3.2.16

Non vogliamo soldi





Non vogliamo soldi. No, lo dico perché di iniziative editoriali "traballanti" o precarie nella vita ne ho viste e seguite tante, e per ognuna di queste è arrivato un momento così. Quel momento in cui ci si rivolge allo scarso pubblico rimasto fedele negli anni e ci si chiede: "che senso ha andare avanti?".

Di solito segue riflessione approfondita sui tempi che cambiano, sulle risorse che mancano, sui rischi che una "voce fuori dal coro" (formula infallibile) rischi di sparire per sempre. E poi, inevitabile come un cartella di Equitalia, arriva la richiesta di soldi, sotto forma di abbonamenti, tessere, sottoscrizioni, donazioni più o meno volontarie.

Ecco, noi siamo in quel momento lì. Nonostante la passione che ci ha spinti ad iniziare e la voglia di fare qualcosa insieme ci siamo ritrovati a riflettere sui tempi che cambiano, ci stiamo chiedendo che senso abbia andare avanti così. Ma non vogliamo soldi.

Ci serve una mano, ci serve entusiasmo, ci servono idee nuove. In due modi, non necessariamente slegati l'uno dall'altro: di sicuro ci serve una mano a capire cosa vogliamo trovare nel nostro blog preferito, e forse voi che lo seguite siete i più indicati a fornire indicazioni al riguardo. Ci piace questo spazio? Ci prende ancora come una volta? Di cosa dovrebbe parlare, quali argomenti, quali rubriche, che tipo di frequenza, di taglio "giornalistico (se mi passate il termine), cosa manca, cosa non serve più.

L'altra direzione è più pratica: aiutateci a realizzarlo. Perché se fino ad ora ho parlato al plurale è stato per una forma di rispetto, forse di nostalgia. Anzi senza forse. Perché servono nuove idee, è vero, ma servono anche braccia (o penne) per metterle in pratica.

Lo staff (ho sempre sognato di poterlo scrivere!)






24 commenti:

Lloyd ha detto...

Buongiorno, che dire..
Per quanto mi riguarda, trovo che questo blog sia come Nine, l'ipotetico pianeta di cui tanto si parla in questi giorni, il nono del sistema solare, la cui orbita tanto irregolare quanto vasta lo porterá ad esser visibile ipoteticamente fra qualche migliaio d'anni, quando sarà vicino al suo periaspide dal Sole. Un pianeta lontano, dunque, nonostante si appartenga al mondo del calcio, i modi, la forma e i contenuti sono svariate unità astronomiche (per restare in tema, circa 150milioni di km per la cronaca) distanti da quello che i normalmente sono i modi, contenuti e forme di quest'ambiente.
Ho apprezzato tantissimo i vari cenni e rubriche storiche, cosí come gli editoriali, sempre puntuali e di qualità. Mi piacerebbe scrivere di calcio, ma non si tratta di un argomento su cui sia poi tanto ferrato. Ciò che posso offrirvi é, da informatico, una struttura che tenda ad autogestirsi, come un forum e la connessa moderazione. Ma questo avrebbe implicazioni tutt'altro che lievi sul tipo di comunitá che vive queste pagine. Comprendo perfettamente lo stato d'animo, così come l'impegno che comporta avere un blog tanto costante. Se posso far un appello, cercate una penna colta,puntate costantemente alla qualitá, non perdete ció che vi differenzia da tutti gli altri.

Sarebbe molto meno piacevole seguire la nostra amata senza la vostra compagnia!

sceiccobianco ha detto...

Secondo me il Blog dovrebbe essere aggiornato con maggior frequenza; inoltre lo affiancherei ad una pagina Twitter per interagire, commentare live e far conoscere il sito. Sarei disponibile a dare una mano allo staff se ci fosse bisogno di un nuovo collaboratore.

Alessandro Bevilacqua ha detto...

allora, io a grandi linee, ci sono.
Anche se non ho capito bene quale possa essere il mio contributo.

Tenendo conto che qualche anno fa ho fornito una sporadica collaborazione con la fanzine "Football Please" di Roma (collegato al gruppo su Yahoo "God save the...", qualche collaborazione con la rivista "Fans Magazine" (... possibilmente evitiamo ogni tipo di commento sulla eterna diatriba gentlemans d'albione e italioti di curva in italia, grazie...) e con la rivista/webzine "Sportpeople", entrambe grazie anche alla mia passione per la fotografia sportiva.

Tenendo conto che di informatica non so una ceppa e che l'inglese non lo mastico tanto bene, come così del resto anche la lingua madre,
lavoro 6 giorni su 7 anzi mi spezzo la schiena e basta, che ho 43 anni e sono fidanzato (con tutto quello che ne comporta)...

qualche settimana fa mi era banaleta una mezza idea di aprire un blog proprio su City inserendo dei commenti sulle partite, possibilmente senza andare ad interferire con questo blog. poi l'entusiasmo scemò...

fate voi o meglio ditemi voi.

MCTID

ps: magari, sempre in base ai nostri tempi liberi, mi piacerebbe anche scambiare qualche parola al telefeno... che dite?

setteblu ha detto...

Intanto grazie mille per i primi tre contributi.
Siccome la "riflessione" di cui parla Kuspide è iniziata con me, dico la mia.
Ho cominciato a scrivere questo blog 8 anni fa, tenendolo da solo per un anno e mezzo circa e insieme a Kuspide e Cioccio dal 2010.
Allora la diffusione del calcio inglese in Italia era notevole ma non certo ai livelli di oggi.
Credevo fosse utile allora trattare il blog come una specie di giornale, non proprio quotidiano ma con frequente aggiornamento, postando tabellini, pagelle, commenti alle partite, editoriali, racconti etc.
Oggi sono convinto che non abbia più senso.
Tutti guardano le partite e tutti si fanno un'idea senza aspettare la nostra, giustamente.
Paradossalmente i commenti ad ogni nostro post sono sempre di meno.
Credo che la "colpa" sia nostra: non abbiamo più trovato l'entusiasmo per scrivere ciò che facevamo qualche tempo fa.
Personalmente è calato l'entusiasmo anche per la squadra stessa, ormai lontana parente di quella che avevo imparato ad amare.
Col massimo rispetto, per i molti che saranno felici ed "infuocati" per l'ingaggio di Guardiola, c'è qualcuno (parlo di me) che vede in questo ingaggio la puntata finale della trasformazione del mio City da club di culto a definitiva multinazionale dell'era moderna.
Inutile sottolineare che, per chi come me è saldo nella sua nostalgia dei tempi che furono, la cosa non è ben accetta.
Sono sempre quel vecchio testone che la notte sogna un colpo di stato, con 50.000 tifosi che si prendono il club e decidono di far giocare solo giocatori nati a Manchester, figli dei miei cantanti compresi! Una sorta di replica dell'impareggiabile orgoglio basco dell'Athletic.
Lo so, lo so: è una pazzia.
Vabbè, tutto ciò ha influito anche nella mia voglia di scrivere, ovviamente.

Apprezzo moltissimo i vostri consigli e "voto" per quello di Lloyd: secondo il mio parere trasformare il blog in un forum permetterebbe di aprire ai contributi di tutti, ravvivando ciò che ora è un po' morto in effetti. Con un ovvio ed inevitabile link a questa pagina "in memoriam".
Sceiccobianco: la pagina Twitter c'è già e la uso io per scrivere ai miei musicisti mancuniani preferiti (per mia colpa, mia grandissima colpa, lo so). Kuspide dice che la pagina Facebook va a gonfie vele.
Alessandro: cogli nel segno. Non è facile prendersi un impegno, pur con tutta la voglia e la buona volontà. Ecco perchè un forum darebbe mille opportunità senza necessariamente "impegnare" troppo qualcuno.
Vi ringrazio moltissimo per il contributo.
Soprattutto ringrazio Kuspide, ormai solo nel portare avanti la pagina, evidentemente non favorevole all'eutanasia. Apprezzo molto ciò che fai, te lo dico pubblicamente.
E mi scuso se non sto mantenendo alla parola data: è una questione di feeling (che non c'è più).
Vi abbraccio!

setteblu ha detto...

PS. Alla fine gl Stone Roses si sono dovuti piegare e vengono a suonare nel nostro stadio.
Sono soddisfazioni anche queste, se ripenso al passato.
Chissà la faccia di Mani.

alakai ha detto...

Proviamo l idea del forum non sembra male....riguardo alla nostalgia giustamente ognuno deve avere il suo feeling e ti capisco benissimo anche se ho idee totalmente diverse dalle tue.

setteblu ha detto...

Grazie Paolo, ciao!

Alessandro Bevilacqua ha detto...

addirittura gli stone roses due date sul nostro campo...
se magari fanno sold out per entrambe mi faccio una sana risata ;-)

Ian Brown è la serpe in seno, chi vuol capire capisca :-/

Per il forum se va bene a voi va bene a tutti

MCTID

Alessandro Bevilacqua ha detto...

e ci tengo ad aggiungere che sono pure invecchiati tremendamente male :-)))))

MCTID

setteblu ha detto...

La serpe in seno è Mani, secondo me.
Un vero bastardo di campagna.
Allora erano strepitosi però.
:-)

Citizen 89 ha detto...

Dico la mia.

Ultimamente si notava che nel blog stava cambiando qualcosa, gli aggiornamenti erano sempre meno frequenti e gli articoli non avevano i contenuti di un tempo.
Sicuramente il blog inteso come concetto sta pian piano uscendo dalle scene, soppiantato da una miriade di social network senza anima dove con poche parole la gente crede di poter dire tanto.
Il forum non mi dispiacerebbe, anche se preferei ancora avere il blog per una questione puramente sentimentale.

La decisione finale spetta solo a voi, per me è facile dire:"Tenete aperto il blog!", tanto il grosso del lavoro spetta solo a voi e io non potrei dare il mio contributo.

Per la mancanza di commenti credo di avere una risposta. Ormai la nostra squadra ha cambiato dimensione, non siamo più famosi solo per essere "l'altra squadra di Manchester".
Nell'era pre-sceicco ogni vittoria era per me una cosa da festeggiare, mentre adesso vincere contro Stoke, Swansea, etc. è diventato quasi scontato e non fa più notizia, anzi è sorprendente il contrario, quindi la gente è meno propensa a commentare.

Colgo l'occasione per ringraiarvi per il lavoro che avete svolto (e che spero svolgerete ancora) fino ad oggi! Questa è l'UNICA casa di tutti i tifosi del City, e lo sarà per sempre!

p.s. @Alessandro

Davvero hai collaborato con Fans Magazine? Io lo compro sempre ormai da 6 anni, anche se da quando hanno introdotto tessere e divieti vari i contenuti sono meno interessanti di un tempo.

Alessandro Bevilacqua ha detto...

@citizen89: si confermo la mia collaborazione con la rivista. Poi divieti, tessere e altro hanno compromesso la mia "prima fede". Ma è un discorso lungo e questo non è il posto...

@setteblu: confermo Ian Brown serpe in seno. Padre citizen, parenti stretti citizen, amici citizen e lui tifa Salford United con tanto di sciarpetta al collo e oldseason ticker in quella giungla piena di "primati" che è la Streford End...
Sorry, gli stone roses possono baciarmi il culo ;-)
e non mi soffermo sul fatto che delle loro frasi sono un coro di quella giungla e che c'e' pure uno striscione a riguardo...

X rimanere in tema Ian Curtis sarebbe stato un citizen perfetto al 100%...

MCTID

Citizen 89 ha detto...

@Alessandro
Credo che io e te potremmo parlare per molto tempo

Lino1672 ha detto...

Io voglio solo ringraziarvi per questo blog che seguo sempre anche se,per mancanza di tempo ,scrivo poco.
E ricordatevi che la prima partita in premier l'ho vista grazie a voi (27/4/13 -MCFC-WHU 2-1) tralaltro in un momento per me molto difficile (avevo perso da poco mio padre).

Vi abbraccio tutti e sono dell'idea di mantenere tra noi una forma di aggregazione.

Un abbraccio .

setteblu ha detto...

@CITIZEN: oggi parlando con Kuspide gli ho detto esattamente le stesse cose sul motivo della mancanza di commenti. Dicendogli: "un blog sul Toro avrà sempre più lettori di uno sulla Juve", tanto per scrivere una metafora. Oggi il City si è troppo trasformato per ispirare quel genere di sentimenti.
In ogni caso GRAZIE per le tue parole, vedremo il da farsi.

@LINO: ricordo bene il nostro incontro a Manchester (c'era pure Citizen!) e la tua emozione nell'esser lì.

@ALE: per "serpe in seno" intendevo un nemico! Non sapevo che Ian Brown avesse nobili origini. Quanto a Ian Curtis, ERA un citizen perfetto. Anche la figlia Natalie, con la quale corrispondevo due anni, è tifosissima del City e me l'ha confermato. Purtroppo non per racconto diretto del padre, morto che lei aveva un anno.

UN FORTE ABBRACCIO TUTTI.
GRAZIE MILLE, SIETE SPLENDIDI.

Citizen 89 ha detto...

La trasferta a Manchester rimane un ricordo incancellabile!

Sono felice che la pensiamo alla stessa maniera, anch'io nonostante la mia ancora giovane età ho una visione romantica del calcio, aiutata dal fatto che in italia sono un tifoso dell'Udinese e di soddisfazioni ne ho avute pochine. Nessuno mi può accusare di essere un tifoso di "comodo" hahahahahah

Certo, tu sei più estremo di me, a me il periodo del City attuale non dispiace (soprattutto per il fatto che finalmente posso sfottere i miei amici dello UTD), però apprezzo veramente il tuo ideale di calcio, davvero!
Consolati con il fatto che lo sceicco non rimmarrà per sempre :-)

Spero un giorno di poter rivedere tutti voi!

Marco D. ha detto...

So che quello che scriverò non sposterà gli equilibri della situazione, ogni modo vi devo confessare che questo blog è per me un appuntamento fisso giornaliero, nonostante io vi passi gran parte del tempo da lettore e sembri meno partecipe di altri. La verità è che per carattere sono molto propenso ad ascoltare che a parlare, diciamo che amo confrontarmi con le opinioni di tutti, senza per forza di cose dover far prevalere la mia.
Ho avuto il piacere di incontrare qualcuno di voi e la cosa non ha fatto che rafforzare il mio affetto per questa "famiglia virtuale".
Non posso per principio promettere un impegno che non sarei mai in grado di mantenere in maniera continuativa (a meno che non si tratti di qualche compito minore) per questo, nel rispetto di tutti quelli che fino ad ora hanno tirato la carretta, non faccio proclami di alcun tipo.
Mi sento di dire solo che mi piacerebbe, in qualsiasi forma, continuare a "godere" di un blog come il vostro (nostro?). Accetterò quindi ogni evoluzione decidiate in futuro.

@Setteblù: condivido buona parte delle tue sensazioni sul club, innegabile che questo abbia avuto ripercussioni sul blog. Ti dico solo che nel profondo questo non potrà comunque scalfire l'amore per la maglia.

Spero di rivedere presto alcuni di voi, per quello che potrei portare alla causa non esitate a chiedere.

Citizen 89 ha detto...

Mi sono appena accorto di un orrore ortografico: rimarrà scritto con due emme

setteblu ha detto...

😊

Alessandro Bevilacqua ha detto...

per tutti i ragazzi del gruppo.

E vabbè, visto che il discorso si sta intrecciando tra musica e calcio mi/vi ripropongo una domanda...
Ma secondo voi "Big Mouth" (dando per scontato che sappiate chi sia ;-)
è del City o del Salford United? o magari essendosi trasferito poi a londra è più un gunners o magari il calcio non lo ha mai interessato più di tanto?

;-)

MCTID

Alessandro Bevilacqua ha detto...

Inoltre vi consiglio la lettura di questo libro

"Manchester 1977-1996. La scena musicale nella voce dei suoi protagonisti"

E' pieno di aneddoti sulla scena musicale di manchester da prima del Big Bang del concerto dei Sex Pistol del 76', passando a tutto quello che ne è uscito poi fino a fine anni 90...

Io ho scoperto qualche altro gruppo da poter ascoltare.

MCTID

marconteurs ha detto...

I sex Pistols.immagino ancora la faccia della regina quando passarono sul Tamigi cantando la Loro "God save the Queen". Pagine memorabili della storia della musica.

marconteurs ha detto...

I sex Pistols.immagino ancora la faccia della regina quando passarono sul Tamigi cantando la Loro "God save the Queen". Pagine memorabili della storia della musica.

pulpigi ha detto...

Anche io non interagisco molto ma seguo sempre. Mando un abbraccio a tutti! La trasferta senza la vostra compagnia sarebbe stata diversa!