28.11.15

City 3-1 Southampton




City: Caballero, Sagna, Demichelis, Otamendi, Kolarov, Fernandinho, Delph (Fernando 70), Toure, De Bruyne, Sterling (Silva 75), Aguero (Bony 64)
Southampton: Stekelenburg, Bertrand, Fonte (Caulker 36), van Dijk, Yoshida, S Davis, Wanyama, Romeu (Tadic 46), Ward-Prowse (Juanmi 76), Mane, Long
Marcatori: De Bruyne 8, Delph 19, Kolarov 69, Long 49
Ammoniti: Demichelis, Ward-Prowse
Stadio: Etihad
Spettatori: 54.102
Arbitro: Roger East





27.11.15

City v Southampton




City v Southampton
Barclays Premier League Matchday 14
Data: 28.11.2015
Ora: 16.00
Stadio: Etihad
Arbitro: Roger East

Eccoci di nuovo pronti e reattivi dopo la dimenticanza della scorsa settimana! Sarà stato una sorta di presentimento vista la batosta che ne è seguita. Comunque grazie di cuore al nostro faro Setteblu che ha messo da parte il suo annuale appuntamento con "City Retro" per accorrere in nostro aiuto. :-)

Seconda consecutiva in casa. Sfida contro il Southampton, questa volta non siamo i primi della classe perchè il Leicester ci ha superato e lo hanno fatto anche i nostri cari cugini di campagna. Inutile dilungarsi su aspettative e speranze, dopo la doppia brutta figura tra Premier e Champions. Vedremo se si riuscirà a rialzare la testa.

Così il nostro allenatore in conferenza stampa:

"Non è stata una buona settimana per noi. Abbiamo perso due partite. Contro il Liverpool è stata una brutta sconfitta e poi contro la Juventus abbiamo migliorato un po' ma non era il risultato che volevamo. Non si sa mai quale squadra vincerà in Premier League. Il Liverpool è venuto qui e ci ha battuto, ma prima avevano perso a Crystal Palace e poi il Palace ha perso col Sunderland. Il Southampton sta facendo una buona stagione, sono imbattuta fuori casa e hanno buoni giocatori. Avremo bisogno di giocare bene per vincere."  

A proposito della "bomba" circolata sui giornali nelle ultime ore: "Ogni manager nel mondo vorrebbe Lionel Messi ma non parlo mai di voci. "

Queste le probabili di domani:

Manchester City (4-2-3-1): Hart; Sagna, Otamendi, Demichelis, Kolarov; Delph, Fernandinho; de Bruyne, Touré, Sterling; Aguero. All. Pellegrini.
Southampton (4-2-3-1): Stekelenburg; Soares, Fonte, van Dijk, Bertrand; Wanyama, Clasie; Mané, Davis, Tadic; Long. All. Koeman.






23.11.15

Un disastro collettivo


La rovinosa sconfitta casalinga di sabato apre la solita ondata di polemiche sulla squadra ed il suo allenatore. Nessuno credeva di subire una tale umiliazione ma la sconfitta è chiara, netta, incontestabile. Se vogliamo, anche lieve nel punteggio, pensando allo svolgimento della gara.

Manuel Pellegrini si è esposto a mille critiche dapprima schierando una formazione titolare chiaramente non all'altezza e poi sottraendosi alle domande dei giornalisti sulla scelta dell'XI iniziale. Il manager cileno è sempre alle prese con i soliti infortuni: concedere Vincent Kompany, David Silva e Samir Nasri non è uno scherzo per nessuno, far riposare altri giocatori importanti causa stanchezza e voli transoceanici nemmeno. Non cito Wilfried Bony per non tornare sulle solite questioni più volte dibattute. Farsi travolgere in casa non è il massimo, ricordarsi delle assenze nemmeno ma i tre giocatori citati non sono per niente marginali nella riflessione.

Chi è andato in campo è stato indecoroso, probabilmente aiutato - si fa per dire - dalle scelte del manager. Davanti ad un Liverpool determinatissimo a pressare sulla tre quarti, il centrocampo è sembrato esposto alla tempesta con il solito lentissimo Yaya Toure (le sue qualità sono altre) e Fernando incapaci di arginare la furia di una serie di tre-quarti rossi sostanzialmente imprendibili. 

Il tracollo è stato collettivo, manager in primis e non credo che chi è andato in panchina per scelta tecnica - Fernandinho e il vostro amico Otamendi - avrebbe cambiato poi così tanto l'atteggiamento totalmente arreso di una squadra che non ha mai avuto nell'anima la propria dote fondamentale.

Mercoledì il City fa visita ad una Juventus rinfrancata dalla giornata di campionato. Vedremo l'atteggiamento, prima ancora del risultato. Con quattro punti tra Torino e Borussia in casa i blues vincono il girone, cosa mai accaduta.

La Premier League sembra aspettare e perdonare qualche caduta di troppo. Come dico da tempo, penso che il City vincerà il titolo perchè ha la rosa più forte. Il Leicester di Claudio Ranieri ci dimostra che non ci sono lepri pronte a fuggire. Il Tottenham di Mauricio Pochettino ci dà invece un'idea di eccellenza in termini di qualità e continuità. Ma i blues sono comunque a due lunghezze dal vertice. 


21.11.15

City v Liverpool


Scusate ma i miei soci, molto interessati all'attualità, si sono dimenticati di postare per permettervi di segnare il vostro pronostico.
Sono come Gianni e Pinotto, sostanzialmente.
Abbiate pietà di loro.
Ciao
L'Antico Setteblu.


17.11.15

1998/99: Episode II


Continua il racconto della stagione 1998/99, eccoci al secondo episodio. Qui c'è il primo...

…i tifosi non erano però molto propensi a seguire i consigli sulla necessità di mantenere l'ambiente unito. Dopo anni di promesse non mantenute e sogni spezzati, molti sentivano che la stagione della resurrezione si stava trasformando nell'ennesimo colpo sotto la cintura. Non era responsabilità della squadra meritarsi il sostegno ed il supporto della tifoseria in fin dei conti?

"Sentivo di dover dire qualcosa" disse Donachie. "Non ho mai messo in discussione la fedeltà dei nostri tifosi ma era chiara la tendenza a criticare piuttosto che a sostenere. Ma sono sincero: se non avessi incluso nella mia critica anche il board, tutto questo caos non ci sarebbe stato".

Non c'era molto da star allegri: dopo le dichiarazioni infuocate dello scozzese, la squadra rimediò un affascinante pareggio (0-0) contro il Bristol Rovers. Secondo Joe Royle: "la peggiore prestazione della stagione". Il manager aveva tentato di riproporre Paul Dickov e Craig Russell nel tentativo di aggiungere un pò di profondità all'asfittico gioco d'attacco. Non funzionò.

Quando al minuto 57 Shaun Goater venne sostituito, finì anche lui nel calderone della frustrazione delle gradinate. Dopo un buon inizio di stagione, la sua verve realizzativa si affievolì e la sua fiducia svanì. I numeri non mentono, si dice: a quel punto della stagione la squadra aveva fatto una sola rete nelle ultime SEI ore di calcio giocato e languiva a 14 punti dalla testa della classifica.

"Maine Road sta diventando uno stadio difficile per noi. Ormai i tifosi sono disperati, nervosi e negativi ed i giocatori lo sentono. Il club è retrocesso due volte in tre anni ed è finito dov'è finito. Per i tifosi non è facile sopportare tutto ciò, me ne rendo conto perfettamente. C'è una sola via d'uscita: cominciare a vincere le partite".

Dopo il pareggio contro il Bristol, il City riuscì nell'impresa di farsi eliminare dal Mansfield Town nella prestigiosissima Auto Windscreen Shield, una specie di coppa del tris-nonno. Mansfield Town. Mansfield Town per chi non avesse letto bene. La partita con la più bassa affluenza per il club che deteneva - e ancora detiene - il record di spettatori per una partita sul suolo inglese dopo Wembley. 3,007 spettatori.

Joe Royle mandò in campo una squadra decisamente rimaneggiata ma con la presenza di alcuni senatori: Jamie Pollock, Jeff Whitley, Danny Tiatto e Michael Brown. Persero 1-2 giocando una partita che Joe Royle definì "disgustosa".

Ciò che davvero colpì tutti non fu tanto la sconfitta né la prestazione scandalosa (cos'è l'abitudine…) quanto le file di posti vuoti. Per rendere l'idea, lo United il giorno seguente ospitò il Bayern Monaco in un Old Trafford stipato. 

Il Daily Mirror non resistette al paragone: pubblicò mezza pagina di Maine Road e mezza pagina (quella accanto) di Old Trafford. I tifosi blues non apprezzarono molto: nessuno poteva mettere in discussione la loro fedeltà…avrebbero voluto vedere al contrario….

La loro era disperazione mista a rabbia. Non il massimo per riempire lo stadio. Nonostante la terza divisione e il negativo andamento, la media a Maine Road in campionato superava le 25.000 persone.

Qualche giorno dopo un drappello di tifosi inferociti tentò di irrompere in sala stampa; avevano individuato il foto-reporter del Mirror - Lindsay Sutton - e volevano affrontarlo. Era Sutton responsabile di quella "sparata" del Mirror? Naturalmente no ma a loro importava poco. Il fotografo tornò a casa con la polizia e dichiarò il suo terrore per la situazione.

Maine Road stava tornando un posto impossibile, come tanti anni prima…

[continua…]


14.11.15

Prediction League 2015/16: 1-7


Eccovi il primo aggiornamento sull'andamento della Prediction League di quest'anno. Ricordo che la competizione per la vittoria delle magliette è iniziata con la sfida al West Ham United. 

Come si dice in questi casi: non guardo la classifica, l'importante è che sia diversa all'ultima giornata.

Qui il file con i punteggi.

Buon fine settimana.

Si fa per dire…



7.11.15

Aston Villa vs City




Aston Villa v City
Barclays Premier League Matchday 12
Data: 8.11.2015
Ora: 14.30
Stadio: Villa Park
Arbitro: Craig Pawson

Questa settimana giochiamo di domenica, a causa dell'impegno di Champions di martedì scorso. Affrontiamo un'Aston Villa in crisi nera. La squadra di Birmingham infatti ha perso 9 delle 11 partite di Premier giocate finora ed è ultima in classifica. la società ha esonerato Tim Sherwood lo scorso 25 Ottobre e dopo una decina di giorni di interim da parte dell'allenatore in seconda, Kevin McDonald, la squadra è stata affidata a Remi Garde, allenatore francese ex manager del Lione.

Sugli altri campi l'Arsenal di Wenger, con cui condividiamo il primo posto in classifica, dovrà vedersela contro il Tottenham all'Emirates, mentre i cugini di campagna, indietro di quattro punti, ospiteranno il WBA. Se continua così dovrò iniziare a preoccuparmi anche del Leicester, che dopo 11 partite giocate conserva ancora un clamoroso terzo posto in classifica!

Uomo del giorno sul sito ufficale è Wilfred Bony, che con i suoi 4 gol nelle ultime 6 partite (incredibile a dirsi) ha contribuito a non far sentire molto le assenze di David Silva e del Kun Aguero, entrambi ormai vicini al rientro. A questo proposito ha rilasciato alcune dichiarazioni di sfida:

"Sappiamo che hanno un nuovo manager e saranno pronti a fare bene per impressionarlo e che non sarà facile per noi, ma penso che sia importante che non pensiamo troppo a loro o alla loro posizione in classifica. Dobbiamo concentrarci solo su noi stessi. Alcuni dei nostri giocatori infortunati stanno tornando e questo è molto positivo, sarebbe meglio avere tutti a disposizione, anche se sappiamo che nel calcio non è sempre possibile avere tutti i giocatori in perfetta forma.

Dobbiamo fare il nostro massimo con gli uomini che abbiamo e cercare di vincere questa partita in modo che quando torneranno gli assenti troveranno una squadra vincente e che ha mantenuto la guida della classsifica. Abbiamo giocato una grande gara contro il Siviglia e vogliamo fare di nuovo lo stesso quando giocheremo contro l'Aston Villa. Sarà un diverso tipo di gioco, ma abbiamo comunque bisogno di venire via con tre punti."

David Silva non sarà convocato per la trasferta di Birmingham: lo spagnolo potrebbe anche rientrare, in linea teorica, ma visti i recenti risultati della squadra senza di lui si è pensato, saggiamente, di non forzare in nessun modo il suo recupero. Inoltre la mancata convocazione in campionato potrebbe indurre anche Vicente del Bosque a non chiamamrlo in nazionale per la sfida amichevole della prossima settima contro l'Inghilterra. 

Delph e Clichy sono rientrati in squadra qualche giorno fa mentre per Aguero, Nasri e Zabaleta bisognerà attendere ancora qualche giorno. Anche loro comunque dovrebbero essere prossimi al rientro. Possiamo sperare di avere l'intera rosa a disposizione per la sfida contro il Liverpool del 21 novembre, impegni nazionali permettendo.

Ecco le probabili formazioni di domenica, con il giovane Iheanacho che, a quanto pare, potrebbe avere una chance da titolare:

Aston Villa (4-2-3-1): Guzan, Huston, Clark, Lescott, Richarson, Sanchez, Westwood, Bacuna, Grealish, Sinclair, Agbonlahor.
Manchester City (4-2-3-1): Hart, Kolarov, Otamendi, Kompany, Sagna, Fernandinho, Toure, De Bruyne, Iheanacho, Navas, Bony.

 

6.11.15

Supersfida




Immagino che un po' tutti si stiano chiedendo se è possibile andare a vedere la partita di champions contro La juventus a Torino e quali siano prezzi e modalità. I prezzi sono piuttosto abbordabili, contrariamente alle previsioni, ma ottenere un atagliando per i non abbonatoi alla Juventus non è semplice. La vendita si suddivide in 4 fasi temporali (di cui le prime due già passate), ve le elenco per fare un po' d'ordine, in base alle informazioni che ho recuperato sul sito ufficiale della Juventus. Credo che per la maggior parte di noi sia importante l'ultima fase, quella di vendita libera, che inizierà solo tra 10 giorni. Speriamo che per quel momento sia rimasto qualche biglietto:

PRELAZIONE ABBONATI:  dalle ore 11.00 di giovedì 29 ottobre a mercoledì 4 novembre

PRELAZIONE ABBONATI POSTI UEFA: dalle h. 11.00 di giovedì 5 a lunedì 9 novembre

PRELAZIONE J1897: dalle ore 11.00 alle ore 23.59 di mercoledì 11 novembre Si ricorda che potranno acquistare il biglietto soltanto i J1897 materialmente in possesso della tessera del tifoso.

PRELAZIONE J1897, PREMIUM MEMBER E PREMIUM MEMBER INTERNATIONAL: dalle ore 11.00 di giovedì 12 alle 23.59 di sabato 14 novembre

VENDITA LIBERA: dalle ore 11.00 di lunedì 16 novembre


Questi i prezzi:



e questi i settori dello stadio:


fateci sapere se riuscite ad andare!

 










4.11.15

Prova di maturità




Siviglia: Rico, Coke (Ferreira Filho 56), Rami, Kolodziejczak, Trémoulinas, Krychowiak, Iborra (Krohn-Dehli 46), Machín, Vitolo, Banega, Konoplyanka, Llorente (Immobile 64)
City: Hart, Sagna, Otamendi, Kompany, Kolarov, Fernando, Fernandinho (Demichelis 90+1), Toure, Navas, Sterling (De Bruyne 73), Bony (Delph 84)
Marcatori: Tremolinas 25, Sterling 8, Fernandinho 11, Bony 36
Ammoniti: Krychowiak,
Arbitro: Svein Moen
Stadio: Ramón Sánchez Pizjuán

Troppe volte abbiamo gridato inutilmente al miracolo dopo una vittoria così. Abbiamo creduto di vedere una maturazione e abbiamo iniziato a pensare alla nostra squadra come ad una vera big anche in campo europeo. Poi però siamo puntualmente rimasti delusi. Quindi esulteremo ma con parsimonia, senza esagerare. Quella di ieri era una sfida importante e non l'abbiamo fallita.

Abbiamo di fatto gestito la gara, segnato tre gol in trasferta, chiuso il discorso proprio quando gli spagnoli speravano di averlo riaperto. Il tutto senza grossi patemi. Lasciatemelo dire: grande prova di forza e di maturità. Il Siviglia non è in un grandissimo momento di forma, è vero, ma quando lo abbiamo pescato ad agosto ho sentito tante persone lamentarsi con la sorte. E poi parliamoci chiaro, noi lontani dalla madrepatria siamo stati capaci di renderci ridicoli anche con il Lech Poznan, quindi ben vengano queste prestazioni contro i due volte di file detentori dell'Europa League.

Privi di Silva, nasri, e soprattutto Aguero schieriamo comunque una formazione in cui alcuni elementi iniziano ad essere fondamentali, vedi l'uomo nella foto. La difesa continua purtroppo ad incassare gol (ieri è stata la quinta rete subita in quattro partite di Champions e la dodicesima partita di fila con almeno un gol subito, se si esclude il derby) però sembra migliorare di giorno in giorno e le prestazioni di Otamendi fanno ben sperare per il futuro. Se a tutto questo aggiungiamo, come dice giustamente Marconteurs, che Navas sforna assist e Bony segna, beh, direi che la scelta di lasciare perfino KDB in panca per quasi tutto il match è spiegata in modo esaustivo.

A questo punto possiamo dire di avere già un piede e mezzo negli ottavi, oltre ad aver conquistato la testa del girone. Il 25 novembre affronteremo la Juventus a Torino mentre il Siviglia se la vedrà fuori casa col Borussia. Vincendo contro la Juve saremmo non solo qualificati ma anche matematicamente primi nel girone, cosa non da poco. Questa la classifica aggiornata, per comodità:




Le parole del tecnico sulla partita e sul futuro in Europa: "E 'stata una buona perfomance. Non sono sicuro se sia stata la migliore o no, ma era la prestazione che ci serviva per qualificarci. Abbiamo giocato una partita molto buona, abbiamo segnato tre gol e abbiamo perso tre o quattro occasioni chiare per segnare più gol. Avevamo cambiato il modo in cui giochiamo di solito e sono rimasto molto soddisfatto del modo in cui i tre centrocampisti hanno giocato e pressato alto. Abbiamo messo in difficoltà il Siviglia. Ci eravamo preparati a giocare molto di prima e questo è stato il motivo per cui abbiamo creato tante occasioni. Ci siamo difesi bene e abbiamo fatto anche molto possesso.

Ho cambiato il sistema perché non ero felice nel modo in cui avevamo giocato contro lo United e Norwich. Non era la squadra che sono abituato a vedere. Oggi, siamo tornati al nostro stile di gioco normale e abbiamo cercato di mantenere il possesso del pallone. E 'molto importante in ottica di qualificazione alla fase successiva. Stiamo cercando di ottenere la prima posizione nel gruppo. Abbiamo sempre avuto la giusta mentalità in Champions League Nelle tre stagioni che sono stato qui, ci siamo sempre qualificati alla fase successiva e nelle ultime stagioni siamo stati sconfitti agli ottavi dal Barcellona, non certo una piccola squadra! Dobbiamo giocare come abbiamo giocato oggi. Abbiamo fatto un ottimo lavoro."




3.11.15

Siviglia vs City




Andiamo in Andalusia a far visita agli 11 di Unay Emery, nella speranza di chiudere in anticipo il discorso qualificazione: in caso di vittoria infatti andremmo a 6 punti di vantaggio proprio sul Siviglia, e con due partite sole da giocare ci sarebbe sufficiente un pareggio con il Borussia. Stasera mancheranno diversi uomini chiave, come Aguero (s.s.l.), Silva, Nasri. In più gli spagnoli daranno il massimo visto che, di fatto, per loro è una partita da dentro o fuori. Aspettiamoci una battaglia. 

Così Manuel in conferenza stampa: "David Silva, Sergio Agüero e Samir Nasri sono infortunati e non giocheranno. Penso che questa partita non sia decisiva, ma vincere significherebbe essere quasi agli ottavi di finale.Giochiamo contro una squadra importante, il Siviglia è forte in casa e ha molto giocatori di qualità. Un pareggio non è un cattivo risultato ma dovremo pensare alla vittoria fin dall'inizio. La cosa più importnate è vincere. Possiamo giocare con quattro attaccanti o senza, l'obiettivo è sempre lo stesso, vincere. Naturalmente la cosa più importante è qualificarci al prossimo turno. Abbiamo un'ottima squadra e, anche se abbiamo diversi infortunati, siamo in buon momento e spero che continueremo a migliorare"

Queste le probabili formazioni:

SIVIGLIA (4-2-3-1): Rico; Coke, Ramí, Kolodziejczak, Tremoulinas; Krychowiak, Iborra, Banega, Vitolo, Konoplyanka Llorente. Allenatore: Emery
MANCHESTER CITY (4-2-3-1): Hart; Sagna, Kompany, Otamendi, Kolarov; Fernando, Fernandinho, De Bruyne, Yaya Touré, Sterling, Bony. Allenatore: Pellegrini