e di Nasri: i due infatti non si sono allenati stamattina per affaticamento muscolare. Anche in questo caso Pellegrini si dichiara ottimista.





Largo ai giovani




Crystal Palace: McCarthy, Kelly, Dann, Hangeland, Souare, McArthur, Cabaye; Zaha, Puncheon (Lee-Chung-yung 83), Sako (Gayle 68), Bolasie (Jedinak 80)
City: Hart, Sagna, Mangala, Kompany, Kolarov, Fernandinho, Yaya Toure, Navas, Nasri (Demichelis 90+4), Bony (Iheanacho 89), Aguero (De Bruyne 25)
Marcatori: Iheanacho 90
Ammoniti: Dann, Hangeland, Yaya Toure, Mangala, Nasri
Arbitro: Mike Jones
Stadio: Selhurst Park
Spettatori: 25.000

Ebbene si, Pellegrini deve aver sentito le nostre feroci critiche sull'impiego dei giovani e sulla valorizzazione del vivaio perchè sabato scorso, a risultato in bilico, ha deciso di tirare fuori Bony per mandare dentro questo ragazzino di 19 anni che nel giro di 60 secondi si avventa su una respinta del portiere avversario e insacca il gol che vale non solo il match, ma il primato in classifica a punteggio pieno dopo 5 giornate, come non accadeva da 103 anni!!

E tutto questo senza David Silva, l'uomo che aveva isipirato le prime quattro vittorie, e Sergio Aguero, infortunatosi dopo 24 minuti a causa di un brutto intervento di Scott Dann. Il protagonista della giornata in questione si chiama Kelechi Iheanacho, lo scorso anno era nella squadra riserve e quest'anno è stato promosso in prima squadra, con la quale aveva già giocato qualche minuto il 29 agosto contro il Watford, quando era entrato in sostituzione di Sterling.

Purtroppo, come dicevamo, non è stata tutta rose e fiori la giornata. Il Kun (s.s.l.) è uscito dopo aver subito un brutto intervento a centrocampo, durante un tentativo di ripartenza, e Pellegrini non è particolarmente ottimista a proposito del suo impiego in Champions: "Aguero ha subito un brutto colpo al ginocchio, vedremo se recupererà per martedì. A volte ci vuole subito un cartellino rosso quando si vede l'intenzione di entrare duro e fare male". Il tecnico ha anche parlato della buona partenza della squadra e dell'imminiente inizio della fase a gironi di Champions League: "E' importante partire bene ed essere a punteggio pieno. Non stiamo giocando solo contro il Chelsea, ma loro sono i campioni in carica e questo è un buon vantaggio, ma non è quello decisivo. E' impossibile per voi giornalisti ricordare una squadra come 'big' se non vince la Champions. Certo, siamo una grande in Inghilterra, perché non è facile vincere due titoli in quattro anni ed arrivere secondi altrettante volte. Io sono sicuro che continueremo a vincere in Premier League ma, a parte Yaya Tourè, qui non ci sono giocatori che hanno mai vinto in Europa e non è semplice, perché ci confronteremo con grandi squadre".

Il match contro il Crystal Palace ha confermato il buon momento generale della squadra ma sinceramente ha confermato anche qualche dubbio che avevo a proposito dei singoli: Si è parlato di un Mangala ritrovato, affidabile e "impossibile da tirare fuori", ma sinceramente sabato mi è sembrato costantemente in difficoltà e in ritardo, tanto che è lui in un paio di occasioni a regalare agli avversari la possibilità di portarsi in vantaggio. Vedere il liscio in area che porta poi al rigore non fischiato a Fernandinho. Capitolo Bony (35 milioni di euro, per gli smemorati): impalpabile, sostanzialmente inesistente, come sempre finora. Se lui è il sostituto di Aguero in questa stagione c'è da iniziare a preoccuparsi.

Kevin De Bruyne: In una partita spigolosa e difficile, ha alternato cose pregevoli (splendido il passaggio di prima con cui mette Navas solo di fronte al portiere avversario) ad errori grossolani, dettati forse dalla tensione dell'esordio. Sarebbe ingiusto sparare giudizi ora, ha bisogno di tempo. Speriamo non troppo per la verità, perchè David Silva rimane in dubbio per la sfida contro la Juventus di domani, e anche Sterling, che è andato in tribuna contro il Crystal Palace, non è al meglio a causa di una affaticamento muscolare e potrebbe non essere disponibile.





11.9.15

Sfida al vertice



Crystal Palace v City
Barclays Premier League Matchday 5
Data: 12.09.2015
Ora: 16.00
Stadio: Selhurst Park
Arbitro: Mike Jones
Inizia con un omaggio questa preview della quinta di campionato: Quella che vedete nella foto è l'accoglienza che i tifosi del Crystal Palace ci hanno riservato lo scorso anno al nostro arrivo a Selhurst Park. Non ho potuto fare a meno di pensare a Setteblu e alle sue critiche nei confronti della campagna acquisti di quest'anno (così come della precedenti, in verità). Continuo a pensarla diversamente da lui, almeno in parte, ma capisco cosa vuole dire e lo rispetto.

Incredibile a dirsi: domani alle 16.00 si affrontano le prime due della classe. Il City ha avuto un inizio di stagione fulminante inanellando quattro vittorie senza subire gol. I nostri avversari ci seguono a distanza di soli 3 punti e hanno già fatto piangere il Chelsea, per quello che puo' valere. Arriviamo a questa sfida un po' acciaccati, e tenuto conto che martedì c'è già la sfida di Champions contro la Juventus, la cosa è abbastanza preoccupante. La lista degli infortunati è lunga e pesante: mancherà Delph, infortunatosi durante la sfida con la nazionale. Nuovo problema muscolare dopo quello patito a Luglio in occasione della sfida contro il Real Madrid. Speriamo sia solo un caso. In difesa non saranno disponibili Zabaleta e Clichy, ma soprattutto mancherà David Silva sulla tre quarti. Mago Merlino infatti ha un problema alla caviglia e non è stato convocato per domani. Pellegrini al riguardo ha dichiarato: “Silva salterà la gara col Crystal Palace. Esporlo ad un altro colpo sarebbe un rischio. Speriamo possa recuperare per la Juve...”. Speriamo.
Anche Pardew non è messo benissimo: agli infortuni di Jedinak, Campbell e Joe Ledley si sono aggiunti quelli di Marouane Chamakh e Joel Ward, che mancherà un mese per un problema muscolare avuto durante l'allenamento. Al di là delle assenze comunque, alla fine si gioca in 11, come ha giustamente ricordato il simpatico allenatore delle Eagles. Inutile dire che tutti i citizens si aspettano l'esordio del nuovo acquisto Kevin De Bruyne in sostituzione di Merlino. L'asso spagnolo ha già messo a segno 1 gol e 4 assist in queste prime 4 partite di Premier: in bocca al lupo Kevin.




2.9.15

Questa settimana ho letto che...


Ho letto che secondo Mourinho "Quando era al Chelsea, De Bruyne piangeva tutti i giorni chiedendo di andarsene." Ora ci pensa la difesa del Chelsea a farlo ridere.

Ho letto che sabato Mourinho ha festeggiato le 100 panchine a Stamford Bridge. Anche noi.

Ho letto che il diciannovenne Anthony Martial è passato allo United per 50 milioni. Sterling e De Bruyne erano in saldo.

Ho letto che quando Rooney ha saputo dell'arrivo di Martial ha chiesto "Chi è?". Anche lui non l'ha trovato su Wikipedia.

Ho letto che lo United ha consegnato con 2 minuti di ritardo i documenti per la cessione di De Gea al Real, perdendo una trentina di milioni. Non tutto dura 3 minuti e 20 secondi in più.

Ho letto che per Buffon il City non sarà un grande club fino a quando non vincerà la Champions. Poi ho letto la classifica del campionato italiano.


1.9.15

Big Ben ha detto stop



Il calcio mercato si è chiuso, KDB è stato presentato e le ultime operazioni in uscita si sono concluse. Dopo la cessione a titolo definitivo di Rony Lopes ci lasciano, anche se solo in prestito, Jason Denayer, Jose Angel Pozo  e Chidibiere Nwakali.
Denayer giocherà per un anno in Turchia nel Galatasaray e tornerà verosimilmente la prossima stagione quando scadrà il contratto di Demichelis.


Pozo e Nwakali si trasferiscono provvisoriamente in Spagna, rispettivamente all'Almeria e al Girona
A tutti auguriamo una grande stagione.